Mercoledì
08.01.2003
La
voce della Comunità della Parrocchia BMV Mediatrice di tutte le Grazie di
Agrigento
servizio
di don Diego Acquisto
“La
voce della Comunità” è il titolo di un numero
unico, - giornale a quattro facciate, a colori, in elegante veste tipografica, -
della Comunità parrocchiale della BMV Mediatrice di tutte le Grazie di
Agrigento, servita da poco più di un anno da un nuovo parroco, don Giuseppe
Ferranti, un nome ben noto nel mondo giornalistico di Agrigento e provincia, ma
non solo, per essere stato condirettore del settimanale diocesano
“L’Amico del Popolo”, per
oltre un ventennio, in periodi particolarmente caldi e vivaci per la vita
socio-politico-religiosa della nostra provincia.
“La
voce della Comunità”, giornale ricco di immagini e fotografie, ampiamente
diffuso nella città capoluogo durante i giorni delle festività natalizie
appena trascorse, fa conoscere il cammino di un anno di una Comunità, quella
appunto della BMV Mediatrice
di tutte le Grazie di Agrigento, che dal cambiamento del Parroco ha saputo
trovare spunto e motivazioni, per un nuovo
slancio di fervore e di attività. Senza nulla togliere a lavoro ultradecennale,
intelligente e prezioso di don Giuseppe Matraxia, in questo ultimo anno appena
trascorso, la parrocchia ha ripreso con maggiore vigore il suo cammino,
valorizzando le sue potenzialità, in un provvidenziale intreccio di
circostanze, in cui l’avvicendamento dei sacerdoti nel servizio di una
parrocchia può giocare un suo ruolo. “Un anno di grazia”,
quello del 2002 appena trascorso, per la Comunità parrocchiale, durante il
quale, come riferisce il Cronista, partendo dall’immissione canonica di don
Giuseppe Ferranti, sono stati vissuti momenti
particolarmente significativi, come la festa della Madonna delle Grazie, animata
dalle riflessioni del compianto P. Ignazio Settecasi Passionista,
la Novena del Natale, animata dai bambini del Catechismo con la
presentazione del “presepe vivente”, la costituzione del Gruppo dei
Ministranti, l’evento di grazia della
Madonna pellegrina tra le famiglie durante il mese di maggio, quando il parroco
don Giuseppe Ferranti, guidato dai Missionari laici delle quattro zone
pastorali, in cui è stata divisa la Parrocchia, ha visitato e benedetto tutte
le famiglie. Naturalmente non poteva mancare nel giornale l’articolo di fondo
di don Giuseppe Ferranti, un vero e proprio editoriale, dal titolo “Comunità
viva”, in cui con il tocco del maestro, viene tratteggiato l’idenkit di una
Comunità Parrocchiale, alla luce dell’ecclesiologia del Concilio Vaticano II
che ha messo in rilievo la natura
della Chiesa, “segno e sacramento della comunione degli uomini con Dio e
degli uomini tra di loro”. Ancora. Oltre a larghi brani della lettera
dell’Arcivescovo ai Cresimandi, il giornale riporta un elenco degli stessi,
dei bambini che nel corso dell’anno sono stati battezzati e di quanti
hanno ricevuto la Prima Comunione, dei giovani che
hanno celebrato il loro matrimonio in Parrocchia,
oltre che dei parrocchiani che hanno concluso la loro vita sulla terra e
sono ritornati alla Casa del Padre. Infine il bilancio economico della
festa della Madonna e l’annuncio del prossimo acquisto di una confortevole
Casa Canonica con i contributi all’85% della CEI, mentre della rimanente somma
del 15% dovrà farsene carico il Consiglio Parrocchiale per gli Affari
Economici.