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NOTIZIE
IRC 2005-2006
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All'attenzione
degli ASPIRANTI e SUPPLENTI
--Ai
sigg. Docenti Aspiranti all’incarico di Religione
nelle
Scuole di ogni ordine e grado dell’Arcidiocesi di
Agrigento
già
inseriti nell’elenco di merito dell’Anno Scolastico
2005-2006
Oggetto:
4-5 luglio 2006, Grand Hotel Mosè, Villaggio Mosè (AG)
- Corso di aggiornamento riservato agli aspiranti
e supplenti, inseriti nell’elenco di merito della
nostra arcidiocesi, in questo anno scolastico 2005-2006.
Carissimi,
quest’anno
vivremo l’esperienza di un Corso di aggiornamento e
formazione, riservato agli aspiranti e supplenti,
inseriti nell’elenco di merito della nostra
arcidiocesi, in questo anno scolastico 2005-2006.
Il
Corso, che ci consentirà una reciproca utile
conoscenza, si terrà presso il Grand Hotel Mosè,
Villaggio Mosè (AG) - nei giorni indicati in oggetto e
secondo il programma indicato sotto.
Lo
scopo è quello di qualificare al meglio il servizio di
futuro incarico o di supplenza, nella convinzione che il
tempo dedicato allo studio ed ogni sforzo per migliorare
le proprie capacità ed il proprio metodo di
insegnamento, sono un servizio alla crescita del Regno.
In
sintonia con l’attuale momento di riflessione che sta
vivendo la Chiesa italiana che si prepara al Convegno
Ecclesiale Nazionale di Verona del prossimo ottobre, il
Corso di quest’anno, ha come tema "Le ragioni
della speranza nel mondo della scuola". Un tema
sicuramente affascinante, che nelle relazioni e nei
gruppi di studio, sarà trattato soprattutto dal punto
di vista didattico.
Infatti,
con la guida del dott. Giuseppe Severino, dirigente
scolastico emerito, saranno offerte delle piste di
riflessione sulle possibilità di maturazione e
formazione che offre l’IRC agli studenti, nel quadro
delle finalità proprie della scuola.
Non
sarà trascurato l’attuale contesto della civiltà
mediale, che sicuramente influisce nel processo di
maturazione psicologica dei ragazzi e dei giovani d’oggi.
La
puntuale partecipazione al Corso in tutte le sue fasi,
comporta l’attribuzione di un credito formativo nell’elenco
di merito, secondo quanto sarà specificato nei criteri
che saranno pubblicati a breve, unitamente al modulo di
domanda di incarico e supplenza per l’anno scolastico
2006-2007.
Sicuro
della vostra massiccia partecipazione, per motivi
organizzativi vi chiedo la cortesia di una pronta
risposta nel comunicare tempestivamente la vostra
adesione, compilando l’acclusa scheda e rispedendola
quanto prima possibile, - e comunque entro e non
oltre il 20.6.2006 - per fax al numero della
Curia: 0922 490024.
Con
la disponibilità ad ogni possibile chiarimento e in
attesa di incontrarvi, mi è gradito salutarvi tutti
cordialmente.
Agrigento
01 giugno 2006
Il
Direttore dell’Ufficio IRC
Sac.
Diego Acquisto
PROGRAMMA
:
-
4 luglio : ore 15,30 arrivi,
accoglienza e iscrizione- ore 16,00 Vespri –ore 16,30
Relazione : "Irc all’interno del POF""
(Prof. Giuseppe Severino)- ore17,30
Gruppi di studio.Ore 20 Cena
5
Luglio
ore
9 Lodi – ore 9,30 Introduzione del Prof. Severino al
Laboratorio: "Come costruire l’unità di
apprendimento" – ore 11.00 Incontro con l’Arcivescovo
S. E. Mons. Carmelo Ferraro. Ore 13,00 Pranzo –
Ore 15,30 Verifiche del Laboratorio – Ore 17,00
Presentazione e proiezione del film del regista R.
Faenza su P. Puglisi "Alla luce del sole".
Dibattito. - Ore 19,30
Conclusione.
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All'attenzione
degli IdR incaricati a tempo determinato ed
indeterminato
--Ai
sigg. Docenti Incaricati per l’insegnamento
della Religione Cattolica
nelle
Scuole di ogni ordine e grado dell’Arcidiocesi di
Agrigento
Oggetto:
Corso di aggiornamento, 6-7 luglio 2006, Grand Hotel
Mosè, Villaggio Mosè (AG)
Carissimi,
anche
quest’anno vivremo la positiva esperienza del Corso di
aggiornamento, che si terrà presso il Grand Hotel Mosè,
Villaggio Mosè (AG) nei giorni indicati in oggetto, con
l’unico scopo di qualificare ulteriormente il nostro
impegnativo servizio, nella costante convinzione che
ogni ora dedicata allo studio ed ogni sforzo fatto per
migliorare le proprie capacità ed il proprio metodo di
insegnamento, sono un servizio alla crescita del Regno.
In
sintonia con l’attuale momento di riflessione che sta
vivendo la Chiesa italiana che si prepara al Convegno
Ecclesiale Nazionale di Verona del prossimo ottobre, il
Corso di quest’anno, ha come tema "Le ragioni
della speranza nel mondo della scuola". Un tema
sicuramente affascinante, che sarà approfondito, per
quanto possibile, nel duplice taglio
socio-religioso-teologico e didattico.
Particolare
attenzione sarà prestata dai relatori, - il prof.
Calogero Caltagirone della LUMSA di Caltanissetta ed il
dott. Giuseppe Severino, dirigente scolastico emerito -
alla vita affettiva ed al processo di maturazione
psicologica dei ragazzi e dei giovani oggi, nell’attuale
contesto della civiltà mediale e delle possibilità che
offre l’IRC nel quadro delle finalità proprie della
scuola.
Sicuro
della vostra massiccia partecipazione, per motivi
organizzativi vi chiedo la consueta cortesia, di una
pronta risposta nel comunicare tempestivamente la vostra
adesione, compilando la scheda e rispedendola quanto
prima possibile, - e comunque entro il 20.6.2006 - al
numero di fax della sede centrale della Curia in
Via Duomo: 0922 490024.
Con
un cordiale arrivederci, vi confermo la mia
disponibilità in ciò in cui potrò rendermi utile.
.
Agrigento 01 giugno 2006
Il
Direttore dell’Ufficio IRC
Sac.
Diego Acquisto
PROGRAMMA:
6
luglio : ore
9,00 arrivi, accoglienza e iscrizione - ore 9,30 lodi
mattutine - ore 10,00 Relazione : "Le
ragioni della speranza nel mondo della scuola" (Prof.
Calogero Caltagirone)- ore11,00 pausa - ore 11,30
Risonanze e delucidazioni – contributo di
approfondimento su alcuni aspetti della traccia di
riflessione TGRSM.- costituzione di tre gruppi di
studio: Scuola Infanzia e Primaria, Scuola secondaria di
primo grado, Scuola secondaria di secondo grado - ore
13,00 pranzo – 15,30 Gruppi di studio – ore 17,00
relazione dei gruppi di studio – ore 18 Presentazione
e proiezione del film del regista R. Faenza "Alla
luce dl sole", con dibattito. Ore 20 Cena.
7
Luglio
ore
9 Lodi – ore 9,30 Relazione:"Senso e
valore del Pof , aspetti didattici e formativi dell’IRC,
nel quadro delle finalità della scuola" (Prof.
Severino) – risonanze e delucidazioni- ore 10, 45
pausa
–
ore 11,00 S. Messa celebrata dall’ Arcivescovo S. E.
Mons. Carmelo Ferraro. – Conclusione e pranzo.
SCHEDA
dei SERVIZI per gli ASPIRANTI
CORSO
di AGGIORAMENTO organizzato dall’Ufficio IRC della
Curia Arcivescovile di AGRIGENTO
4-5
luglio 2006 - Grand Hotel Mosè, Villaggio Mosè
(AG)
Cognome.................................................................………..Nome..................................................………...
Residente
a..........................................................Via.........................................................…………..n..........
Telef....................……Cellulare……………….
Chiede
--pensione
completa in camera singola SI NO
--pensione
completa in camera doppia SI NO
--pensione
completa in camera tripla SI NO
(
cena (bevande incluse) del 4.7.2006 + pernottamento e
prima colazione + pranzo (bevande incluse)
del
5.7.2006 Euro.60,00 in camera singola – Euro 50,00 in
camera doppia – Euro 45,00 in camera tripla )
–singolo
pranzo o cena (bevande incluse)
(del
giorno....................……..Euro 15,00)
–singolo
pranzo o cena (bevande incluse)
(del
giorno.....................………Euro 15,00)
N.B.
- Per chi sceglie la pensione completa in camera doppia
o tripla, indicare la compagnia:
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
Data...................................................................
Firma......................................................................
(Inviare
entro il 20.6.2006 - al numero di fax della Curia
di Via Duomo: 0922 490024.)
SCHEDA
dei SERVIZI per gli INCARICATI
CORSO
di AGGIORAMENTO organizzato dall’Ufficio IRC della
Curia Arcivescovile di AGRIGENTO
6
- 7 luglio 2006 - Grand Hotel Mosè, Villaggio Mosè
(AG)
Cognome...........................................................................Nome.......................................................
Residente
a..........................................................Via............................................................n………
Telef..................................................Cellulare……………………………………………………..
Chiede
--pensione
completa in camera singola SI NO
--pensione
completa in camera doppia SI NO
--pensione
completa in camera tripla SI NO
(
Pranzo (bevande incluse) del 6.7.2006 + cena (bevande
incluse) + pernottamento e prima colazione del 7.7.2006
Euro.60,00 in camera singola – Euro 50,00 in camera
doppia – Euro 45,00 in camera tripla )
–singolo
pranzo o cena (bevande incluse)
(del
giorno....................……..Euro 15,00)
–singolo
pranzo o cena (bevande incluse)
(del
giorno.....................………Euro 15,00)
N.B.
- Per chi sceglie la pensione completa in camera doppia
o tripla, indicare la compagnia:
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
Data...................................................................
Firma......................................................................
(Inviare
entro il 20.6.2006 - al numero di fax della Curia
di Via Duomo: 0922 490024.)
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Avvisi del
29.5.2006
--Giovedì
01.06.2006 alle ore 17, riunione della
Commissione con i seguenti punti all’OdG: --Verifica
del lavoro svolto, anno scolast. 2005-2006 - Contributo
dell’Ufficio al Piano Pastorale Diocesano 2006-2007.
--Pastorale scolastica: Orientamenti generali, Sacerdoti
referenti, lettera pastorale ai giovani dell’Arcivescovo,
ecc. (relaziona Don Nino Giarraputo)--Corso di
aggiornamento del prossimo luglio: contenuti, aspetti
didattici ed organizzativi.--Problemi giuridici
emergenti, lavoro di segreteria e bozza di criteri del
coordinamento regionale del servizio IRC per gli elenchi
di merito. (relaziona il diacono prof. Magro) --
Prospettive per il nuovo anno scolastico 2006-2007:
suggerimenti e proposte.
--Per
gli incaricati, scade il prossimo 10 giugno
la presentazione della domanda di riconferma nell’insegnamento
per l’anno scolastico 2006-2007. L’elenco di merito
sarà aggiornato, seguendo i criteri pubblicati. Copia
di questi criteri è esposta nella bacheca della sede
centrale della Curia di Via Duomo e nella sala d’aspetto
del nostro Ufficio in Via Cimarra 19.
--Mons.
Francesco Muscarella, direttore dell'Ufficio IRC
dell'arcidiocesi di Palermo e coordinatore regionale, ha
convocato la riunione di tutti i direttori degli Uffici
IRC dell’isola, per discutere la bozza di possibili criteri
unici per tutte le diocesi siciliane nella formulazione
degli elenchi di merito, per gli incaricati e
per gli aspiranti all’insegnamento della religione
cattolica. Tale bozza, successivamente, dovrebbe essere
sottoposta all'attenzione ed approvazione dalla CESi.
Si
terrà nella prima settimana del prossimo luglio, presso
il Grand Hotel Mosé del Villaggio Mosé di Agrigento, l’annuale
Corso di Aggiornamento per gli IdR. Il 4 e 5 luglio
parteciperanno gli aspiranti all’insegnamento,
inseriti nell’elenco di merito del corrente anno
scolastico 2005-2006. I giorni 6 e 7 luglio sono invece
dedicati agli incaricati a tempo determinato e
indeterminato. Il corso avrà come tema generale "Le
ragioni della speranza nel mondo della scuola",
con relazioni di carattere socio-religioso e didattico,
tenute rispettivamente dal prof. Calogero Caltagirone
della LUMSA di Caltanissetta e dal dirigente scolastico
prof. Giuseppe Severino.
Agrigento
29.5.2006
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Avviso
Entro
il 10.06.2006 bisogna presentare domanda di riconferma
nell'incarico, compilando il modulo predisposto
dall'Ufficio.
L'elenco
di merito sarà aggiornato secondo i criteri sotto
indicati:
CRITERI
PER LA COMPILAZIONE DELL’ELENCO DI MERITO
degli
IdR incaricati dell’Arcidiocesi di Agrigento
nella Scuola
dell’Infanzia a Primaria
Anno
Scolastico 2006-2007
Ai
sensi dell’INTESA punto 4.4 lett. A), hanno diritto di
priorità:
·
Sacerdoti e Diaconi;
·
Religiosi/e in possesso di qualificazione
riconosciuta dalla CEI (CfR delibera n. 43 bis della CEI).
Seguono
i laici inseriti
nell’elenco di merito 2006-2007secondo i seguenti
criteri:
·
Titoli di qualificazione professionale:
Diploma
d’Istituto di Scienze Religiose
Punti
12,0
Per
ogni voto superiore a 90/110
Punti
0,5
Per
la Lode
Punti 2,0
Per
il Titolo Ecclesiastico superiore o Laurea civile (non
cumulabili)
Punti
6,0
Diploma
di Maturità (per ogni voto superiore a 40/60)
Punti
0,5
·
Titoli didattici:
(valutabile solo il servizio prestato nella diocesi di
Agrigento)
Per
ogni anno d’incarico IRC nelle scuole Primarie e
dell’Infanzia
Punti
12,0
Per
ogni anno d’incarico IRC nelle scuole Secondarie di 1°
e 2° Grado
Punti
6,0
·
Corsi di aggiornamento organizzati dall’USD
di Agrigento e frequentati dall’anno 1996 al 2003,
punti 1:
per
ogni Corso frequentato -
(Certificare solo il corso di agg. del luglio
2005) Punti
3,0
per
ogni attestato di frequenza ad un incontro di Formazione
nell’a. s. 2005/2006 Punti
0,5
per
la frequenza al corso di formazione organizzato dall’AIART
(25-26 marzo 2006) Punti
1,0
·
Penalizzazione:
per
assenza ingiustificata agli incontri di formazione (anno
scolast. 2005/2006)
Punti
1,0
·
In caso di pari punteggio prevale la maggiore età.
N.
B. Come è facile notare i criteri sono gli
stessi degli anni precedenti. A parte la possibilità di
nuovi titoli culturali acquisiti, al punteggio già
attribuito - verificando la necessaria certificazione -
bisognerà aggiungere il punteggio del Corso di
aggiornamento del luglio scorso e degli incontri di
formazione del corrente anno scolastico 2005-06.
Agrigento,
Lì: 08/05/2006
L’Ordinario
Diocesano per L’IRC
Sac.
Prof. Diego
Acquisto
|
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CRITERI
PER LA COMPILAZIONE DELL’ELENCO DI MERITO
degli
IdR incaricati dell’Arcidiocesi di Agrigento
NELLA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° E 2° GRADO
Anno
Scolastico 2006-2007
Ai
sensi dell’INTESA punto 4.4 lett. A), hanno diritto di
priorità:
·
Sacerdoti;
·
Religiosi/e in possesso di qualificazione
riconosciuta dalla CEI (CfR delibera n. 43 bis della CEI).
Seguono
i laici inseriti nell’elenco di merito 2006-2007
secondo i seguenti criteri:
·
Titoli di qualificazione professionale:
Dottorato
in Teologia
Punti 24,0
Licenza
in S. Teologia
Punti 18,0
Baccellierato
o Magistero in S. Teologia
Punti
12,0
Corso
Istituzionale Seminario Maggiore
Punti
12,0
Diploma
d’Istituto di Scienze Religiose (unito a Laurea
civile)
Punti
12,0
·
Per ogni voto superiore a 90/110
Punti
1,0
·
Per la Lode
Punti 5,0
·
Titoli didattici:
(valutabile solo il servizio prestato nella diocesi di
Agrigento)
Per
ogni anno d’incarico IRC nelle scuole Secondarie di 1°
e 2° Grado
Punti
12,0
Per
ogni anno d’incarico IRC nelle scuole Primarie e
dell’Infanzia
Punti
6,0
· Corsi di aggiornamento organizzati dall’USD
di Agrigento e frequentati dall’anno 1996 al 2003,
punti 1:
per
ogni Corso frequentato (Certificare solo il Corso di agg.
del luglio 2005) Punti
3,0
per
ogni attestato di frequenza ad un incontro di Formazione
nell’a. s. 2005/2006 Punti
0,5
per
la frequenza al corso di formazione organizzata dall’AIART
(25-26 marzo 2006) Punti
1,0
·
Penalizzazione:
per
assenza ingiustificata agli incontri
di formazione (anno
scolast. 2005/2006) Punti
1,0
·
In caso di pari punteggio prevale la maggiore età.·
N.
B. Come è facile notare i criteri sono gli
stessi degli anni precedenti. A parte la possibilità di
nuovi titoli culturali acquisiti, al punteggio già
attribuito - verificando la necessaria certificazione -
bisognerà aggiungere il punteggio del Corso di
aggiornamento del luglio scorso e degli incontri di
formazione del corrente anno scolastico 2005-06.
Agrigento,
Lì: 08/05/2006
L’Ordinario
Diocesano per L’IRC
Sac.
Prof. Diego Acquisto
|
|
In
data 12.3.2006 è stato revisionato l'elenco di
merito (ex graduatoria diocesana) degli
aspiranti all'insegnamento della religione cattolica
nell'arcidiocesi di Agrigento per il corrente anno
scolastico 2005-2006. Tale elenco revisionato, oltre che
al solito posto della Curia in via Duomo, si trova anche
esposto nella sala d'attesa dei nuovi locali
dell'Ufficio Scolastico di via Cimarra 19.
Il
prossimo aggiornamento dell'elenco di merito è previsto
per il 01.09.2006, cioè, in pratica, dopo che, nei
tempi fissati, sarà presentata domanda di inserimento
nell'elenco di merito per l'anno scolastico 2006-2007,
integrando eventualmente la documentazione, secondo i
criteri che saranno pubblicati ed ai quali sempre
bisogna scrupolosamente attenersi, anche per evitare
possibili penalizzazioni.
Agrigento
14.3.2006
Sac.
Diego Acquisto
|
|
Contributo
dell’Ufficio scolastico
al
Piano Pastorale Diocesano 2006-2007
Premesso
che l’ Ufficio finora solo finalizzato all’Irc, ha
assunto anche l’onere della pastorale scolastica, si
indicano le linee di orientamento, in parte già rese
note nel Piano Pastorale dell’anno precedente.
L’insegnamento
della religione cattolica, non è solo insegnamento di
valori universali, né storia delle religioni, ma una
presentazione scolastica della religione cattolica nei
suoi valori e nelle sue verità, con una mediazione
culturale che ne mostri l’intrinseca ragionevolezza. L’Ufficio
aiuterà in questa direzione tutti gli operatori
scolastici, insegnanti, e studenti, con i mezzi a sua
disposizione, utilizzando al meglio tutte le risorse
umane e finanziarie disponibili,. Si tenderà a far sì
che i nostri giovani possano apprendere i principali
contenuti del cattolicesimo in modo sistematico e
culturalmente strutturato e motivato, per una
maturazione integrale della loro personalità.
Venendo
a contatto con le esigenze, i conflitti, le tendenze ed
i problemi dei giovani, molti dei quali si sono
allontanati dalla pratica religiosa, l’IdR stimolerà
ad una riscoperta della fede e quindi
all'approfondimento dei grandi interrogativi relativi al
senso della vita. Per questo sarà utile organizzare per
tutti i docenti di religione, qualche incontro formativo
sui principali documenti magisteriali che illustrano l’urgenza
di una metodologia pastorale di tipo catecumenale.
Si
favorirà la crescita della cultura della
corresponsabilità nei confronti dell’istituzione
scolastica da parte della comunità cristiana
agrigentina nel suo insieme, e segnatamente della
famiglia e della Parrocchia, agenzie educative del
territorio, da coinvolgere nella proposta dei vari
progetti, soprattutto di quelli a forte valenza
formativa.
In
sede di preparazione del POF, specie negli istituti
scolastici di scuola secondaria di secondo grado, gli
IdR si adopereranno a fare inserire la presenza
periodica a scuola, nella qualità di esperto, di un
sacerdote – referente, nominato dall’Arcivescovo.
Così si cercherà di garantire, specie nei momenti più
significativi dell’anno, - la presenza di un
Sacerdote, non solo per particolari celebrazioni se
richieste, ma anche per vivere importanti momenti di
approfondimento e di riflessione. Sarà poi sicuramente
utile la convocazione periodica di tali Sacerdoti, per
programmare e quindi verificare comuni e condivisi
orientamenti pastorali .
Sarà
stimolata ed incrementata la presenza partecipe dei
genitori cristiani negli organismi collegiali della
Scuola, previsti dalla legge.
In
relazione ad una certa cultura che si va diffondendo,
gli alunni saranno stimolati a riflettere sul corretto
concetto di laicità che non può significare negare la
storia e la cultura, e quindi l’identità propria di
ogni popolo, che, nel caso specifico dell’Italia, è
fortemente ancorata alla tradizione cattolica.
Insegnare
Religione Cattolica è una vera e propria vocazione
laicale, che ha la sua specificità nel gravoso compito
della mediazione culturale dei contenuti di fede, e che
come tale, questa vocazione va proposta, sostenuta e
incoraggiata in tutti i cammini formativi proposti dall’ufficio
e nel PPD, come pure nei Piani Pastorali elaborati poi
dalle varie Parrocchie ed associazioni. Una vocazione,
quella degli IdR che, con la recente introduzione dei
ruoli statali, finalmente garantisce anche stabilità
economica e giuridica.
Proponendosi
- l’Ufficio Diocesano come luogo di coordinamento,
potrà essere utile nel settore della pastorale
scolastica, l’idea di elaborare un patto educativo in
cui convergano le indicazioni ritenute più utili da
parte associazioni di docenti, genitori e degli stessi
studenti, secondo l’espressione di una loro Consulta,
da intendere come luogo di rielaborazione
culturale in cui sperimentare con le modalità della
ricerca-azione, prospettive e percorsi , andando anche
al di là di un semplice coordinamento delle iniziative
esistenti.
Agrigento
12.5.2006
Sac.
Diego Acquisto
Ricordiamo che i nuovi numeri di
recapito telefonico dell'Ufficio Scolastico
Diocesano di Via Cimarra 19 sono:
0922 613005 e
fax
0922 520370 I
giorni di ricevimento - riservati unicamente agli IdR
- restano confermati: martedì dalle 10,30 alle
12,00 e giovedì dalle 16,30 alle 18,30. Si consiglia
comunque sempre , per maggiore sicurezza ed evitare
inutili disagi, di fissare anche per
telefono l’appuntamento.
Ecco i recapiti telefonici delle persone a servizio
della struttura dell'Ufficio: cellulare
del Direttore Don Diego Acquisto 3289748129
-cellulare di don Nino Giarraputo 3395929807, cellulare del Diacono prof. Giuseppe
Magro:
338 2612199, cellulare del Rag. Giantullio Mirabile
3397352246, cellulare del prof. Salvatore Montana 3491351538. |
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Agrigento,
lì : 06/03/2006
"La
nuova cultura mediale esercita un’influenza sempre
più diretta sulle persone e le loro relazioni. La
straordinaria mole di informazioni e di possibilità di
intrattenimento mediatico può accompagnarsi,
paradossalmente, a forme di frantumazione personale e
sociale…..a
uno stato confusionale dovuto a saturazione mediatica".
(Dal
documento CEI, "Comunicazione e missione")
--A
Sigg. Docenti di Religione Cattolica
delle
Scuole di ogni ordine e grado
della
Provincia di Agrigento
Loro
Sedi
--Ai Sigg. Aspiranti ad incarichi e supplenze
per
l’insegnamento della Religione Cattolica,
nelle
Scuole di ogni ordine e grado,
della
Provincia di Agrigento
Loro
Sedi
Prot
n. 18 doc._/05-06
OGGETTO:
Corso Nazionale di formazione
TV – "Famiglia e Minori".
Palacongressi, Sala Zeus – Viale Leonardo Sciascia -
Villaggio Mosé Agrigento – sabato 25 -
domenica 26 marzo 2006.
Carissimi,
come
già annunciato nell’ultima giornata di formazione che
si è svolta a Favara, l’appuntamento di marzo
riguarda i mezzi di comunicazione, con specifico
riferimento alla TV, la cui pervasiva presenza nelle
famiglie è fuori discussione.
Le
statistiche infatti ci dicono che il consumo orario
televisivo, da parte dei bambini e dei giovani, risulta
molto più ampio di quello della scuola e che, a parere
degli esperti, gli effetti spesso negativi dipendono da
una fruizione passiva. Chiamate in causa sono allora la
famiglia e la scuola, che sinergicamente devono
insegnare ad utilizzare in modo attivo e non passivo i
diversi linguaggi mediatici e la TV, integrandoli in un
valido progetto educativo.
Ecco
allora il senso di una convinta partecipazione degli
insegnanti di religione, incaricati o aspiranti, al
Corso di cui all’oggetto, organizzato dall’Ufficio
delle comunicazioni sociali della nostra Curia, con la
collaborazione dei massimi esperti del settore, a
livello nazionale, dell’AIART (Associazione
Spettatori), che è un ente accreditato presso il
MIUR per la formazione del personale della Scuola ai
sensi del D.M. 177/2000.
La
partecipazione al Corso è gratuita ed ai partecipanti,
dalla Segreteria dell’AIART - che si è riservata di
curare le varie modalità di presenza - sarà rilasciato
un attestato legalmente valido, secondo le vigenti
disposizioni. Di questo attestato, -- consegnato
successivamente al nostro Ufficio IRC in fotocopia -- si
potrà chiedere di tenere conto nel prossimo
aggiornamento del nostro elenco di merito ( ex
graduatoria diocesana).
Si
precisa che, al fine di ottenere l’attestato di cui
sopra, è obbligatoria la presenza a partire dal sabato
pomeriggio.
Possibilmente
riceverete a casa l’invito dell’AIART, con il
programma dettagliato del Corso; programma che comunque
potrete conoscere anche attraverso il sito web della
nostra diocesi (www.diocesiag.it), oppure attraverso il
settimanale "L’Amico del Popolo" o
tramite i notiziari di Radio Concordia e di Telepace.
Mi
rendo conto dei sacrifici che comportano per tutti, i
periodici incontri di formazione e di aggiornamento, ma
il tempo che stiamo vivendo con i cambiamenti in atto,
non ci consente altre scelte.
La
"conversione culturale, a cui siamo
pressantemente invitati, passa necessariamente
dalla formazione ed acquisizione di nuove competenze.
Senza perdere tempo, bisogna adeguarsi alla nuova
cultura mediatica, affinando e potenziando anzitutto le
capacità critiche, per una corretta fruizione di radio
e televisione (dovunque presente in famiglia e spesso in
più stanze), a cui abbiamo il dovere di educarci e di
educare.
Con
i migliori auguri di una feconda Quaresima, vi anticipo
quelli di una gioiosa e serena Pasqua, nella forza del
Risorto.
Cordiali
saluti
IL
Direttore dell’Ufficio IRC
Sac.
Diego Acquisto
N.B.-
Trattandosi di un Convegno di due giorni, il Grand Hotel
Mosè, che è ubicato a pochi metri dal Palacongressi, e
che già ci ha ospitato per il corso di aggiornamento
dello scorso luglio, per gli Idr pratica gli stessi
prezzi, eccezionalmente ridotti, cioè: pranzo singolo
con bevande incluse Euro 15,00 per persona; pensione
completa in camera singola Euro 55,00; pensione completa
in camera doppia, Euro 45,00 per persona; pensione
completa in camera tripla, Euro 40,00 per persona.
Bisogna
però prenotarsi entro il 20 marzo
p.v. telefonando alla segreteria della Curia di
Agrigento al numero 0922/490011 fax 0922/490024 ( dal
lunedì al sabato, escluso il venerdì dalle ore 9.30
alle ore 12.30) oppure tramite e-mail:
ufficiocomunicazioni@diocesiag.it
|
|
Agrigento,
lì : 01/03/2006
--A
Sigg. Docenti di Religione Cattolica
delle
Scuole secondarie di secondo grado
dell’Arcidiocesi
di Agrigento
Loro
Sedi
Prot
n. 17 doc._/05-06
OGGETTO:
Lettera pastorale ai giovani
dell’Arcivescovo.
Carissimi,
con piacere questo Ufficio ha accolto l’invito a
volere far pervenire ai nostri studenti delle scuole
secondarie di secondo grado, la lettera pastorale ai
giovani del nostro Arcivescovo, Mons. Carmelo Ferraro,
dal titolo "Sì, ma
verso dove?".
Nel consegnare ad ogni insegnante, in questo periodo di
Quaresima, il numero di copie della lettera, in
corrispondenza al numero dei propri alunni, vi invito a
farne oggetto di riflessione in
classe. Nei nostri futuri
incontri, mi sarà gradito conoscere eventuali risonanze
Tramite
questa lettera, giunge a tutti la voce affettuosa e
forte del Pastore, posto dal Signore, come guida,
padre e maestro in questo territorio agrigentino,
ricco di tante positive energie, ma pure anche
continuamente provato da tanta cultura dell’effimero,
ampiamente diffusa dai mass-media. Una cultura, questa
dell’effimero, che non risparmia gli adulti, ma che
tende a colpire principalmente i giovani.
L’interrogativo
del titolo della lettera, stimola subito i giovani – e
non solo - ad una presa di coscienza, feconda se si
riflette sul seguito, sino all’affascinante preghiera
conclusiva di S. Francesco d’Assisi, composta dal
santo, quando egli seppe trovare la forza di liberarsi
dal conformismo goliardico del suo tempo.
La
mediazione saggia, prudente ed intelligente, affidata
alla vostra opera didattica, non mancherà di produrre -
prima o poi nel tempo - frutti, a vantaggio della
migliore maturazione umana e spirituale dei nostri
alunni.
Con
auguri di bene, cordiali saluti
Sac.
Diego Acquisto
|
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Agrigento, lì
15/02/2006
--
Ai Sigg. Docenti Incaricati ed ai
Sigg. Aspiranti
ad incarichi
per l’insegnamento della Religione Cattolica,
nelle Scuole di ogni ordine e grado,
della Provincia di Agrigento
Loro Sedi
Prot
n. 16 doc/05-06
OGGETTO:
Comunicazioni
varie.
Carissimi,
dopo la feconda esperienza dell’ incontro
formativo di Favara, di domenica 5 febbraio u.s., con la
presenza del nostro Arcivescovo nella prima parte dei
lavori e quindi di
S. E. Mons. Antonio Riboldi nell’intera giornata,
torno a comunicare con voi per informarvi su
alcuni punti che il Servizio IRC della CEI ha voluto,
recentemente, sottoporre
all’attenzione dei direttori diocesani.
Ma,
prima, proprio in riferimento a quest’ultimo incontro
formativo di Favara,
mi permetto di cogliere l’occasione per qualche
mia personale considerazione.
1--Il nostro Arcivescovo,
Mons. Carmelo Ferraro ci ha fortemente sollecitato a
fare entrare profondamente Dio nella nostra vita e
quindi alla necessità di leggere gli eventi del mondo
con gli occhi della fede.
2--Mons. Riboldi, - in
estrema sintesi - con la sua parola e la testimonianza
della sua vita, ci
ha presentato concretamente un forma affascinante di
spiritualità dell’incarnazione, che attraverso le
forme più elevate di carità, intellettuale e
spirituale, deve puntare alla maturità umana e
cristiana dei nostri alunni.
In una lettera inviata all'Ufficio, per ringraziare
dell'accoglienza ricevuta, Mons. Riboldi, tra l'altro,
così scrive: "Vorrei dire a quanti numerosi
sono venuti ad ascoltarmi, che ciò che hanno scelto,
insegnare la religione, non è uno stare fuori dal
contenuto della religione, ma un essere dentro con la
vita che Dio svela e poi trasmetterla a chi si incontra
nell'insegnamento. E' una grande missione di cui si
dovrebbe andare orgogliosi. Altre materie scolastiche
"sfiorano" l'alunno, senza a volte incidere
sul senso della vita: la religione è la possibilità di
entrare nel vivo della vita degli alunni, aiutandoli a
crescere nel modo giusto e facendoli quindi uomini di
speranza che è il futuro di chi ha buona
volontà".
3--Comunicandovi il giudizio
ampiamente positivo di Mons. Riboldi per il vostro
comportamento generale durante la giornata, devo
manifestarvi anche
la mia stima e considerazione per il servizio
che, nella fatica del cambiamento, prestate alla Comunità
scolastica e diocesana, col desiderio costante di
miglioramento, testimoniato dalla vostra massiccia
partecipazione, attiva e responsabile, agli incontri
formativi programmati dall’Ufficio. Incontri che,
naturalmente, oltre ad inevitabili spese affrontate
dalla Curia, comportano anche disagi e sacrifici,
non solo per i partecipanti, ma anche per l’équipe
dei collaboratori che organizza e cura anche taluni poco
gratificanti, ma necessari adempimenti burocratici.
4—Nel travaglio del
cambiamento che sta vivendo la società in generale e la
scuola in particolare, per la riforma legislativa in
atto e non solo, l’insegnante di religione è chiamato
a dare il
suo contributo originale, secondo la specificità della
sua disciplina e in stretto dialogo interdisciplinare.
Per questo, la partecipazione ai corsi di aggiornamento
ed alle giornate di formazione, è il segno tangibile
del desiderio di qualificazione della propria
professionalità, mettendosi in gioco, vincendo le
resistenze delle proprie abitudini. Aspetti tutti,
questi, che devono
caratterizzare la matura spiritualità
dell’insegnante di religione, richiamato dalla sua
fede ad un impegno continuo di conversione.
Per
quanto riguarda le informazioni
del
servizio IRC della CEI :
1—Siamo in attesa del
decreto per l’immissione in ruolo della seconda trance di Idr (20%). La
situazione che si presenta sembra essere la stessa degli
immessi in ruolo nell’anno scolastico in corso:
immissione in ruolo giuridica a partire dal 1°.9.2005,
effettiva dal 1°.9.2006; anno di prova 2006-2007. Ci
auguriamo che anche la terza trance
(ultimo 20%) venga riconosciuta e definita in tempi
brevi.
2—Il
Servizio nazionale IRC della CEI sta ultimando la
collaborazione richiesta dall’INDIRE per la parte
on-line dell’anno di prova degli Idr assunti
nell’anno 2005-06 (60%).
Si
presume che le operazioni richieste vadano in porto nei
mesi di marzo-giungo 2006. La
nota n.196, emanata dal MIUR il 3 febbraio u.s.,
avente per oggetto: “Periodo di prova e formazione in ingresso per il personale
docente-educativo, anno scolastico 2005-06”,
fissa al 6 marzo p.v. la data di inizio delle iscrizioni
dei docenti al sito, ma precisa che le singole scuole
possono cominciare ad iscrivere i docenti interessati già
dal 6 febbraio.
3—E’ in
avanzata fase di approfondimento il problema
dell’adeguamento dei titoli, in modo che quanto prima
si possa arrivare ad un accordo MIUR-CEI. Non si tratta
di rivedere l’Intesa, quanto di adeguare l’art. 4
relativo ai profili per la qualificazione professionale
dei docenti di religione. Questo riguarda sia i
futuri Idr specialisti (a seguito del riordino degli
Istituti Superiori di Scienze
Religiose, anche in corrispondenza
alla riforma universitaria in Italia), sia gli
Idr di sezione e di classe ( a seguito della
soppressione della scuola e dell’istituto magistrale).
Su questo delicato problema, saranno emanate
disposizioni ad accordo raggiunto, sia per la formazione
di base degli Idr che per l’aggiornamento in servizio.
4—Per quanto riguarda
l’Ordinanza del TAR del Lazio del 1°.2.2006 che ha
sospeso l’esecuzione della circolare ministeriale
n.84/05 sul portfolio (valida per le scuole del primo
ciclo), ci sembra molto significativa la precisazione
fatta dal MIUR nel comunicato stampa del 3 febbraio u.s.,
in cui in ossequio all’Ordinanza del TAR,
si dice testualmente che “in
attesa che si pervenga ad una definizione del
contenzioso circa la modalità di valutazione dell’Irc,
le istituzioni scolastiche, per il corrente anno
scolastico, potranno continuare a redigere, per gli
alunni che si sono avvalsi di tale insegnamento, la
speciale nota prevista dall’art. 309 del Testo Unico,
di cui al decreto legislativo . n.297/1994”. La responsabilità della scelta è lasciata quindi all’autonomia
delle singole Istituzioni scolastiche.
5—Il gruppo che collabora
con il Servizio nazionale IRC della CEI per le questioni
giuridico-normative sta riflettendo sulla mobilità
degli Idr e
la valutazione dell’IRC.
Questi punti da tempo sono all’attenzione del Tavolo
CEI-MIUR, ma si procede con prudenza, data la specificità
di questo insegnamento pattizio, che deve essere gestito
d’intesa tra l’autorità civile ed ecclesiastica,
nel rispetto delle reciproche competenze.
6—Il gruppo CEI che si
interessa delle questioni di carattere
pedagogico-didattico, che ha collaborato col MIUR per la
stesura degli Obiettivi specifici di apprendimento, è
ora impegnato alla traduzione pedagogico-didattica degli
stessi.
7—La nuova Commissione
episcopale per l’educazione cattolica, la scuola e
l’università, cui il
Servizio-Irc fa riferimento, si è insediata
proprio in questi giorni,
subito dopo i lavori dell’ultima riunione del
Consiglio Permanente.
Il
Presidente, S.E.Mons. Diego Coletti, vescovo di Livorno,
è un convinto assertore della causa dell’IRC
ed è impegnato a promuovere attorno al mondo della
scuola un rinnovato interesse, a tutti i livelli.
Aggiungo
che, anche a livello regionale, è già in programma,
prossimamente, un’importante riunione di tutti i
direttori diocesani dell’isola, per studiare criteri
unici e condivisi di orientamento per l’IRC, soprattutto per quanto riguarda la
formazione degli “elenchi
di merito”, ma
non solo;
criteri
da sottoporre
poi, per avere efficacia, all’approvazione della CESi.
In
unione di preghiere, invocando la materna intercessione
di Maria SS. sul nostro lavoro, mi è gradito salutarvi
cordialmente e confermarvi
i miei sentimenti di stima e affetto.
Il Direttore
Sac. Diego Acquisto
N.B.
--Per
informazioni in tempo reale, si
fa sempre riferimento al sito web della diocesi,
(parte destra Link - cliccando su IRC
Notizie).
--I
giorni di ricevimento, riservati unicamente agli
IdR, incaricati o aspiranti, restano sempre confermati:
martedì dalle ore 10,30 alle ore 12, e
giovedì dalle 16,30 alle 18,30. Si consiglia
comunque, per maggiore sicurezza, di fissare anche per
telefono l’appuntamento.
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ATTENZIONE
S.E.
Mons. Antonio Riboldi ha telefonato da Acerra dove
vive,
per
ringraziare vivamente tutti gli insegnanti di religione
che hanno partecipato alla giornata di formazione, di
Favara di domenica 5 febbraio scorso,
dicendosi edificato per l'accoglienza ricevuta e
per il modo come sono stati accolti il suo annuncio e la
sua testimonianza.
Favara
08.02.2006
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COMUNICATO
S.
E. Mons. Antonio Riboldi , domenica 5 febbraio p.v.
sarà a Favara, per incontrare gli insegnanti di
religione delle Scuole di ogni ordine e grado della
Provincia di Agrigento. Terrà due relazioni, la prima
in mattinata, sul tema "E venne tra la sua gente…"
, nel Salone della nuova chiesa dei Ss. Apostoli Pietro
e Paolo di Via Maranello, e la seconda nel pomeriggio,
sul tema "Per amore del mio popolo non tacerò
… Come essere cristiani oggi", al Castello
Chiaramontano di Piazza Cavour, dove incontrerà anche
le massime autorità cittadine.
L’incontro
con Mons. Riboldi si inquadra nel contesto dell’attività
programmata dall’Ufficio Diocesano all’inizio dell’anno
scolastico 2005-06, per sollecitare gli IdR a cogliere,
con attenzione dialogica e critica, i mutamenti
culturali ed antropologici in atto. Mutamenti che –
come ci dicono i più recenti documenti del Magistero
ecclesiastico - esigono il potenziamento delle "capacità
di riflessione sulle tematiche del vissuto umano e delle
istituzioni in modo costruttivo, così da superare sia
atteggiamenti di rimozione dei problemi, sia
atteggiamenti di contrapposizione." Inoltre,
bisogna favorire in ogni modo "una spiritualità
anche e specialmente laicale, caratterizzata dall’impegno
nel mondo e dalla simpatia per il mondo".
Per
tutto questo, sarà sicuramente di aiuto e stimolo la
parola e l’esempio di S. E. Mons. Antonio Riboldi, un
testimone del nostro tempo, noto per il suo coraggio di
evangelizzazione, prima come Parroco a S. Ninfa (TP), e
poi, come Vescovo di Acerra (NA) in una difficile
diocesi dominata dalla camorra.
La
scelta di Favara, come sede dell’incontro con una
personalità di così grande spessore spirituale ed
umano, oltre che favorita dalla generosa disponibilità
dell’Amministrazione Comunale, risponde anche al
desiderio sentito – (da parte dello scrivente, da
diversi decenni Parroco a Favara e che da alcuni mesi è
stato chiamato alla responsabilità di questo Ufficio
della Curia) - di non far perdere alla città un’opportunità
per continuare a crescere nella cultura della legalità
e quindi dell’autentico sviluppo.
Favara,
lì : 28/01/2006
Sac.
Diego Acquisto
Breve
profilo biografico di Mons. Antonio Riboldi
Nato
in Brianza, a Triuggio, in provincia di Milano, il 16
gennaio 1923. Nel 1935, a 12 anni ha iniziato il suo
cammino vocazionale tra i padri rosminiani, ricevendo l’ordinazione
sacerdotale il 29.6.1951.
Nel
1958 dalla Congregazione Rosminiana è stato inviato in
Sicilia, in una Parrocchia della Valle del Belice, a
Santa Ninfa (TP), Nel gennaio del 1968 il disastroso
terremoto, che lascia i segni del dolore umano e della
grande ingiustizia degli uomini e della mafia. Nel 1976,
ad 8 anni di distanza dal sisma, a Santa Ninfa si viveva
ancora nelle baracche. Don Riboldi promuove l’iniziativa
di fare scrivere i ragazzi delle elementari e delle
medie, ai deputati ed ai senatori, sul modo come si vive
nella baracca. Le letterine, nella loro drammatica
semplicità, ebbero l’effetto di una bomba.
Il
24 febbraio 1976, 57 ragazzi di S. Ninfa, guidati dal
Parroco Riboldi, vengono ricevuti dal Presidente della
Camera Sandro Pertini, dal Presidente del Senato
Giovanni Spadolini, dal Presidente del Consiglio Aldo
Moro, dal Presidente della Repubblica Giovanni Leone. La
coscienza nazionale è scossa. Molti problemi vengono
risolti e buona parte della popolazione di Santa Ninfa
può lasciare la baracca.
Nel
1978 Paolo VI nomina mons. Riboldi, vescovo di Acerra
(NA): una diocesi difficile, da 12 anni priva di un
vescovo titolare e dove deve ancora affrontare la
criminalità organizzata e guidare i passi di una
comunità ferita nella propria libertà. Dal 4 febbraio
2000, Mons. Riboldi è vescovo emerito di Acerra,
cittadina alla quale è profondamente legato e dove
continua a vivere ed a svolgere il suo ministero
pastorale, attraverso il contatto personale con il
popolo, in particolare con i bambini.
|
|
UFFICIO SCOLASTICO
DIOCESANO,
nuova sede di Via Matteo Cimarra 19
(di fronte all'Automobile Club) - Agrigento
(zona Quadrivio Spinasanta
)
I nuovi numeri di
recapito telefonico sono:
0922 613005 e
fax
0922 520370 I
giorni di ricevimento - riservati unicamente agli IdR - restano confermati:
martedì dalle 10,30 alle
12,00 e giovedì dalle 16,30 alle 18,30. Cellulare
del Direttore Don Acquisto 3289748129 |
|
Agrigento,
lì : 14/01/2006
"Se
sogna uno solo, quello resta un sogno. Se invece sognano
in tanti, quel sogno è destinato a diventare
realtà".(Don Helder
Camara)
"Nel
tramonto di un’epoca, segnata da forti conflittualità
ideologiche, emerge un quadro culturale e antropologico
inedito, segnato da forti ambivalenze e da un’esperienza
frammentata e dispersa. Nulla appare veramente stabile,
solido, definitivo. Privi di radici, rischiamo di
smarrire anche il futuro. Il dominante "sentimento
di fluidità" è causa di disorientamento,
incertezza, stanchezza e talvolta persino di smarrimento
e disperazione"
"In
questo nostro tempo della ragione debole e del
disincanto, occorre riuscire a dire che Cristo è l’unica
speranza". (CEI- dalla
traccia preparatoria al Convegno di Verona).
--A
Sigg. Docenti Incaricati ed ai Sigg. Aspiranti ad
incarichi e supplenze di Religione
Cattolica nelle Scuole di ogni ordine e grado
della
Provincia di Agrigento
Loro
Sedi
Prot
n. 15 doc._/05
OGGETTO:
Insegnanti di Religione Cattolica – Convocazione a
Favara per incontro formativo, domenica 05.02.2006,
con la presenza di S. E. Mons. Antonio Riboldi.
Carissimi,
come
è noto, questo Ufficio Diocesano ha rinviato la
giornata di formazione già programmata per lo scorso
dicembre, a domenica 05 febbraio 2006.
Così
come comunicato all’inizio dell’anno scolastico, l’iniziativa
dei periodici incontri formativi, si inquadra anche nel
contesto di preparazione al prossimo Convegno ecclesiale
nazionale di Verona, nella cui traccia di riflessione si
viene ripetutamente sollecitati a cogliere, con
attenzione dialogica e critica, i mutamenti culturali ed
antropologici in atto. Mutamenti che esigono il
potenziamento delle "capacità
di riflessione sulle tematiche del vissuto umano e delle
istituzioni in modo costruttivo, così da superare gli
atteggiamenti di rimozione dei problemi o di
contrapposizione".
Per
questa moderna forma di spiritualità, -
"una spiritualità anche e specialmente laicale,
caratterizzata dall’impegno nel mondo e dalla simpatia
per il mondo" - ci può essere di notevole aiuto
e stimolo la parola e l’esempio di S. E. Mons. Antonio
Riboldi, un testimone del nostro tempo, noto per il suo
coraggio di evangelizzazione, prima come Parroco a S.
Ninfa (TP), e poi, come Vescovo in una difficile diocesi
dominata dalla camorra.
La
sua parola sicuramente contribuirà ad allargare i
nostri orizzonti e ne risulterà sicuramente
avvantaggiato il servizio all’interno della Scuola,
potendo aiutare meglio i giovani nei loro sogni di
positivo cambiamento della società.
Ecco
il programma della giornata:
Mattina
Nuova
Chiesa dei Ss.Apostoli Pietro e Paolo, in via
Maranello
--
ore 9,00 – Accoglienza – 9,15 Recita delle lodi –
9,45 Introduzione ai lavori della giornata, del nostro
Arcivescovo, Mons. Carmelo Ferraro e consegna del libro
"Dalla finestra dell’Infinito"
– 10,30 Dilucidazioni del prof. Nicola Mannino sul POF
d’Istituto e possibilità del credito formativo per
gli studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie
di secondo grado . 10, 45 – Meditazione di S. E. Mons.
A. Riboldi sul tema
"E venne tra la sua gente ….". – 12,00
Celebrazione della S. Messa.
Pomeriggio
Castello
Chiaramontano di Piazza Cavour :
--ore
16,00 – Riflessione di Mons. Riboldi sul tema
"Per amore del mio popolo non tacerò…Come essere
cristiani oggi".
–
18,00 Visita guidata del Castello e di una parte
significativa del centro storico di Favara, come la zona
del cortile Bentivegna (detto "setti curtiglia")
e del Calvario, con la rete di archi, vie,vicoli, viuzze
e cortili.
–
19,00 Celebrazione della S. Messa nella Chiesa di S.
Vito.
(Consegna dell'attestato di
partecipazione all'incontro di formazione dello scorso
mese di novembre).
Con
sensi di stima ed in unione di preghiere, saluti e
cordialità.
Il
Direttore
Sac.Diego
Acquisto
N.B.
Invitandovi ad essere puntuali ed a rispettare gli orari
fissati, vi confermo la possibilità di consumare il
pranzo a sacco nella zona immediatamente adiacente la
Chiesa dei Ss. Apostoli Pietro e Paolo ( attrezzata e
con i servizi ), oppure pranzare alla "Buca di S.
Francesco" - non distante - con un prezzo
eccezionalmente ridotto.
Per
altre eventuali informazioni in tempo reale, si fa
sempre riferimento al sito web della diocesi,
www.diocesiag.it, (parte destra Link - cliccando su IRC
Notizie).
|
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AVVISO
Venerdì
13.01.2006 alle ore 19,15 S.E. l'Arcivescovo Mons.
Carmelo Ferraro benedirà i nuovi locali dell'Ufficio
Scolastico Diocesano di Via Matteo Cimarra 19. Invitati
a partecipare tutti i componenti della Commissione
dell'Ufficio; sarà gradita la presenza di altri
insegnanti di religione.
Visita
spesso il sito
www.
diocesiag. it, (parte destra
Link) cliccando su
Irc-Notizie.
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|
ATTENZIONE
L'UFFICIO SCOLASTICO
DIOCESANO, in data 12.12.2005 si è trasferito
nella nuova sede di Via Matteo Cimarra 19 (zona Quadrivio Spinasanta di
Agrigento) I nuovi numeri di
recapito telefonico sono: 0922 613005
e fax
0922 520370. Per la sistemazione tecnica
dei locali e del materiale d'ufficio, è possibile
nei prossimi giorni qualche disguido, per il
quale chiediamo venia e comprensione. Riteniamo
che si potrà assicurare un servizio completo agli
IdR
a partire dal nuovo anno.
I
giorni di ricevimento, riservati unicamente agli IdR
restano confermati al martedì dalle 10,30 alle
12,00 e il giovedì dalle 16,30 alle 18,30.
Ricordiamo
che nella bacheca della Curia in Via Duomo è pubblicato
l'elenco di merito (ex graduatoria
diocesana), degli aspiranti non
abilitati all'insegnamento della religione cattolica
nell'arcidiocesi di Agrigento, per l'anno scolastico
2005-2006, aggiornato al 20.11.2005 . Se necessario, si procederà al prossimo
aggiornamento in data 1-3-2006.
Eventuali
richieste di rettifica- (sempre e solo in
rapporto ai criteri stabiliti e pubblicati, per non rischiare
possibili penalizzazioni), - devono essere
avanzate entro e non oltre il 25.2.2006, con una richiesta scritta, indirizzata
al direttore. Bisogna fare esplicito riferimento
al criterio, per il quale si chiede la rettifica e sempre fare
riferimento sia al tipo di elenco,- se scuola
primaria o secondaria - sia al posto occupato di
graduazione numerica.
E' superfluo, inoltre , ricordare che tutto deve essere sempre adeguatamente
certificato. Per avere il punteggio
stabilito per i figli minori,
nati entro il 30.6.2005, bisogna allegare lo stato di
famiglia.
Agrigento,
lì 15.12.2005
Il
Direttore
Sac.
Diego Acquisto
|
|
Agrigento
02.12.2005
--A
Sigg. Docenti Incaricati di Religione Cattolica
--Ai
Sigg. Aspiranti ad incarichi e supplenze
per
l’insegnamento della Religione Cattolica
delle
Scuole di ogni ordine e grado
della
Provincia di Agrigento
Loro
Sedi
Prot
n. 14 doc._/05
OGGETTO:
– Rinvio dell’incontro formativo di Favara di domenica
11.12.005.
Si
comunica che per sopraggiunti ed imprevisti motivi, S.
E. Mons. Antonio Riboldi non potrà essere presente a
Favara, domenica 11.12.2005, così come in precedenza
comunicato.
Pertanto
la giornata di formazione – possibilmente così come
programmata e sempre con S. E. Mons. Riboldi – viene
rinviata a data da destinarsi, che successivamente sarà
comunicata.
Colgo
volentieri l’occasione per formulare, a nome mio
personale e dell’équipe dei collaboratori dell’Ufficio,
nella ricorrenza delle prossime festività, i migliori
auguri di ogni bene per voi e per le vostre famiglie.
Il
Direttore
Sac.
Diego Acquisto
N.B.
– A breve il
nostro Ufficio si trasferisce in nuovi locali, ubicati
in Via Matteo Cimarra 19 (zona Quadrivio Spinasanta, di
fronte all’ACI). I nuovi numeri di telefono 0922
613005 e fax 0922 520370 saranno
presto in funzione nei prossimi giorni e saranno inseriti nel
sito della diocesi,
www.
diocesiag. it, (parte destra Link) cliccando su
Irc-Notizie.
--Nel
prossimo futuro non saranno più inviate comunicazioni
scritte; tutte le notizie e le date di convocazione,
con le relative modalità di luogo, data ed ora, saranno
comunicate Via Internet - sempre su IRC Notizie.Questo
sarà il modo ordinario. Naturalmente, per quanto
possibile, saranno anche utilizzati i mezzi diocesani di
comunicazione sociale, cioè L’Amico del Popolo, Radio
Diocesana Concordia e Telepace. Seguire con attenzione
ed informarsi.
|
|
ATTENZIONE
A
partire dal 14.12.2005, molto probabilmente,
l'UFFICIO SCOLASTICO DIOCESANO, svolgerà
completamente il suo servizio agli IdR nella nuova
sede di
Via
Matteo Cimarra 19 (zona Quadrivio Spinasanta di
Agrigento),
con
i nuovi numeri di
telefono
0922 613005
e
fax
0922 520370
|
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Agrigento,
lì :
28/11/2005
“Se
sogna uno solo, quello resta un sogno.
Se
invece sognano in tanti,
quel
sogno è destinato a diventare realtà”
(Don
Helder Camara)
--A
Sigg. Docenti di
Religione Cattolica
delle
Scuole di ogni ordine e grado
della
Provincia di Agrigento
Loro
Sedi
--Ai Sigg.
Aspiranti ad incarichi e supplenze
per l’insegnamento
della Religione Cattolica,
nelle Scuole di ogni
ordine e grado,
della
Provincia di Agrigento
Loro
Sedi
Prot
n. 13 doc._/05
OGGETTO:
Insegnanti
di Religione Cattolica – Convocazione a Favara per
incontro formativo, domenica
11.12.005, con la presenza di S. E. Mons.
Antonio Riboldi.
Carissimi,
il mese di dicembre,
per la solennità dell’Immacolata prima, e
quella del Natale dopo, sollecita fortemente
tutti i cristiani alla contemplazione ed all’impegno.
Anche tra gli insegnanti di religione è largamente
avvertita l’esigenza di un
incontro di spiritualità in questo particolare
mese dell’anno.
Pertanto, - così come annunciato - questo Ufficio
Diocesano ha programmato un’intera giornata di
formazione, domenica 11 dicembre 2005, con la prima
metà, dalle ore 9,00 alle ore 13,00 dedicata ai docenti
incaricati di religione cattolica della nostra provincia
e la seconda metà, nel pomeriggio, dalle ore 16,00 alle
ore 19,00 dedicata a quelli che aspirano a tale
insegnamento.
Naturalmente, nulla vieta, anzi si sollecita vivamente
di partecipare
a tutti i momenti programmati nell’intera giornata,
sia di mattina che di pomeriggio.
Oltre alla
presenza del nostro Arcivescovo, che ci rivolgerà la
sua parola all’inizio della giornata, sarà sempre presente ai vari momenti S. E. Mons. Antonio
Riboldi, vescovo emerito di Acerra (NA), un testimone
del nostro tempo, noto per il suo coraggio ed
impegno di
evangelizzazione, prima, per tanti anni come Parroco a
S. Ninfa (TP), nel difficile periodo del terremoto, e
poi, come Pastore, inviato dal Papa in una zona dominata
dalla camorra.
La sua parola sicuramente contribuirà ad allargare i
nostri orizzonti e ci stimolerà a prepararci meglio al
Natale. Inoltre, ne potrà risultare avvantaggiato il
nostro servizio all’interno della Scuola, potendo
aiutare meglio i giovani
nei loro sogni di bene e di positivo cambiamento
della società, nel campo della legalità e della
giustizia.
Ecco
il programma della giornata:
Mattina
(dedicata ai docenti incaricati )
Nuova Chiesa
dei Ss.Apostoli Pietro e Paolo, in via Maranello
(dietro il
Cimitero)
:
--
ore 9,00 – Accoglienza – 9,15 Recita delle lodi –
9,45 Introduzione ai lavori della giornata, del nostro
Arcivescovo, Mons. Carmelo Ferraro e consegna del libro
“Dalla
finestra dell’Infinito”
– 10,30 Dilucidazioni del prof. Nicola Mannino sul POF
di’Istituto e possibilità del credito formativo per
gli studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie
di secondo grado . 10, 45 – Meditazione di S. E. Mons.
A. Riboldi sul tema
“E
venne tra la sua gente ….”.
– 12,00 Celebrazione della S. Messa
Pomeriggio
(dedicato agli aspiranti IdR)
Castello
Chiaramontano di Piazza Cavour
:
--ore
16,00 – Riflessione
di Mons. Riboldi sul tema
“Per
amore del mio popolo non tacerò…Come essere cristiani
oggi”.
–
18,00 Visita guidata del Castello e di una parte
significativa del centro storico di Favara, come la zona
del cortile Bentivegna (detta
“setti
curtiglia”)
e del Calvario, con la rete di archi, vie,vicoli, viuzze
e cortili.
–
19,00 Celebrazione della S. Messa nella Chiesa di S.
Vito.
Con sensi di stima ed in unione di preghiere, saluti e
cordialità.
Il
Direttore
Sac. Diego Acquisto
N.B. Invitandovi ad essere
puntuali ed a rispettare gli orari fissati, vi comunico
che sarà possibile
consumare il pranzo a sacco nella zona
immediatamente adiacente la Chiesa dei Ss. Apostoli
Pietro e Paolo ( attrezzata con i servizi ),
oppure pranzare alla
“Buca di S. Francesco” - non distante - con
un prezzo eccezionalmente ridotto.
Per
altre eventuali informazioni in tempo reale, si fa sempre riferimento al sito web della diocesi,
www.diocesiag.it, cliccando su IRC
Notizie.
Come
arrivare presso la Parrocchia Ss. Apostoli Pietro e
Paolo in via Maranello, traversa di viale Ambrosiani
(dietro il Cimitero) di Favara:
-Per
chi proviene da Aragona o Canicattì e paesi
limitrofi: prima del Cimitero percorrere il Viale
Ambrosini che porta direttamente alla via Maranello
e quindi alla Chiesa nuova.
-Per
chi proviene da Agrigento, Licata, Menfi e paesi
limitrofi: Entrando a Favara percorrere la
Circonvallazione Corso Vittorio Veneto, poi Largo
Itria, via Cap. Callea; arrivando al Cimitero
percorrere Viale Ambrosini che porta direttamente
alla via Maranello e quindi alla Chiesa nuova.
Chi
intende pranzare alla "Buca di S.
Francesco" deve prenotarsi telefonando
al numero 0922 437710 o, ancora meglio,
inviando un fax allo stesso numero, entro il
07.12.2005
|
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Curia
Arcivescovile di Agrigento
COMMISSIONE
UFFICIO IRC
16.11.2005
Ai
Componenti della commissione dell’Ufficio IRC
Vi
comunico la composizione della Commissione dell’Ufficio,
dopo il suo completamento con la parte elettiva, con la
rappresentanza di ogni ordine di scuola e vi invito a
partecipare alla prima riunione.
Auguri
a tutti di buon lavoro, per un servizio sempre più
qualificato per il Regno di Dio, con la materna
protezione di Maria SS., Madre della Chiesa e stella
dell’evangelizzazione.
Struttura
dell’Ufficio
Acquisto
Don Diego -Giarraputo Don Nino - Magro
Diac.Giuseppe - Mirabile rag. Giantullio -Montana
ins.Salvatore
Componente
eletta (Favara 15.11.2005)
Scuola
dell’Infanzia: 1-Cutaia Angelo2-Liuzza Giovanna Scuola
Primaria:3-Curto Pelle Lina 4-Di Natali Vincenzo Scuola
secondaria di Primo grado 5-Spirio Grazia 6-Zambuto
Antonietta Scuola secondaria di Secondo grado 7-Oliva
Donatella 8-Sammartino Maria Assunta
Componente
nominata dal Direttore
Anguilla
Diac. Andrea- Capizzi Gioacchino- Conti Salvatore- Corbo
Giuseppina- Intorre Melina- Michelon Rosalba-Montalbano
Maria Antonia- Montaperto Lillo- Pezzino Salvatore-
Rancatore Renato-Salvaggio Pietro - Sciabica Antonello- Scrimali Antonio-
Spirio Loredana- Spirio Concetta
La
Commissione - formata dai 27 componenti sopra elencati -
è convocata per la sua prima riunione a Favara,
nella Chiesa di S. Vito, - lunedì 28.11.2005, alle ore
16,30 - per un momento comune di preghiera, di
riflessione e di programmazione del lavoro.
Si
prega di non mancare e di essere puntuali. E intanto un
cordiale arrivederci
Il
Direttore
Sac.
Diego Acquisto
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Agrigento,
lì : 11/11/2005
A
tutti i Docenti di Religione Cattolica
delle
Scuole di ogni ordine e grado
della
Provincia di Agrigento
Loro
Sedi
Prot
n. 12 doc._/05
OGGETTO:
Insegnanti di Religione Cattolica – Convocazione a
Favara, Castello Chiaramontano di Piazza Cavour, 24
novembre 2005 , ore 16,30.
Carissimi,
mentre
restiamo in attesa delle prossime disposizioni
ministeriali, sull’immissione in ruolo di un ulteriore
contingente di insegnanti di religione cattolica, questo
Ufficio Scolastico Diocesano, - in collaborazione con l’Ufficio
Scolastico Regionale per la Sicilia del MIUR che ha sede
in Palermo - ha organizzato un incontro sul tema:
"Stato
giuridico degli Insegnanti di Religione: problemi e
prospettive".
La
relazione sarà tenuta dal dott. Rosario Leone,
dirigente dell’Ufficio VI della Direzione Generale del
MIUR di Palermo.
Invitandovi
ad essere presenti e puntuali, vi anticipo che, - a nome
di tutti voi ,- coglierò l’occasione per ringraziare
il dott. Leone per la sensibilità e professionalità
con cui prima ha seguito le delicate fasi concorsuali,
e, successivamente, in continuità d’impegno, i vari
passaggi burocratici per l’effettiva immissione in
ruolo del primo, numeroso contingente. Così come,
sicuramente, continuerà a fare in futuro.
Come
annunciato in oggetto, l’incontro avverrà a Favara,
giovedì 24 novembre alle ore 16,30 nel Castello
Chiaramontano di Piazza Cavour, nella splendida Sala del
Collare, che l’Amministrazione Comunale ha messo
gentilmente a disposizione.
In
attesa di incontrarci, saluti e cordialità.
ll
Direttore dell’Ufficio IRC
Sac.
Diego Acquisto
N.B.
Il prossimo incontro di formazione - questa volta,
eccezionalmente, a carattere diocesano - avverrà
probabilmente a Favara, dalle ore 10 alle ore 18, nella
giornata di domenica 11 dicembre 2005, con la presenza, oltre
che del nostro Arcivescovo, anche di S.E. Mons. Antonio
Riboldi che detterà le riflessioni. Si prega di
pigliarne nota fin da ora, per rendersi liberi e
disponibili per tutta la durata dell’incontro.
Programma dettagliato e luogo saranno comunicati
successivamente, con altra circolare. Per avere
informazioni in tempo reale, si raccomanda comunque di
collegarsi spesso col sito web della diocesi,
www.diocesiag.it, cliccando su IRC Notizie.
|
|
In
data 05.11.2005,
S. E. Mons. Carmelo Ferraro
ha convocato tutti i componenti dell'U.S.D.
Alla
riunione , che si è tenuta nel Palazzo
Arcivescovile di via Duomo, oltre al Direttore, hanno
partecipato Don Nino Giarraputo, il diacono Giuseppe
Magro e l'idr Salvatore Montana Lampo. Dopo
l'introduzione del Direttore, che ha presentato un
panoramica generale sui problemi affrontati nei mesi
scorsi e sull'impostazione generale del lavoro in corso,
- (dopo il meeting di Roma ed i quattro
incontri formativi zonali per gli IdR dell'ottobre
sorso,) - sono stati esaminati i vari problemi
organizzativi dell'Ufficio e fissate le linee generali
di orientamento dei prossimi mesi.
Anche
l''UFFICIO cambierà prossimamente sede e così speriamo
di potere avere a disposizione locali più ampi, più
comodi ed accoglienti. In questo senso S.E.
l'Arcivescovo ci ha dato concrete speranze di una
prossima soluzione.
Inoltre,
abbiamo concordato che durante
questo mese di novembre, con molta probabilità, si
terrà un incontro (data e luogo da
stabilire) con il dott. Rosario Leone,
dirigente
dell’Ufficio VI della Direzione Generale del
MIUR di Palermo ,
sulle
problematiche relative all'immissione in ruolo ed allo
status giuridico degli IdR dopo la legge 186/2003.
|
|
CURIA
ARCIVESCOVILE
Ufficio
Scolastico Diocesano
Via
Duomo n. 100 – 92100 Agrigento
Tel.
e Fax 0922 490050
Agrigento
, li 21.10.2005
"Non
astenerti dal parlare nel momento opportuno.
Dalla
parola si riconosce la sapienza, l’istruzione dai
detti della lingua.
Annunzia
la parola, insisti in ogni occasione, ammonisci,
rimprovera, esorta
Con
grande pazienza e dottrina."
(Cfr.
Sir. 4, 23-24; 2 Tm 4,2)
Ai
Sigg. Aspiranti ad incarichi e supplenze per l’insegnamento
della Religione Cattolica,
negli
Istituti Scolastici di ogni ordine e grado,
dell’Arcidiocesi
di Agrigento.
Oggetto:
15 Novembre 2005: Incontro di formazione
Carissimi,
cogliendo
l’esortazione del Siracide e di S. Paolo, ci sembra
opportuno incontrarci per confrontarci e vivere alcuni
momenti intensi di preghiera, di fraternità e di
formazione.
Nostro
desiderio è quest’anno offrirvi un percorso che sia
di stimolo alla vostra formazione culturale e di aiuto
al vostro cammino di fede ed avviare altresì un
processo di reciproca conoscenza e stima, al fine di
prepararci tutti ad un possibile periodo di
collaborazione nel delicato settore della formazione dei
nostri giovani nell’ambito della scuola.
Pertanto
ci incontreremo il 15 Novembre p.v. presso la Nuova
Chiesa della Parrocchia Ss. Apostoli Pietro e Paolo in
Via Maranello, (tel 0922-437710 o cel. 339 5929807) a
Favara.
L’incontro,
in connessione con l’anno dell’Eucaristia appena
concluso, avrà come argomento centrale di riflessione
il seguente tema: "Eucaristia
dono e mistero: aspetti teologici ed implicanze
pedagogiche. Educazione come trasmissione dei veri
valori nella verità."
L’incontro
che inizierà alle ore 16.00 con l’istruzione sul tema
indicato, continuerà poi con la recita del S. Rosario ,
la celebrazione della S. Messa, l’adorazione
eucaristica e la Benedizione. Durante i momenti di
preghiera comunitaria ci sarà la possibilità della
confessione sacramentale.
A
conclusione si terrà l’assemblea con discussione di
vari argomenti e comunicazioni dell’ufficio.
Si
raccomanda di essere puntuali e presenti sino alla fine
dell’ incontro.
Con
sensi di stima, saluti e cordialità, in attesa di
poterci incontrare.
Sac. Diego Acquisto
N.B.
Collegandosi
con Internet sul sito della diocesi:
www.diocesiag.it, cliccare su IRC – Notizie;
oppure
www.svitofavara.it e cliccare sempre su IRC –
Notizie.
Attenzione:
In Ufficio i giorni di ricevimento, riservati
unicamente agli IdR in servizio ed a quelli che
hanno presentato domanda di incarico e supplenza, a
partire da Novembre, sono: Martedì
ore 10,30 – 12,00;
Giovedì 16.30 – 18,30.
Notizie
Utili
Come
arrivare presso la Parrocchia Ss. Apostoli Pietro e
Paolo in via Maranello, traversa di viale Ambrosiani
(dietro il Cimitero) di Favara:
Per
chi proviene da Aragona o Canicattì e paesi
limitrofi: prima del Cimitero percorrere il Viale
Ambrosiani che porta direttamente alla via Maranello
e quindi alla Chiesa nuova.
Per
chi proviene da Agrigento, Licata, Menfi e paesi
limitrofi: Entrando a Favara percorrere la
Circonvallazione Corso Vittorio Veneto, poi Largo
Itria, via Cap. Callea; arrivando al Cimitero
percorrere Viale Ambrosini che porta direttamente
alla via Maranello e quindi alla Chiesa nuova.
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AVVISO
Affisse
all'Albo della Curia Arcivescovile, in data 17.10.2005 la
"Graduatoria" revisionata degli
Aspiranti non abilitati ad incarichi e supplenze
nella Scuola dell'Infanzia e Primaria, e nella
scuola Secondaria di Primo e Secondo Grado, per
l'Anno Scolastico 2005-06.
Una
nuova eventuale revisione, che si dovesse rendere
necessaria, sarà effettuata il 20.11.2005.
Eventuali inesattezze,
- (sempre in
rapporto ai criteri pubblicati), - devono essere
segnalate con una richiesta scritta, indirizzata
al direttore. Tutto deve essere sempre adeguatamente
certificato. Per avere il punteggio per i figli minori,
nati entro il 30.6.2005, bisogna allegare lo stato di
famiglia.
Agrigento,
lì 17.10.2005
L'Ordinario
diocesano
Settore
IRC
Sac.
Diego Acquisto
|
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Agenzia
SIR - Lunedi 10 Ottobre 2005
08:14 - INSEGNANTI DI RELIGIONE: BENEDETTO XVI, “UN
PREZIOSO CONTRIBUTO ALLA FORMAZIONE DELLE NUOVE
GENERAZIONI”. GIOVEDÌ LA FIRMA PER I NUOVI PROGRAMMI
DELLE SUPERIORI
"Cari amici, il
vostro impegno nella scuola è un prezioso contributo
alla formazione delle nuove generazioni e alla loro
maturazione nella conoscenza della tradizione e della
cultura cattolica, nella consapevolezza delle
responsabilità personali e nell’adesione ai valori della
convivenza civile”. Con queste parole il Papa si è
rivolto ieri, dopo la recita dell’Angelus, agli
insegnanti di religione cattolica presenti in piazza San
Pietro a conclusione del loro primo meeting nazionale
promosso dalla Cei. Circa settecento docenti provenienti
da tutte le regioni d’Italia da due giorni avevano
riflettuto, anche attraverso la presentazione di
esperienze, sull’insegnamento della religione cattolica
quale "contributo culturale alla scuola della persona".
Un incontro che si è collocato
in un momento delicato di trasformazione del
mondo scolastico e all’indomani della significativa
tappa raggiunta con il nuovo stato giuridico degli
insegnanti e l’ingresso in ruolo. “Un insegnamento nel
solco della collaborazione tra Stato e Chiesa per la
promozione dell’uomo e il bene del Paese, offerto a
tutti, che – aveva
ricordato il segretario generale della Cei, mons.
Giuseppe Betori –
si misura con nuove sfide
come
il dialogo culturale con diverse tradizioni religiose”.
Un tema, questo, presente anche nei prossimi Osa
(obiettivi specifici di apprendimento), i "nuovi
programmi", secondo la riforma, che per la secondaria
superiore verranno firmati ufficialmente giovedì 13
ottobre dal ministro della Pubblica istruzione e dal
presidente della Cei.
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|
1° Meeting
Nazionale IRC - Roma 7-10 ottobre
2005,
con la partecipazione del Ministro Letizia Moratti
Inizialmente il Meeting è
stato pensato come evento per "celebrare" i 20 anni
dell'Intesa Ministero - CEI (1985) e per
quanto è avvenuto per l'Irc in questi anni, in
particolare negli ultimi tre anni che hanno visto
riconosciuto lo stato giuridico degli Idr e dato vita ad
una riforma scolastica che mette in risalto l'apporto
culturale dell'Irc alla formazione delle nuove
generazioni.
Successivamente è emersa l'esigenza di inserire l'evento
nel cammino di preparazione al Convegno della Chiesa
italiana di Verona (16-20 ottobre 2006), dal tema
"Testimoni di Gesù risorto, speranza del mondo",
arricchendosi, quindi di nuove ed interessanti
motivazioni.
Per la nostra diocesi, oltre al Direttore, partecipano
gli insegnanti Rosalba Michelon, Loredana Spirio,
Salvatore Conti e Giuseppe Magro.
************************************************************************************
Ecco la notizia battuta dall'Agenzia SIR - alle
ore 16,52 del 06.10.2005
Meeting nazionale degli insegnanti di religione
cattolica (Idr)
"Irc: un contributo culturale alla scuola della
persona", è il titolo del primo meeting nazionale
degli insegnanti di religione cattolica (Idr) che,
promosso dalla Conferenza episcopale italiana, si apre
domani 7 ottobre a Roma (fino al 9). "Mettere al
centro la valenza culturale dell’insegnamento della
religione cattolica (Irc) e discutere delle novità in
atto da quest’anno scolastico (ad esempio la nuova
situazione creata dall’immissione in ruolo a tempo
indeterminato di buona parte dei docenti sinora
precari)" sono le finalità e gli scenari
dell'incontro, spiegano gli organizzatori.
All'appuntamento, "che si situa nell’orizzonte della
riforma scolastica – che punta sulla convergenza di
tutte le discipline per la crescita globale dell’alunno
– e nel cammino che la Chiesa italiana sta compiendo
verso il convegno nazionale di Verona (16_20 ottobre
2006)", parteciperanno circa 700 insegnanti delle
scuole di ogni ordine e grado in rappresentanza di tutti
i loro colleghi operanti in Italia. Dopo i saluti del
ministro dell’Istruzione, università e ricerca, Letizia
Moratti, e l'intervento del segretario generale della
Cei, mons. Giuseppe Betori, parteciperanno all'incontro,
tra gli altri, il vescovo di Monreale, mons. Cataldo
Naro, il sociologo Luca Diotallevi, i responsabili dei
due Servizi Cei che hanno organizzato il convegno: mons.
Giosuè Tosoni (Insegnamento della religione cattolica) e
Vittorio Sozzi (Progetto culturale).
|
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CURIA
ARCIVESCOVILE di AGRIGENTO
Ufficio
per l'Insegnamento della Religione Cattolica
Via
Duomo n. 100 _ 92100 Agrigento
telef.
e fax 0922 490050
Agrigento,
lì : 02/10/2005
"Non
astenerti dal parlare nel momento opportuno. Dalla
parola si riconosce la sapienza, l'istruzione dai detti
della lingua.
Annunzia
la parola, insisti in ogni occasione, ammonisci,
rimprovera, esorta
con
grande pazienza e dottrina."
(Cfr.
Sir 4, 23_24; 2 Tm 4, 2)
--Ai
sigg. Docenti di Religione Cattolica
di ogni ordine e
grado
dell’Arcidiocesi
di Agrigento
Oggetto:
Ottobre 2005 : Incontri zonali di formazione e
comunicazioni varie.
Carissimi,
nel comunicarvi le date ed i luoghi degli incontri
zonali di questo mese di ottobre, ho voluto mettere in
evidenza gli ammonimenti del Siracide e di S. Paolo, con
l’auspicio che i momenti di riflessione e preghiera
programmati, contribuiscano a farci crescere in quella
sapienza, pazienza e dottrina a cui ci sollecita la
Parola.
Gli Incontri zonali inizieranno alle ore 16 ed avranno
una durata di poco più di tre ore.
L’ incontro di ottobre, in concomitanza con la
conclusione dell’Anno dell’Eucaristia, si svolgerà
secondo il seguente schema:
--ore
16 Istruzione sul tema:
"Eucaristia dono e mistero; aspetti
teologici ed implicanze pedagogiche. Educazione come
interiorizzazione dei veri valori nella
verità".
–S. Messa, recita del S. Rosario ed adorazione, con
possibilità della Confessione sacramentale.
Benedizione eucaristica.
–Assemblea
con discussione di argomenti vari e "primarie"
per la successiva scelta di due docenti per ogni
tipo di scuola, da inserire nella Commissione dell’Ufficio.
Gli incontri si svolgeranno nei seguenti giorni e
luoghi:
–19
Ottobre - Sciacca - Parrocchia S. Pietro
alla Marina
–21
Ottobre - Canicattì - Presso l’Istituto
delle Orsoline, in via Poerio, vicino alla Chiesa
Madre
–
26 Ottobre - Porto Empedocle: Parrocchia
BMV del Carmelo (al Piano Lanterna)
–
28 Ottobre - Licata - Chiesa Madre
Ogni IdR sceglie liberamente di partecipare all’incontro
più vicino alla sua residenza e comunque secondo le sue
esigenze ed opportunità.
Nell’esortazione apostolica "Christifideles
laici" Giovanni Paolo II di f.m. afferma che
"la formazione dei laici va posta tra le priorità
della diocesi e va collocata nei programmi di azione
pastorale, in modo che tutti gli sforzi della comunità
convergano a questo fine". (n.57)
Sappiamo bene tutti che "la formazione cristiana va
intesa come un continuo processo personale di
maturazione nella fede e di configurazione con il
Cristo, secondo la volontà del Padre, con la guida
dello Spirito Santo". (ib). Questo significa che in
quanto processo, la formazione deve essere permanente ed
integrale, deve estendersi a tutte le età ed a tutte le
condizioni di vita, deve abbracciare tutti gli aspetti e
le dimensioni, da quella umana a quella spirituale,
culturale, sociale e politica.
Purtroppo spesso non è così, perché la formazione
risulta frequentemente frammentaria, unilaterale, e di
conseguenza carente ed inadeguata. Con gli incontri che
ci proponiamo di realizzare durante questo anno,
speriamo di offrire un contributo al personale processo
formativo degli IdR, nella costante tensione che ci deve
sempre rendere vigili nel prevenire ogni possibile
frattura tra fede e vita, Vangelo e cultura e vivere la
missione educativa, come scoperta e trasmissione di
valori nella verità.
Colgo l’occasione per comunicarvi che l’Arcivescovo
ha nominato come collaboratore dell’Ufficio Scolastico
Don Nino Giarraputo, che si aggiunge quindi nella
struttura , per tutto il lavoro da portare avanti, al
diacono Giuseppe Magro, al giovane insegnante Salvatore
Montana ed al rag. Giantullio Mirabile, persone tutte
che già da mesi, in regime di puro volontariato,
prestano la loro generosa e preziosa opera di
collaborazione. Altri, potranno liberamente offrire la
loro collaborazione o saranno sollecitati a farlo, per
prestare la loro opera nelle varie circostanze. Ciò,
anche in consonanza con il nuovo organigramma della
Curia che prevede, anche per il nostro Ufficio, una
commissione che affianchi il direttore nella
programmazione ed attuazione del lavoro. Inoltre è in
preparazione una lista di Sacerdoti e laici, che, nella
qualità di esperti potranno essere chiamati a
collaborare nella concreta attuazione del POF d’Istituto,
oppure nella ricorrenza di particolari solennità
liturgiche o in occasione del precetto pasquale. Ma di
questo e di altro avremo modo di parlare nelle assemblee
zonali.
Con sensi di stima, saluti e cordialità, in attesa di
poterci incontrare.
Il
Direttore dell’Ufficio IRC
Sac.
Diego Acquisto
N.B.–Per
desiderio dell’Arcivescovo, si prega di inviare
all’Ufficio entro il mese di novembre un’attestazione
rilasciata dal proprio Parroco o dal Parroco della
sede in cui si presta il servizio IRC sugli impegni
pastorali assunti in Parrocchia o nell’ambito del
Vicariato, nel corrente anno 2005-06.
Sarà
posta allo studio di un’apposita Commissione una
forma di valutazione, -
con criteri per quanto possibile oggettivi, ma,
entro certi limiti anche discrezionali,- di
punteggio nell’elenco di merito, (ex"graduatoria
diocesana"), per le attività pastorali
effettivamente prestate, come pure per particolari
iniziative (adeguatamente documentate) di carattere
culturale e formativo, oltre che per l’attenzione
ed esattezza con cui si seguono le direttive
diocesane e in particolare dell’Ufficio IRC. La
stessa cosa la Commissione farà per la
partecipazione agli incontri zonali di formazione,
decretando anche una penalizzazione, per
eventuali assenze ingiustificate.
–Sempre
entro il mese di novembre, bisognerà inviare all’Ufficio
debitamente compilata, una scheda con tutti i dati
richiesti, prestando particolare attenzione ad
indicare con esattezza il numero dei propri alunni che
hanno scelto di avvalersi dell’IRC ed il numero di
quelli che invece hanno chiesto di non avvalersi.
Quest’ultimo adempimento è particolarmente
importante ai fini statistici, da fornire al servizio
IRC della CEI.
–Collegandosi
con Internet sul sito della diocesi:
www.diocesiag.it,
cliccare su IRC-Notizie; oppure
www.svitofavara.it
e cliccare sempre su IRC-Notizie.
–Attenzione
- In Ufficio i giorni di ricevimento, riservati
unicamente agli IdR, a partire da novembre, sono:
Martedì ore 10,30-12,00; Giovedì ore 16,30 - 18,30.
ATTENZIONE
Affisse
all'Albo della Curia Arcivescovile, in data 28.9.2005 le
"Graduatorie" Aspiranti non abilitati
nella Scuola dell'Infanzia e Primaria, e nella
scuola Secondaria di Primo e Secondo Grado, per
l'Anno Scolastico 2005-06. Eventuali inesattezze, in
rapporto ai criteri, devono essere subito
segnalate con una richiesta scritta, indirizzata
al direttore. La revisione sarà autorizzata fra 15
giorni. Per i figli minori, allegare lo stato di
famiglia.
|
|
Agrigento
25.9.2005
Ai
Sigg. Dirigenti
degli
Istituti Scolastici di ogni Ordine e Grado
della
Provincia di AGRIGENTO
Prot.
n. 00S/USD/2005
Oggetto:
Nomina supplenti di Religione Cattolica- Anno scolastico
2005-06
Data la complessità della situazione venutasi a creare
con l'inserimento a tempo indeterminato di molti docenti
IRC e le difficoltà a proporre una graduatoria di
merito, utile a facilitare l'eventuale chiamata urgente
di supplenti per detto insegnamento, questo Ufficio
annulla, con la presente, tutte le graduatorie
precedenti ed invita le SS. LL. a segnalare
eventuali esigenze tramite fax: 0922 450050 od in caso
di eccezionale urgenza al seguente numero di cellulare:
338 2612199 (Diacono Giuseppe Magro).
L'Ufficio predisporrà, con l'urgenza del caso, la
dovuta proposta che confermerà tramite fax.
Cordialmente
L'Ordinario
diocesano
Settore
IRC
Sac.
Diego Acquisto
|
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Intervista
condotta da don Carmelo Petrone per "L'Amico del
Popolo" - 19.09.2005
A
tutto campo con Don Diego Acquisto, nuovo direttore dell’Ufficio
Scolastico Diocesano
INSEGNANTI
DI RELIGIONE: PROBLEMI E PROSPETTIVE
Dopo
la pubblicazione in sintesi , nel precedente numero del
nostro settimanale, della lettera inviata a tutti gli
insegnanti di religione cattolica delle scuole statali
di ogni ordine e grado della nostra diocesi, abbiamo
avvicinato don Diego Acquisto, che ha accettato ben
volentieri di rispondere alle nostre domande.
--Don
Diego, una lettera agli IdR datata il 1° settembre,
proprio all’inizio del nuovo anno scolastico 2005-06,
prima ancora dell’inizio delle lezioni. Perché?
"
Anzitutto per augurare buon lavoro, e nello stesso tempo
avere la possibilità di ricordare le direttive del
Pastore della nostra diocesi, il nostro arcivescovo
Mons. Carmelo Ferraro, circa la necessità di adoperarsi
per fare inserire nel POF (Piano dell’offerta
formativa) che ogni Istituto Scolastico prepara proprio
prima dell’inizio delle lezioni, anche qualche
progetto che richiami gli alunni ai valori cristiani
della giustizia e della legalità, sul modello del
progetto "Ridateci la parola" elaborato nelle
linee essenziali dal Prof. Nicola Mannino, da adattare
comunque alle varie situazioni ambientali e di persone.
Quando le direttive emanate da chi ha il compito di
farlo sono estremamente chiare, non c’è che da
esserne grati, perché è eliminata ogni possibilità di
equivoco. C’è solo da pigliarne atto e mettersi al
lavoro, facendo del proprio meglio. Gli insegnanti di
religione ricordano bene con quale chiarezza l’Arcivescovo
si è espresso, nel luglio scorso, durante le
riflessioni sulla dottrina sociale della Chiesa, nel
Corso di aggiornamento, che ha avuto come qualificato
relatore Don Mario Sorce. Molti insegnanti, - mi risulta
- si sono subito messi al lavoro, magari riprendendo da
quanto già iniziato lo scorso anno, e già qualche
comunicazione di progetto approvato dagli Organi
Collegiali di competenza è arrivata in Ufficio".
--A
proposito, Don Mario Sorce è il suo predecessore nell’Ufficio,
dove ha lavorato per più di un triennio. Le porgo una
domanda : "C’è continuità nell’impostazione
del lavoro o sono già iniziati e si prevedono
sostanziali cambiamenti di rotta?".
"Mi
trovo in questo servizio appena da pochissimi mesi e,
per decisione dell’Arcivescovo, ho ricevuto il
testimone da don Mario, alla cui famiglia di provenienza
– anche per ragioni di età e di luogo dove da tanti
anni presto il mio servizio pastorale di parroco - sono
legato da vincoli di amicizia e stima; devo ancora
ringraziare don Mario per il lavoro svolto verso gli IdR,
la cordialità con cui ha accolto e comunicato a tutti i
dirigenti scolastici della provincia la mia nomina, i
consigli ed i suggerimenti preziosi che mi ha dato circa
il lavoro e le persone da cui più direttamente farmi
collaborare, la disponibilità assoluta, senza limiti di
tempo, malgrado i molteplici impegni da cui è
quotidianamente oberato, ad aiutarmi in caso di
necessità. Sullo sfondo di tutto questo, il mio
inserimento naturalmente si colloca sulla linea della
continuità, con quei cambiamenti che si rendono
necessari per il travaglio che la scuola italiana sta
vivendo in questi ultimi anni per la riforma Moratti in
corso e per le nuove, positive, innovazioni legislative
che direttamente interessano gli IdR e che consentiranno
a breve al 70% degli stessi di essere immessi in
ruolo".
--Sulla
immissione in ruolo, degli insegnanti di religione
cattolica, ci può dire qualcosa di più preciso, anche
per quanto riguarda eventuali nuovi rapporti con l’Autorità
religiosa e comunque sul loro status giuridico ? Insomma
cosa cambia rispetto al passato ?
"Con
il diacono prof. Magro, recandoci anche più volte a
Palermo per conferire con gli Uffici preposti, abbiamo
lavorato molto durante il mese di luglio e sino alla
prima metà di agosto, per assicurare l’esatto
adempimento delle disposizioni ministeriali e consentire
così l’immissione in ruolo di un primo scaglione,
collocato nel concorso statale in posizione utile; un
elenco che il MIUR, compiuti gli accertamenti necessari
e risolto, per quanto di sua competenza, il contenzioso
interno, ha ufficialmente trasmesso all’Ordinario
Diocesano in ordine rigorosamente alfabetico. Ricevuto
finalmente questo elenco, con i passaggi necessari
previsti dalle norme in vigore, il nostro Ufficio
Diocesano ha messo l’USR del MIUR di Palermo in
condizione di potere emanare i decreti individuali di
nomina, che sono stati trasmessi al CSA di Agrigento e
da questo ai singoli dirigenti scolastici, autorizzati
così a procedere alla firma del contratto. Naturalmente
in tutti questi passaggi l’Ufficio, - rappresentato da
me e dal prof. Magro - si è tenuto costantemente in
contatto con gli uffici statali, soprattutto col MIUR,
per superare qualche piccolo intoppo che prevedibilmente
poteva sorgere "in itinere" e che di fatto non
è mancato. Tutto è stato superato al meglio, e così
58 insegnanti di religione cattolica nella scuola dell’Infanzia
e Primaria della nostra diocesi sono stati immessi in
ruolo; a questi se ne devono aggiungere altri 46 della
Scuola Secondaria di Primo e Secondo grado, per un
totale complessivo di 104 IdR, immessi già in ruolo.
Tutto un lavoro di pazienza, di precisione e anche di
buoni rapporti umani con i vari funzionari e dirigenti
del MIUR, portato felicemente a termine con la grazia di
Dio, a servizio della nostra Chiesa agrigentina e dei
diretti beneficiari".
--E
per il resto della nostra domanda ?
"Con
l’immissione in ruolo l’IdR acquisisce tutti i
diritti giuridici ed economici degli insegnanti delle
altre discipline, può svolgere il suo lavoro in
condizioni di maggiore serenità, perché esce dallo
stato strutturale di precarietà. Ma, nulla cambia nel
rapporto con l’Ordinario Diocesano, che anzi deve
esigere maggiore impegno e dedizione nel servizio. E’
sempre richiesta ed assolutamente necessaria l’idoneità
dell’Ordinario diocesano, senza della quale a nulla
valgono per l’insegnamento tutti i titoli conseguiti,
che pur ne costituiscono il presupposto indispensabile.
L’idoneità, necessaria da un punto di vista
strettamente giuridico per potere insegnare religione
cattolica, lo è ancora di più da un punto di vista
spirituale, perché è il segno concreto di un rapporto
di comunione, finalizzato ad un migliore e più genuino
servizio nella scuola. Detto questo, mi preme anche dire
con chiarezza, che nulla è cambiato rispetto al passato
per la sede in cui svolgere il servizio, nel senso che
questa resta di esclusiva competenza dell’Ordinario,
che è liberissimo di disporre la valorizzazione delle
risorse umane, secondo le esigenze pastorali della
diocesi, valorizzando le qualità delle singole persone,
alle quali concedere l’idoneità per un tipo di scuola
piuttosto che per un altro. Lo stesso fatto che lo
Stato, completati i suoi passaggi, manda all’Ordinario
l’elenco strettamente alfabetico di quanti devono
essere immessi in ruolo, va letto unicamente nel senso
che nessuna influenza, in nessun senso, lo Stato intende
esercitare sulle scelte di competenza della
Chiesa".
--E
per il 30% degli insegnanti che non sarà immesso in
ruolo, quale futuro ?
"Le
indicazioni che ci vengono dal servizio IRC della CEI
vanno nella direzione di usare ogni accorgimento per la
loro tutela, dato che con l’idoneità loro
riconosciuta dall’Ordinario Diocesano essi sono
diventati nostri preziosi collaboratori. In sostanza la
Chiesa locale deve evitare di configurare una doppia
categoria di docenti, quelli di ruolo e quelli non di
ruolo. Ci sono stati poi IdR in Italia che
consapevolmente e per precisa volontà hanno deciso di
non partecipare al concorso statale per restare nel 30
per cento e sfuggire così, quasi in modo radicale, alle
tentazioni varie, che per la fragilità umana conseguono
talvolta alla sicurezza raggiunta La sicurezza giuridica
ed economica degli IdR di ruolo, oltre a tutto il resto
su congedi ed aspettative, assicura anzitutto l’
orario di cattedra nei vari tipi di scuola, e comunque
sempre stipendio intero , che, per tutti, mensilmente,
non è inferiore ai due milioni e mezzo delle vecchie
lire. Di conseguenza, quelli non di ruolo, ai quali lo
stipendio di cattedra può essere assicurato solo se ci
sono le ore necessarie, ovviamente costituiscono la
fascia più debole. E, nella cultura cristiana, le fasce
più deboli devono sempre ricevere maggiore
attenzione".
--In
conclusione quale messaggio intende dare a tutti i
docenti ?
"Mi
preme ribadire, quello che ho detto nel Corso di
aggiornamento e quello che ho scritto nella lettera da
lei citata all’inizio della nostra conversazione.
Anzitutto che l'Insegnante di Religione è un
professionista che opera nella scuola e che le radici
del suo servizio affondano nella fede che egli professa
e vive, in una costante tensione di conoscenza oggettiva
e completa dei contenuti della rivelazione, così come
custodita ed autenticamente interpretata dal Magistero
della Chiesa. Poi, mi pare davvero di poter dire che,
proprio in seguito ai cambiamenti in atto, diventa
ancora più doveroso e urgente per tutti, un impegno
preciso di rimotivazione spirituale della propria scelta
di insegnare religione cattolica; una scelta da
considerare una vera e propria vocazione laicale per
lodare e ringraziare il Signore, anche dei benefici
economici e giuridici conseguenti alle ultime
disposizioni legislative.
Le
aperture in corso nella nostra diocesi, - dove di
norma per la sede si segue la cosiddetta
"Graduatoria" diocesana, - devono
necessariamente essere accompagnate da una rinnovata
spiritualità, capace di cogliere lo spirito e la
lettera delle norme di legge. Per tutto occorre comunque
affidare il lavoro alla materna protezione di Maria SS.
e continuare con ancora maggiore determinazione sul
lavoro di formazione personale, già saggiamente
intrapreso soprattutto negli ultimi anni".
Carmelo
Petrone
*************************************************************************************
Avviso
Pubblicata
all'albo della Curia, in data 14.09.2005, la "GRADUATORIA"
aspiranti Abilitati per incarichi e supplenze
nella Scuola dell'Infanzia e Primaria per l'Anno
Scolastico 2005-06. Fra qualche settimana, sempre
all'albo della Curia sarà pubblicata la
"GRADUATORIA"
dei non abilitati, anche questa compilata in base ai
dati forniti nelle domande ed ai documenti presentati,
secondo i nuovi criteri stabiliti dall'Ordinario
Diocesano e debitamente portati a conoscenza di
tutti.
Il punteggio per i figli minori viene
attribuito solo su presentazione dello Stato di Famiglia
rilasciato dal Comune di residenza.
ATTENZIONE
- Sabato 10 settembte 2005, riunione a Pergusa,
presso l'Oasi francescana della Pace, dei direttori
diocesani degli uffici IRC della Sicilia, unitamente al
gruppo dei formatori, per discutere sulle attività
dell'anno scolastico 2005/06 ed organizzare la partecipazione ed il contributo che la nostra Regione
offrirà al primo Meeting Nazionale degli IdR, che si
svolgerà a Roma dal 7 al 9 ottobre 2005.
***********************************************************************************
(Modulo
di domanda)
Al
Direttore dell’Ufficio Scolastico Diocesano
della
Curia Arcivescovile di
AGRIGENTO
Oggetto:
IRC - Richiesta di part-time.
La
sottoscritta............................................................................................nata
il.......................................a..............................................................
e residente a..................................................
(AG) in via.......................................................
................................................................n.........,
dall’Ordinario Diocesano dell’arcidiocesi di
Agrigento dichiarata idonea all’insegnamento della
Religione Cattolica nella Scuola
...........................................................................,
inserita nella cosiddetta "graduatoria"
della Arcidiocesi
di Agrigento
chiede
la
trasformazione del proprio rapporto di lavoro a tempo
parziale di ........... ore, per l’anno scolastico
2005-06, in quanto impossibilitata ad assumere incarichi
lontano dal Comune di residenza.
La
scrivente dichiara, tuttavia, di essere disponibile ad
accettare altre ore di insegnamento, se in prossimità
al proprio domicilio, e comunque sempre nell’osservanza
di quanto prescrivono le norme di legge del part-time,
se applicabili agli IdR, e comunque sempre da adattare
ed applicare agli stessi.
Inoltre
, la sottoscritta dichiara di lasciare libere, a partire
dalla data in cui, su proposta di sede dell’USD,
riceverà la nuova nomina, le ore della cattedra di
.......................................... ............nella Scuola..................
.............................................., - dove
secondo i criteri stabiliti dall’Ordinario Diocesano e
in base alla cosiddetta
"graduatoria
diocesana"
era stata assegnata.
Con
osservanza
Agrigento,
lì......................................2005
Firma
autenticata dal Cancelliere della Curia Arcivescovile
|
|
Conferenza
Episcopale Siciliana
Coordinamento
insegnamento della Religione Cattolica
Prot.
N. 1857/05
Ai
Gent.mi Direttori
degli
Uffici IRC
della
Regione Ecclesiastica
di
Sicilia
LORO
SEDI
In merito alle numerose richieste di informazione
pervenute da più parti a questo Coordinamento, si
precisa che l’assegnazione di sedi scolastiche per i
vincitori di concorso in posizione utile per l’immissione
in ruolo, avviene d’intesa tra il "MIUR USR
Sicilia" e gli "Ordinari Diocesani competenti
per territorio".
Gli Ordinari diocesani, pertanto, non sono vincolati da
alcuna graduatoria nella loro proposta di nomina per la
sede di destinazione dell’insegnante immesso in ruolo.
La stessa L. 186/03, per preservare la discrezionalità
dell’Ordinario diocesano, ha infatti previsto che, al
termine delle operazioni concorsuali, all’Ordinario
diocesano pertinente per territorio venisse trasmesso,
dall’Ufficio Scolastico Regionale, non un elenco
graduato, ma alfabetico.
Distinti saluti
Il
Segretario del Coord. Regionale
Il Direttore del Coord. Regionale
Prof. Francesco Di Tora
Sac. Francesco Muscarella
Palermo
23.9.2005
|
|
Agrigento
01 Settembre 2005
A
tutti i Docenti di Religione Cattolica
della
diocesi di
Agrigento
Prot.
n. 01/Doc.
In
apertura del nuovo anno scolastico 2005/2006 ed in
preparazione all’inizio delle lezioni, mentre gli
Organi Collegiali di ogni singola scuola programmano
quanto di loro competenza, mi è gradito rivolgere un
cordiale augurio di buon lavoro a tutti e, nello stesso
tempo, mi permetto di ricordare le direttive pastorali
del nostro Arcivescovo, Mons. Carmelo Ferraro, circa il
progetto "Ridateci la parola", elaborato nelle
linee essenziali dal Prof. Nicola Mannino per la
pastorale giovanile e studentesca. Un progetto che gli
insegnanti di religione si preoccuperanno di adattare
alle varie situazioni locali ed in sede di discussione
del P.O.F., sottoporre all’attenzione ed approvazione
del Collegio dei docenti, informando poi questo ufficio,
che, se necessario potrà essere contattato per offrire
il supporto di sacerdoti ed esperti in fase di concreta
attuazione.
Con
l’occasione ci sembra superfluo precisare che per
quanto riguarda le proposte di sede, di competenza di
questo ufficio, mentre si segue di norma la
cosiddetta "Graduatoria Diocesana", bisogna
sempre tenere presenti le esigenze pastorali della
diocesi. E in questo senso diventa doveroso per tutti i
docenti di ruolo e non di ruolo, un impegno preciso di
rimotivazione spirituale della propria scelta di
insegnare religione cattolica; una scelta da considerare
una vera e propria vocazione laicale per lodare e
ringraziare il Signore, anche dei benefici economici e
giuridici conseguenti alle ultime disposizioni
legislative.
Le
aperture in corso nella nostra diocesi, - oggettivamente
non riscontrabili altrove – devono necessariamente
essere accompagnate da una rinnovata spiritualità,
capace anche di cogliere lo spirito e la lettera delle
norme di legge.
Affidiamo
il nostro lavoro alla materna protezione di Maria SS..
Con
sensi di stima, saluti e cordialità, in attesa di
poterci incontrare nei prossimi incontri formativi che l’ufficio
si propone di organizzare per zona.
Il
Direttore
Sac.
Diego Acquisto
Indicazioni
agli Uffici Scolastici Diocesani
del
Servizio Nazionale per l'Insegnamento della Religione
Cattolica
della
Conferenza Episcopale Italiana
"Al
fine di evitare disomogenee valutazioni sul territorio
nazionale, mentre ci congratuliamo con i tantissimi
Idr che hanno superato le prove, pensiamo a coloro che
invece tali prove non hanno superato. Per questi siamo
chiamati a fare ogni sforzo perché non
subiscano danno sul lavoro, sapendo che l'idoneità a
suo tempo riconosciuta li ha resi nostri
collaboratori preziosi in un servizio, qual è
quello dell'Irc, che era ed è per la Chiesa uno dei
compiti prioritari nell'educazione delle giovani
generazioni. Non vorremmo proprio che si creassero
delle disparità di trattamento o che si prefigurasse
una doppia categoria di docenti: quella degli ammessi in
ruolo e quella dei non ammessi. Per gli Uffici la
fiducia espressa dall'Ordinario con il riconoscimento
dell'idoneità dovrà essere il vero punto di
riferimento per promuovere una costruttiva
convergenza fra tutti gli Idr e garantire iniziative di
aggiornamento per la loro costante rimotivazione e
crescita professionale.
......Nella
formulazione delle cattedre gli Uffici diocesani
terranno presente, per quanto possibile, il criterio
della continuità didattica, assicurando, nei limiti del
possibile, la permanenza in servizio, oltre a quelli
immessi in ruolo:
--a
quelli che hanno superato il concorso e verranno immessi
in ruolo successivamente;
--a
quelli che non hanno superato il concorso;
--a
quelli che non vi hanno partecipato perché non avevano
i requisiti o perché hanno scelto di rimanere nel 30%
delle ore.
Il
30% non va formulato con ore residuali, ma tenendo
presenti anche per esso le ragioni dell'amministrazione
scolastica e quelle più schiettamente pastorali".
|
|
AVVISO
Ai
docenti collocati
in posizione utile alla nomina in ruolo per l’insegnamento
di religione cattolica
Avendo, nei tempi previsti,
con notevoli sacrifici, questo Ufficio Scolastico
Diocesano ottemperato agli
adempimenti di sua competenza, dal MIUR (Ufficio
Scolastico Regionale per la Sicilia - Direzione
Generale) sono stati
inviati al CSA di Agrigento e da questo ai Dirigenti
Scolastici, i decreti per i 104 docenti
destinatari di contratto a tempo indeterminato.
I
docenti interessati, ricevendo notifica dal Dirigente
Scolastico, devono firmare entro il 18.8.2005 il
contratto individuale e procedere quindi a tutti gli
adempimenti connessi, secondo la normativa vigente.
Viene
espressamente precisato che la nomina viene conferita
con esplicita condizione risolutiva, nel caso di esito
favorevole di eventuale contenzioso giurisdizionale da
parte di chi precede nella graduatoria statale, che ha
consentito l'individuazione della posizione utile alla
nomina in ruolo per l'insegnamento della religione
cattolica.
Anche
a causa del lavoro per il regolare inizio del nuovo anno
scolastico 2005-2006, il ricevimento del martedì e
del mercoledì, del Direttore dell'U.S.D. per gli
insegnanti di religione cattolica, - come negli anni
precedenti - rimane sospeso per tutto il mese di agosto
e comunque sino alla prima decade di settembre;
riprenderà regolarmente dalle 10,30 alle 12, a partire
da martedì 13 settembre 2005.
Agrigento,
giovedì 04
agosto2005
|
|
Attenzione
Convocato
dal Direttore, si è riunito un gruppo di verifica per
prendere visione dei reclami presentati nei riguardi
della "graduatoria" pubblicata il 9
luglio scorso. Il gruppo, formato da Don Lillo
Argento, Don Mario Sorce, Don Gaetano Montana, Diacono
don Giuseppe Magro, Prof. Antonio Sciabica, Prof.
Salvatore Conti e Prof. Salvatore Montana Lampo, si è
riunito il 25.7.2005.
Presenti 5 dei 7
componenti invitati, sotto la presidenza del direttore, si è
data lettura dei criteri già in vigore negli anni
precedenti e quindi ne è seguita una discussione sul
modo di procedere. Nella discussione è stato chiarito
che questa verifica d'ufficio è unicamente finalizzata
ad eliminare gli errori materiali
nell'applicazione dei criteri e nel confronto di questi
criteri con la documentazione presentata.
Si
è passati quindi
ad una lettura di tutti i reclami
presentati, per avere un'idea generale delle
"lamentele" pervenute e conseguentemente
passare ad una verifica collegiale con i criteri in
vigore.
Completato
il lavoro, l'Ufficio, a breve, renderà pubblica la
"graduatoria" revisionata.
Agrigento
26.7.2005
Sac.
Diego Acquisto
|
|
All’UFFICIO
SCOLASTICO REGIONALE
per
la SICILIA
Via
G. Fattori 60
PALERMO
Prot.
n. _6-7__/05
OGGETTO:
Trasmissione proposte di sede per i candidati collocati
in posizione utile alla nomina in ruolo per l’insegnamento
di religione cattolica.
Si trasmettono n. 15 Allegati 1 e n.12 Allegati 1 Bis
(rispettivamente per la scuola dell’infanzia e
primaria, e per la scuola secondaria di I e II grado)
contenenti le proposte di sede per i candidati collocati
in posizione utile al conseguimento della nomina in
ruolo, in relazione al numero dei posti assegnati a
questa diocesi, cioè 58 per la scuola dell’infanzia e
primaria e 46 per la scuola secondaria di I e II grado,
per un totale complessivo di 104 docenti.
Agrigento, lì : 21/07/2005
L'Ordinario
Diocesano settore IRC
Sac.
Diego Acquisto
|
|
Contributo
dell’Ufficio IRC al Piano Pastorale Diocesano
2005-2006
Premesso
che l’insegnamento della religione cattolica, non è
solo insegnamento di valori universali, né storia delle
religioni, ma una presentazione scolastica della
religione cattolica nei suoi valori e nelle sue verità,
con una mediazione culturale che ne mostri l’intrinseca
ragionevolezza, l’Ufficio IRC aiuterà in questa
direzione gli insegnanti, con tutti i mezzi a sua
disposizione. L’intento dell’Ufficio è che i nostri
giovani possano apprendere i principali contenuti del
cattolicesimo in modo sistematico e culturalmente
strutturato e motivato, e fruire del contributo dell’insegnamento
religioso per una maturazione integrale della loro
personalità.
Infatti,
l'insegnante di Religione con il suo lavoro stimola
l'approfondimento dei grandi interrogativi relativi al
senso della vita, al significato del mondo che ci
circonda e agli impegni concreti che rendono ogni uomo
veramente tale. Le tematiche elaborate nell'ora di
religione a scuola possono costituire un punto di
partenza per la realizzazione, nell'ambito della
comunità cristiana, di proposte e di progetti per i
ragazzi.
Nell'ambito
parrocchiale l'Insegnante di Religione potrebbe essere
valorizzato per le sue competenze culturali in attività
di formazione degli operatori pastorali su alcune
tematiche che riguardano da vicino i giovani e la loro
formazione personale e religiosa.
Inoltre
si deve tener presente che l'Insegnante di Religione
viene spesso a contatto con le esigenze, i conflitti, le
tendenze ed i problemi più urgenti dei giovani.
Il
lavoro coordinato di scambio di informazione e di
collaborazione può favorire la sensibilizzazione di
tutta la comunità sui comportamenti ed i disagi
giovanili.
Per
quanto possibile, poi, si favorirà la crescita della
cultura della corresponsabilità nei confronti dell’istituzione
scolastica statale da parte della comunità cristiana
agrigentina nel suo insieme, e segnatamente della
famiglia e della Parrocchia, agenzie educative del
territorio, da coinvolgere nella proposta educativa, in
sede di preparazione ed attuazione del POF da parte
degli IdR. In questo senso l’Ufficio accoglie in pieno
le indicazioni espresse, in modo chiaro ed
inequivocabile, dall’Arcivescovo Mons.Carmelo Ferraro,
nella sua relazione tenuta all’ultimo corso di
aggiornamento degli IdR sulla dottrina sociale della
Chiesa, circa il Progetto "Ridateci la
parola", elaborato nelle linee essenziali dal
prof. Nicola Mannino, consulente culturale della nostra
diocesi; progetto però che dovrà essere sempre
adattato alle varie situazioni locali ed approvato dal
collegio dei docenti di ogni singola istituzione
scolastica.
Sarà
stimolata ed incrementata la presenza partecipe dei
genitori cristiani negli organismi collegiali della
Scuola, previsti dalla legge.
In
relazione ad una certa cultura che si va diffondendo,
gli IdR stimoleranno gli alunni a riflettere sul
corretto concetto di laicità che non può significare
che bisogna mettere fra parentesi o ignorare quanto è
religiosamente proprio di ciascuno, ma che nella "polis"
e in ogni sua espressione, ogni "visione del
mondo", religiosa o non, è ugualmente libera di
proporsi, senza tuttavia negare la storia e la cultura,
e quindi l’identità propria di ogni popolo, che, nel
caso specifico dell’Italia, è fortemente ancorata
alla tradizione cattolica.
Per
contrastare efficacemente allora questo tipo di cultura,
- che pericolosamente si va diffondendo - ci sembra che
la pastorale scolastica nella nostra diocesi, debba
gradualmente assumere un ruolo di maggiore rilievo, se
non proprio di importanza fondamentale, in ordine alla
scelte pastorali del prossimo futuro e dei prossimi
anni, per quella che il Papa chiama "rigenerazione
della persona in Cristo".
L’Ufficio
IRC , con tutti i mezzi e le risorse umane di cui
dispone, seguirà le indicazioni operative che
sicuramente scaturiranno dal prossimo Convegno Nazionale
degli IdR, organizzato dalla CEI, nel prossimo ottobre,
anche in relazione all’anno di formazione, cui sono
tenuti per legge gli IdR immessi in ruolo. In questo
senso saranno molto probabilmente organizzate periodiche
iniziative di spiritualità e di formazione per i vari
settori degli IRC, della scuola dell’infanzia,
primaria, secondaria di primo e secondo grado,
possibilmente nelle varie zone della diocesi.
Insegnare
Religione Cattolica è una vera e propria vocazione
laicale, che ha la sua specificità nel gravoso compito
della mediazione culturale dei contenuti di fede, e che
come tale, questa vocazione va proposta, sostenuta e
incoraggiata in tutti i cammini formativi proposti nel
PPD e nei Piani Pastorali elaborati poi dalle varie
Parrocchie ed associazioni. Una vocazione che, con la
recente introduzione dei ruoli statali, finalmente
garantisce anche stabilità economica e giuridica.
L’Ufficio
si propone anche di curare l’aggiornamento per docenti
curriculari delle Scuole dell’Infanzia e Primaria
Statali, che desiderano avere confermata od ottenere l’idoneità
all’insegnamento della religione cattolica.
Agrigento
15.07.2005
Sac.
Diego Acquisto
ATTENZIONE
Lunedì
11.07.2005, ore 10,00 riunione a Palermo dei direttori
diocesani degli uffici IRC della Sicilia, con il dott.Rosario
Leone dell'USR, in merito a chiarimenti e soluzioni di
problemi relativi alla prossima immissione in ruolo
degli IdR.
|
|
Ai
Docenti IRC
di
ogni Ordine e Grado
utilmente
collocati in graduatoria
per
l’immissione in ruolo
Loro
Sedi
OGGETTO:
Comunicazioni urgenti.
A
seguito dell’incontro avuto in Palermo tra i Direttori
Diocesani IRC ed il Dirigente dell’U.S.R. del MIUR
dott. Rosario Leone, alla presenza del Presidente della
C.E.Si. S. Em. il Cardinale Salvatore De Giorgi, si
precisa quanto segue:
--In
fase di assegnazione della sede è da privilegiare,
quanto più possibile, la continuità didattica.
--Debbono
essere costituiti posti cattedra su unico ordine di
scuola e per quanto possibile su un’unica
istituzione scolastica.
--Hanno
diritto di precedenza, nell’assegnazione della sede,
solo i candidati che fruiscono della Legge 104/92
limitatamente all’art. 21(tale diritto va comprovato
con documentazione rilasciata dalla Commissione Medica
e dichiarazione personale di responsabilità) .
--Coloro
che usufruiscono della riserva per l’art. 1 e l’art.
18 debbono produrre idonea documentazione comprovante
il possesso del diritto a tali riserve.
Per quanto detto, nel rispetto delle indicazioni di cui
sopra e delle direttive della C.E.I., dovendo questo
Ufficio procedere tempestivamente, entro il
18/07/2005 alla proposta di assegnazione delle sedi,
si invitano le SS. LL. a far pervenire di persona
o per fax (0922-490024) entro e non oltre tale
termine, l’allegata scheda delle sedi desiderate
in via prioritaria, di cui l’ufficio si propone di
tenere conto nei limiti del possibile.
E’ superfluo precisare che l’Ufficio procederà
comunque, e quindi anche in mancanza di un
riscontro alla presente per qualsiasi motivo, alla
comunicazione al MIUR entro i termini richiesti.
In attesa, auguri,saluti e cordialità.
Agrigento 12.7.2005
L'Ordinario
Diocesano settore IRC
Sac.
Prof. Diego Acquisto
|
|
--Ai
sigg. Docenti di Religione Cattolica di ogni ordine e
grado
dell’arcidiocesi
di Agrigento
Oggetto:
Corso di aggiornamento, 4-5
luglio 2005, Grand Hotel Mosè, Villaggio Mosè (AG)
Carissimi,
ben
volentieri confermo l’annuale positiva esperienza del
Corso di aggiornamento, che si terrà presso il Grand
Hotel Mosè, Villaggio Mosè (AG) nei giorni indicati in
oggetto, e che vuole essere non solo un momento di
crescita e confronto culturale, ma anche una valida
opportunità di conoscenza reciproca e di arricchente
esperienza spirituale.
Invitandovi
a partecipare tutti, vi chiedo la cortesia, per motivi
organizzativi, di una pronta risposta nel comunicare
tempestivamente la vostra adesione, compilando la scheda
e rispedendola quanto prima possibile.
Sarà
trattato il seguente tema: "La Dottrina Sociale
della Chiesa: Natura teologica e storia". Il
relatore sarà il mio predecessore don Mario Sorce,
nella sua qualità di docente di Dottrina Sociale della
Chiesa presso lo Studio Teologico San Gregorio
Agrigentino e presso l’Istituto di Scienze Religiose,
oltre che responsabile della pastorale sociale
diocesana.
Come
ben sapete, anche per le recenti fatiche del concorso
statale a cui avete partecipato, l’aggiornamento,
oltre che segno di effettivo interesse per l’IRC, è
indispensabile per il permanere di quella abilità
pedagogica, vivamente raccomandata dalla Chiesa,
unitamente alla retta dottrina ed alla testimonianza di
vita cristiana. Si tratta dei tre presupposti da cui
l’Ordinario diocesano non può assolutamente
prescindere, per potere continuare a confermare in
tranquilla coscienza l’idoneità all’insegnamento.
Sicuro
pertanto della vostra massiccia e convinta
partecipazione, vi saluto cordialmente, confermandovi la
mia disponibilità in ciò in cui potrò rendermi utile.
A tale scopo vi comunico che restano immutati i giorni
di ricevimento dell’Ufficio, e cioè il martedì ed il
mercoledì, dalle ore 10,30 alle ore 12,00.
.
Agrigento 09 giugno 2005
Il
Direttore dell’Ufficio IRC
Sac.
Diego Acquisto
|
|
BENVENUTI
al CORSO di AGGIORNAMENTO
4
- 5 luglio 2005 – Grand Hotel Mosé – Villaggio Mosé
- Agrigento
Carissimi
docenti,
dopo
l’interruzione dello scorso anno per il Concorso,
eccoci all’annuale Corso di Aggiornamento, da
collocare sicuramente tra gli impegni prioritari dell’IdR.
E
il tema di quest’anno "La Dottrina Sociale
della Chiesa: Natura teologica e storia", con
un relatore specialista come Don Mario Sorce, mi sembra
davvero interessante, per la ricaduta che sicuramente
avrà nel contributo per la maturazione migliore della
personalità dei nostri alunni, che l’IRC fornisce
all’interno della Scuola.
L'Insegnante
di Religione è un professionista che opera nella
scuola, ma le radici del suo servizio affondano nella
fede che egli professa e vive, in una conoscenza
oggettiva e completa dei contenuti della rivelazione,
così come custodita ed autenticamente interpretata dal
Magistero della Chiesa.
La
mediazione culturale del messaggio cristiano, frutto di
una tensione continua di aggiornamento, che si
arricchisce seguendo una linea di costante sviluppo e
verifica, a cui ogni insegnante di religione cattolica
è chiamato, è naturalmente destinata ad incidere nelle
realtà temporali, per la promozione dell’uomo e la
tutela della sua dignità.
Ecco
allora l’importanza del tema di quest’anno, nel
ricordo del grande Pontefice Giovanni Paolo II, che
nell’enciclica Centesimus annus, ha scritto che
la dottrina sociale della Chiesa, "fa parte
essenziale del messaggio cristiano, perché ne propone
le dirette conseguenze nella vita della società".
Ed
i Vescovi italiani, nella Nota che trovate in carpetta,
avevano scritto qualche anno prima: "Educare
alla socialità agire per
la trasformazione del mondo del lavoro, formare
all'impegno politico e ad una prassi economica
umanizzata, coinvolgersi nella gestione delle realtà
terrene è fare missione, evangelizzare a tutto campo il
sociale e il politico".
Il
rischio da evitare sempre per ogni educatore è
quello dell’ assuefazione che porta
inevitabilmente ad adattarsi alla mediocrità,
accettando senza reagire gli orizzonti dai bassi
profili, facendo prevalere lo scetticismo sulla
speranza.
Si
tratta, - soprattutto forse in relazione alla situazione
che stiamo vivendo in Italia - di trovare nuove
convergenze tra ideali ed esigenze concrete, tra il
credere e l’operare. Un impegno di ricerca questo,
utile a noi ed ai nostri alunni, ai quali dobbiamo
offrire stimoli validi di formazione.
E
in questo senso, auguri a tutti per una fruttuosa
partecipazione al Corso, nei suoi vari momenti,
culturali e di approfondimento, spirituali e
celebrativi, di relazione e di reciproca conoscenza, in
un crescente, reciproco rapporto di stima, cordialità e
dialogo.
Nel
primo giorno, ci sarà la celebrazione
dell’Accoglienza, presieduta dal Vicario Generale,
Mons. Salvatore Muratore, mentre all’inizio dei lavori
del secondo giorno, avremo la presenza del Pastore della
nostra diocesi, l’arcivescovo Mons. Carmelo Ferraro,
al quale rinnoveremo nella preghiera gli auguri per il
50° di Sacerdozio e del quale ascolteremo con devozione
e rispetto la parola ed i consigli, rendendo così più
solido quel rapporto di comunione, finalizzato ad un
migliore e più genuino servizio nella scuola.
Agrigento
29.06.2005 -
Festa dei Ss. Apostoli Pietro Paolo
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Sac.
Diego Acquisto
direttore
Ufficio IRC della Curia Arcivescovile
di
Agrigento
CURIA
ARCIVESCOVILE
Ufficio
per l'Insegnamento della Religione Cattolica
Via
Duomo n. 100 - 92100 Agrigento - telef. e fax
0922 490050
Fax
Curia Arcivescovile 0922-490024
Oggetto:
5-6 luglio 2005 Grand Hotel Mosè, Villaggio Mosè (AG)
- Aggiornamento per docenti curriculari delle Scuole
dell’Infanzia e Primaria Statali della diocesi di
Agrigento, che desiderano iniziare il percorso per avere
confermata od ottenere l’idoneità all’insegnamento
della religione cattolica.
Ill.mi
Dirigenti scolastici
delle
Scuole dell’Infanzia e Primaria statali della diocesi
di Agrigento
Mentre
anche quest’anno i docenti specialisti continueranno
l’esperienza del Corso di aggiornamento,
quest’Ufficio, anche in relazione a talune richieste
pervenute, sta pensando ad una nota illustrativa circa i
requisiti e i modi per il riconoscimento dell’ idoneità,
agli insegnanti di classe/sezione che si dichiarano
disponibili all’insegnamento della religione
cattolica.
In
attesa di indicazioni più dettagliate da parte degli
Uffici Nazionale e Regionale della CEI, posso anticipare
che si tratterà della partecipazione ad un Corso di
riqualificazione (articolato in un certo numero di ore
da stabilire, nell’arco di almeno un trimestre) , che
si concluderà con la consegna di un attestato di
idoneità, naturalmente dopo il superamento di apposite
prove di verifica sui contenuti fondamentali della
religione cattolica, in relazione al Corso frequentato.
Si
precisa che il Corso è destinato anche a normalizzare
la posizione giuridica degli insegnanti di
classe/sezione già in servizio nell’anno scolastico
1985/86 per i quali dal DPR 751/85 al punto 4.6.2.
lettera a, è stata riconosciuta l’idoneità, anche
perché all’epoca l’IRC era materia di concorso.
Intanto
tutti i docenti titolari interessati ad iniziare questo
percorso, compresi quindi quelli già in servizio
nell’anno scolastico 1985/86, sono invitati a
partecipare ad un incontro di aggiornamento, che si terrà
nel pomeriggio del prossimo 5 luglio e nella mattinata
successiva del 6 luglio 2005, al Grand Hotel Mosè,
Villaggio Mosè (AG).
I
sigg. Dirigenti scolastici sono vivamente pregati a dare
ampia diffusione della presente nota, invitando i
docenti a dare comunicazione della loro eventuale
partecipazione, compilando l’apposita scheda, da far
pervenire, anche tramite fax, a quest’ufficio entro il
28 giugno p.v.
Con
sensi di stima e gratitudine per la collaborazione,
invio distinti saluti.
Agrigento
09. Giugno 2005
Il
Direttore dell’Ufficio IRC
Sac.
Diego Acquisto
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CURIA
ARCIVESCOVILE
Ufficio
per l'Insegnamento della Religione Cattolica
Via
Duomo n. 100 - 92100 Agrigento
telef.
e fax 0922 490050
--Ai
sigg. Docenti di Religione Cattolica di ogni ordine e
grado
dell =arcidiocesi
di Agrigento
Oggetto:
Convocazione, martedì 07.06.2005 ore 17,30 a Villaseta,
Parrocchia S. Croce.
Carissimi,
questa
è la prima lettera che vi scrivo e mi permetto di farlo
in questo periodo sicuramente un po' stressante di fine
anno, per comunicarvi alcune cose importanti.
Il
nostro Arcivescovo Mons. Carmelo Ferraro mi ha chiamato
a svolgere il servizio di Direttore dell'Ufficio
diocesano per l'Insegnamento della Religione Cattolica,
in sostituzione di Don Mario Sorce, passato ad altro
ufficio ecclesiastico.
Iniziando
il mio nuovo lavoro, dopo i quasi otto anni trascorsi
nella direzione di Telepace-Agrigento, mentre confido
vivamente nella vostra preghiera e collaborazione,
saluto cordialmente ciascuno di voi, formulando anche
auguri per le prossime vacanze estive.
Intanto,
anche per desiderio vivissimo del nostro Arcivescovo, vi
invito, a partecipare ad un incontro che avrà due
momenti ; il primo, con inizio alle ore 17,30, destinato
ad una riflessione sulla legge n. 40/2004 e il
prossimo Referendum, con una relazione su ABioetica:
confini tra scienza e coscienza@,
tenuta dal Prof. Enzo Di Natali, responsabile del Centro
Diocesano di bioetica. Il secondo momento, alle ore
19,00 destinato alla preghiera, con la partecipazione
alla S. Messa, concelebrata da don Mario e dallo
scrivente.
Tutto
si svolgerà martedì 07 giugno p.v. presso la
Parrocchia-concattedrale S. Croce di Villaseta, retta da
Don Mario Sorce.
Si
tratta di un =occasione
di arricchimento e di formazione, come pure di un=opportunità
per iniziare a conoscerci, nel mio desiderio di una
feconda relazione di reciproca stima ed intesa, nel
ruolo di servizio proprio di ciascuno di noi.
Sento
di dovere ringraziare don Mario per il servizio svolto,
e personalmente per la cordialità con cui ha accolto la
mia nomina e lo spirito di collaborazione e di amicizia
con cui segue e continuerà ancora a seguire,
specialmente nei primi prossimi mesi, questo mio nuovo
lavoro, in cui i problemi sono tanti e tutti
particolarmente delicati.
Sicuro
della vostra partecipazione, vogliate gradire con i miei
sensi di stima, i sentimenti di gratitudine della
Comunità diocesana per il servizio che prestate.
Agrigento
26 maggio 2005
Il
Direttore dell =Ufficio
IRC
Sac.
Diego Acquisto
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