NOTIZIE IRC
 
  Hit Counter

                   NOTIZIE IRC   2005-2006

All'attenzione degli ASPIRANTI  e  SUPPLENTI

--Ai sigg. Docenti Aspiranti all’incarico di Religione

nelle Scuole di ogni ordine e grado dell’Arcidiocesi di Agrigento

già inseriti nell’elenco di merito dell’Anno Scolastico 2005-2006

 

Oggetto:    4-5 luglio 2006, Grand Hotel Mosè, Villaggio Mosè (AG) - Corso di aggiornamento riservato agli aspiranti e supplenti, inseriti nell’elenco di merito della nostra arcidiocesi, in questo anno scolastico 2005-2006.

 

Carissimi,

quest’anno vivremo l’esperienza di un Corso di aggiornamento e formazione, riservato agli aspiranti e supplenti, inseriti nell’elenco di merito della nostra arcidiocesi, in questo anno scolastico 2005-2006.

Il Corso, che ci consentirà una reciproca utile conoscenza, si terrà presso il Grand Hotel Mosè, Villaggio Mosè (AG) - nei giorni indicati in oggetto e secondo il programma indicato sotto.

Lo scopo è quello di qualificare al meglio il servizio di futuro incarico o di supplenza, nella convinzione che il tempo dedicato allo studio ed ogni sforzo per migliorare le proprie capacità ed il proprio metodo di insegnamento, sono un servizio alla crescita del Regno.

In sintonia con l’attuale momento di riflessione che sta vivendo la Chiesa italiana che si prepara al Convegno Ecclesiale Nazionale di Verona del prossimo ottobre, il Corso di quest’anno, ha come tema "Le ragioni della speranza nel mondo della scuola". Un tema sicuramente affascinante, che nelle relazioni e nei gruppi di studio, sarà trattato soprattutto dal punto di vista didattico.

Infatti, con la guida del dott. Giuseppe Severino, dirigente scolastico emerito, saranno offerte delle piste di riflessione sulle possibilità di maturazione e formazione che offre l’IRC agli studenti, nel quadro delle finalità proprie della scuola.

Non sarà trascurato l’attuale contesto della civiltà mediale, che sicuramente influisce nel processo di maturazione psicologica dei ragazzi e dei giovani d’oggi.

La puntuale partecipazione al Corso in tutte le sue fasi, comporta l’attribuzione di un credito formativo nell’elenco di merito, secondo quanto sarà specificato nei criteri che saranno pubblicati a breve, unitamente al modulo di domanda di incarico e supplenza per l’anno scolastico 2006-2007.

Sicuro della vostra massiccia partecipazione, per motivi organizzativi vi chiedo la cortesia di una pronta risposta nel comunicare tempestivamente la vostra adesione, compilando l’acclusa scheda e rispedendola quanto prima possibile, - e comunque entro e non oltre il 20.6.2006 - per fax al numero della Curia: 0922 490024.

Con la disponibilità ad ogni possibile chiarimento e in attesa di incontrarvi, mi è gradito salutarvi tutti cordialmente.

Agrigento 01 giugno 2006

Il Direttore dell’Ufficio IRC

Sac. Diego Acquisto

 

PROGRAMMA :

- 4 luglio : ore 15,30 arrivi, accoglienza e iscrizione- ore 16,00 Vespri –ore 16,30 Relazione : "Irc all’interno del POF"" (Prof. Giuseppe Severino)- ore17,30 Gruppi di studio.Ore 20 Cena

5 Luglio

ore 9 Lodi – ore 9,30 Introduzione del Prof. Severino al Laboratorio: "Come costruire l’unità di apprendimento" – ore 11.00 Incontro con l’Arcivescovo S. E. Mons. Carmelo Ferraro. Ore 13,00 Pranzo – Ore 15,30 Verifiche del Laboratorio – Ore 17,00 Presentazione e proiezione del film del regista R. Faenza su P. Puglisi "Alla luce del sole". Dibattito. - Ore 19,30 Conclusione.

 

 

All'attenzione degli IdR incaricati a tempo determinato ed indeterminato

 

--Ai sigg. Docenti Incaricati per l’insegnamento della Religione Cattolica

nelle Scuole di ogni ordine e grado dell’Arcidiocesi di Agrigento

 

Oggetto: Corso di aggiornamento, 6-7 luglio 2006, Grand Hotel Mosè, Villaggio Mosè (AG)

 

Carissimi,

anche quest’anno vivremo la positiva esperienza del Corso di aggiornamento, che si terrà presso il Grand Hotel Mosè, Villaggio Mosè (AG) nei giorni indicati in oggetto, con l’unico scopo di qualificare ulteriormente il nostro impegnativo servizio, nella costante convinzione che ogni ora dedicata allo studio ed ogni sforzo fatto per migliorare le proprie capacità ed il proprio metodo di insegnamento, sono un servizio alla crescita del Regno.

In sintonia con l’attuale momento di riflessione che sta vivendo la Chiesa italiana che si prepara al Convegno Ecclesiale Nazionale di Verona del prossimo ottobre, il Corso di quest’anno, ha come tema "Le ragioni della speranza nel mondo della scuola". Un tema sicuramente affascinante, che sarà approfondito, per quanto possibile, nel duplice taglio socio-religioso-teologico e didattico.

Particolare attenzione sarà prestata dai relatori, - il prof. Calogero Caltagirone della LUMSA di Caltanissetta ed il dott. Giuseppe Severino, dirigente scolastico emerito - alla vita affettiva ed al processo di maturazione psicologica dei ragazzi e dei giovani oggi, nell’attuale contesto della civiltà mediale e delle possibilità che offre l’IRC nel quadro delle finalità proprie della scuola.

Sicuro della vostra massiccia partecipazione, per motivi organizzativi vi chiedo la consueta cortesia, di una pronta risposta nel comunicare tempestivamente la vostra adesione, compilando la scheda e rispedendola quanto prima possibile, - e comunque entro il 20.6.2006 - al numero di fax della sede centrale della Curia in Via Duomo: 0922 490024.

Con un cordiale arrivederci, vi confermo la mia disponibilità in ciò in cui potrò rendermi utile.

. Agrigento 01 giugno 2006

 

Il Direttore dell’Ufficio IRC

Sac. Diego Acquisto

PROGRAMMA:

 

6 luglio : ore 9,00 arrivi, accoglienza e iscrizione - ore 9,30 lodi mattutine - ore 10,00 Relazione : "Le ragioni della speranza nel mondo della scuola" (Prof. Calogero Caltagirone)- ore11,00 pausa - ore 11,30 Risonanze e delucidazioni – contributo di approfondimento su alcuni aspetti della traccia di riflessione TGRSM.- costituzione di tre gruppi di studio: Scuola Infanzia e Primaria, Scuola secondaria di primo grado, Scuola secondaria di secondo grado - ore 13,00 pranzo – 15,30 Gruppi di studio – ore 17,00 relazione dei gruppi di studio – ore 18 Presentazione e proiezione del film del regista R. Faenza "Alla luce dl sole", con dibattito. Ore 20 Cena.

7 Luglio

ore 9 Lodi – ore 9,30 Relazione:"Senso e valore del Pof , aspetti didattici e formativi dell’IRC, nel quadro delle finalità della scuola" (Prof. Severino) – risonanze e delucidazioni- ore 10, 45 pausa

– ore 11,00 S. Messa celebrata dall’ Arcivescovo S. E. Mons. Carmelo Ferraro. – Conclusione e pranzo.

 

 

 

SCHEDA dei SERVIZI per gli ASPIRANTI

CORSO di AGGIORAMENTO organizzato dall’Ufficio IRC della Curia Arcivescovile di AGRIGENTO

4-5 luglio 2006 - Grand Hotel Mosè, Villaggio Mosè (AG) 

 

Cognome.................................................................………..Nome..................................................………...

Residente a..........................................................Via.........................................................…………..n..........

Telef....................……Cellulare……………….

Chiede

--pensione completa in camera singola SI NO

--pensione completa in camera doppia SI NO

--pensione completa in camera tripla SI NO

 

( cena (bevande incluse) del 4.7.2006 + pernottamento e prima colazione + pranzo (bevande incluse)

del 5.7.2006 Euro.60,00 in camera singola – Euro 50,00 in camera doppia – Euro 45,00 in camera tripla )

–singolo pranzo o cena (bevande incluse)

(del giorno....................……..Euro 15,00)

–singolo pranzo o cena (bevande incluse)

(del giorno.....................………Euro 15,00)

 

N.B. - Per chi sceglie la pensione completa in camera doppia o tripla, indicare la compagnia:

…………………………………………………………………………………………………………

…………………………………………………………………………………………………………

Data...................................................................

Firma......................................................................

(Inviare entro il 20.6.2006 - al numero di fax della Curia di Via Duomo: 0922 490024.)

 

 

 

SCHEDA  dei  SERVIZI  per gli  INCARICATI

CORSO di AGGIORAMENTO organizzato dall’Ufficio IRC della Curia Arcivescovile di AGRIGENTO

6 - 7 luglio 2006 - Grand Hotel Mosè, Villaggio Mosè (AG)

 

Cognome...........................................................................Nome.......................................................

 

Residente a..........................................................Via............................................................n………

 

Telef..................................................Cellulare……………………………………………………..

 

Chiede

--pensione completa in camera singola SI NO

--pensione completa in camera doppia SI NO

--pensione completa in camera tripla SI NO

 

( Pranzo (bevande incluse) del 6.7.2006 + cena (bevande incluse) + pernottamento e prima colazione del 7.7.2006 Euro.60,00 in camera singola – Euro 50,00 in camera doppia – Euro 45,00 in camera tripla )

 

–singolo pranzo o cena (bevande incluse)

(del giorno....................……..Euro 15,00)

 

–singolo pranzo o cena (bevande incluse)

(del giorno.....................………Euro 15,00)

 

N.B. - Per chi sceglie la pensione completa in camera doppia o tripla, indicare la compagnia:

…………………………………………………………………………………………………………

…………………………………………………………………………………………………………

Data...................................................................

 

Firma......................................................................

 

(Inviare entro il 20.6.2006 - al numero di fax della Curia di Via Duomo: 0922 490024.)

 

Avvisi del 29.5.2006

--Giovedì 01.06.2006 alle ore 17, riunione della Commissione con i seguenti punti all’OdG: --Verifica del lavoro svolto, anno scolast. 2005-2006 - Contributo dell’Ufficio al Piano Pastorale Diocesano 2006-2007. --Pastorale scolastica: Orientamenti generali, Sacerdoti referenti, lettera pastorale ai giovani dell’Arcivescovo, ecc. (relaziona Don Nino Giarraputo)--Corso di aggiornamento del prossimo luglio: contenuti, aspetti didattici ed organizzativi.--Problemi giuridici emergenti, lavoro di segreteria e bozza di criteri del coordinamento regionale del servizio IRC per gli elenchi di merito. (relaziona il diacono prof. Magro) -- Prospettive per il nuovo anno scolastico 2006-2007: suggerimenti e proposte.

 

--Per gli incaricati, scade il prossimo 10 giugno la presentazione della domanda di riconferma nell’insegnamento per l’anno scolastico 2006-2007. L’elenco di merito sarà aggiornato, seguendo i criteri pubblicati. Copia di questi criteri è esposta nella bacheca della sede centrale della Curia di Via Duomo e nella sala d’aspetto del nostro Ufficio in Via Cimarra 19.

 

--Mons. Francesco Muscarella, direttore dell'Ufficio IRC dell'arcidiocesi di Palermo e coordinatore regionale, ha convocato la riunione di tutti i direttori degli Uffici IRC dell’isola, per discutere la bozza di possibili criteri unici per tutte le diocesi siciliane nella formulazione degli elenchi di merito, per gli incaricati e per gli aspiranti all’insegnamento della religione cattolica. Tale bozza, successivamente, dovrebbe essere sottoposta all'attenzione ed approvazione dalla CESi.

 

Si terrà nella prima settimana del prossimo luglio, presso il Grand Hotel Mosé del Villaggio Mosé di Agrigento, l’annuale Corso di Aggiornamento per gli IdR. Il 4 e 5 luglio parteciperanno gli aspiranti all’insegnamento, inseriti nell’elenco di merito del corrente anno scolastico 2005-2006. I giorni 6 e 7 luglio sono invece dedicati agli incaricati a tempo determinato e indeterminato. Il corso avrà come tema generale "Le ragioni della speranza nel mondo della scuola", con relazioni di carattere socio-religioso e didattico, tenute rispettivamente dal prof. Calogero Caltagirone della LUMSA di Caltanissetta e dal dirigente scolastico prof. Giuseppe Severino.

Agrigento 29.5.2006

 

Avviso

Entro il 10.06.2006 bisogna presentare domanda di riconferma nell'incarico, compilando il modulo predisposto dall'Ufficio.

L'elenco di merito sarà aggiornato secondo i criteri sotto indicati:

 

CRITERI PER LA COMPILAZIONE DELL’ELENCO DI MERITO

degli IdR incaricati dell’Arcidiocesi di Agrigento

  nella Scuola dell’Infanzia a Primaria

Anno Scolastico  2006-2007

 

Ai sensi dell’INTESA punto 4.4 lett. A), hanno diritto di priorità:

·            Sacerdoti e Diaconi;

·            Religiosi/e in possesso di qualificazione riconosciuta dalla CEI (CfR delibera n. 43 bis della CEI). 

Seguono i laici  inseriti nell’elenco di merito 2006-2007secondo i seguenti criteri:  

·           Titoli di qualificazione professionale:

Diploma d’Istituto di Scienze Religiose             Punti            12,0

Per ogni voto superiore a 90/110 Punti            0,5

Per la Lode            Punti            2,0

Per il Titolo Ecclesiastico superiore o Laurea civile (non cumulabili)            Punti            6,0

Diploma di Maturità (per ogni voto superiore a 40/60)  Punti            0,5 

·           Titoli didattici: (valutabile solo il servizio prestato nella diocesi di Agrigento)

Per ogni anno d’incarico IRC nelle scuole Primarie e dell’Infanzia            Punti            12,0

Per ogni anno d’incarico IRC nelle scuole Secondarie di 1° e 2° Grado            Punti            6,0 

·      Corsi di aggiornamento organizzati dall’USD di Agrigento e frequentati dall’anno 1996 al 2003, punti 1:

per ogni Corso frequentato -  (Certificare solo il corso di agg. del luglio 2005)   Punti            3,0

per ogni attestato di frequenza ad un incontro di Formazione nell’a. s. 2005/2006            Punti            0,5

per la frequenza al corso di formazione organizzato dall’AIART (25-26 marzo 2006)   Punti            1,0 

·            Penalizzazione:

per assenza ingiustificata agli incontri di formazione (anno scolast.  2005/2006)            Punti            1,0 

·           In caso di pari punteggio prevale la maggiore età. 

N. B. Come è facile notare i criteri sono gli stessi degli anni precedenti. A parte la possibilità di nuovi titoli culturali acquisiti, al punteggio già attribuito - verificando la necessaria certificazione - bisognerà aggiungere il punteggio del Corso di aggiornamento del luglio scorso e degli incontri di formazione del corrente anno scolastico 2005-06. 

Agrigento, Lì: 08/05/2006 

L’Ordinario Diocesano per L’IRC

     Sac. Prof.  Diego Acquisto

 

CRITERI PER LA COMPILAZIONE DELL’ELENCO DI MERITO

degli IdR incaricati dell’Arcidiocesi di Agrigento

NELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° E 2° GRADO 

Anno Scolastico  2006-2007 

 

Ai sensi dell’INTESA punto 4.4 lett. A), hanno diritto di priorità:

·            Sacerdoti;

·            Religiosi/e in possesso di qualificazione riconosciuta dalla CEI (CfR delibera n. 43 bis della CEI). 

Seguono i laici inseriti nell’elenco di merito 2006-2007 secondo i seguenti criteri:  

·           Titoli di qualificazione professionale:

Dottorato in Teologia            Punti            24,0

Licenza in S. Teologia            Punti            18,0

Baccellierato o Magistero in S. Teologia            Punti            12,0

Corso Istituzionale Seminario Maggiore            Punti            12,0

Diploma d’Istituto di Scienze Religiose (unito a Laurea civile)            Punti            12,0

·           Per ogni voto superiore a 90/110             Punti            1,0

·           Per la Lode    Punti            5,0 

·           Titoli didattici: (valutabile solo il servizio prestato nella diocesi di Agrigento)

Per ogni anno d’incarico IRC nelle scuole Secondarie di 1° e 2° Grado            Punti            12,0

Per ogni anno d’incarico IRC nelle scuole Primarie e dell’Infanzia            Punti            6,0 

·        Corsi di aggiornamento organizzati dall’USD di Agrigento e frequentati dall’anno 1996 al 2003, punti 1:

per ogni Corso frequentato (Certificare solo il Corso di agg. del luglio 2005)   Punti            3,0

per ogni attestato di frequenza ad un incontro di Formazione nell’a. s. 2005/2006            Punti            0,5

per la frequenza al corso di formazione organizzata dall’AIART (25-26 marzo 2006)   Punti            1,0 

·            Penalizzazione:

per assenza ingiustificata agli incontri  di formazione (anno  scolast. 2005/2006)            Punti            1,0 

·           In caso di pari punteggio prevale la maggiore età.·          

N. B. Come è facile notare i criteri sono gli stessi degli anni precedenti. A parte la possibilità di nuovi titoli culturali acquisiti, al punteggio già attribuito - verificando la necessaria certificazione - bisognerà aggiungere il punteggio del Corso di aggiornamento del luglio scorso e degli incontri di formazione del corrente anno scolastico 2005-06. 

Agrigento, Lì: 08/05/2006 

L’Ordinario Diocesano per L’IRC

     Sac. Prof. Diego Acquisto 

 

In data 12.3.2006 è stato revisionato l'elenco di merito (ex graduatoria diocesana) degli aspiranti all'insegnamento della religione cattolica nell'arcidiocesi di Agrigento per il corrente anno scolastico 2005-2006. Tale elenco revisionato, oltre che al solito posto della Curia in via Duomo, si trova anche esposto nella sala d'attesa dei nuovi locali dell'Ufficio Scolastico di via Cimarra 19.

Il prossimo aggiornamento dell'elenco di merito è previsto per il 01.09.2006, cioè, in pratica, dopo che, nei tempi fissati, sarà presentata domanda di inserimento nell'elenco di merito per l'anno scolastico 2006-2007, integrando eventualmente la documentazione, secondo i criteri che saranno pubblicati ed ai quali sempre bisogna scrupolosamente attenersi, anche per evitare possibili penalizzazioni.

Agrigento 14.3.2006

Sac. Diego Acquisto

 

Contributo dell’Ufficio scolastico

al Piano Pastorale Diocesano 2006-2007

Premesso che l’ Ufficio finora solo finalizzato all’Irc, ha assunto anche l’onere della pastorale scolastica, si indicano le linee di orientamento, in parte già rese note nel Piano Pastorale dell’anno precedente.

L’insegnamento della religione cattolica, non è solo insegnamento di valori universali, né storia delle religioni, ma una presentazione scolastica della religione cattolica nei suoi valori e nelle sue verità, con una mediazione culturale che ne mostri l’intrinseca ragionevolezza. L’Ufficio aiuterà in questa direzione tutti gli operatori scolastici, insegnanti, e studenti, con i mezzi a sua disposizione, utilizzando al meglio tutte le risorse umane e finanziarie disponibili,. Si tenderà a far sì che i nostri giovani possano apprendere i principali contenuti del cattolicesimo in modo sistematico e culturalmente strutturato e motivato, per una maturazione integrale della loro personalità.

Venendo a contatto con le esigenze, i conflitti, le tendenze ed i problemi dei giovani, molti dei quali si sono allontanati dalla pratica religiosa, l’IdR stimolerà ad una riscoperta della fede e quindi all'approfondimento dei grandi interrogativi relativi al senso della vita. Per questo sarà utile organizzare per tutti i docenti di religione, qualche incontro formativo sui principali documenti magisteriali che illustrano l’urgenza di una metodologia pastorale di tipo catecumenale.

Si favorirà la crescita della cultura della corresponsabilità nei confronti dell’istituzione scolastica da parte della comunità cristiana agrigentina nel suo insieme, e segnatamente della famiglia e della Parrocchia, agenzie educative del territorio, da coinvolgere nella proposta dei vari progetti, soprattutto di quelli a forte valenza formativa.

In sede di preparazione del POF, specie negli istituti scolastici di scuola secondaria di secondo grado, gli IdR si adopereranno a fare inserire la presenza periodica a scuola, nella qualità di esperto, di un sacerdote – referente, nominato dall’Arcivescovo. Così si cercherà di garantire, specie nei momenti più significativi dell’anno, - la presenza di un Sacerdote, non solo per particolari celebrazioni se richieste, ma anche per vivere importanti momenti di approfondimento e di riflessione. Sarà poi sicuramente utile la convocazione periodica di tali Sacerdoti, per programmare e quindi verificare comuni e condivisi orientamenti pastorali .

Sarà stimolata ed incrementata la presenza partecipe dei genitori cristiani negli organismi collegiali della Scuola, previsti dalla legge.

In relazione ad una certa cultura che si va diffondendo, gli alunni saranno stimolati a riflettere sul corretto concetto di laicità che non può significare negare la storia e la cultura, e quindi l’identità propria di ogni popolo, che, nel caso specifico dell’Italia, è fortemente ancorata alla tradizione cattolica.

Insegnare Religione Cattolica è una vera e propria vocazione laicale, che ha la sua specificità nel gravoso compito della mediazione culturale dei contenuti di fede, e che come tale, questa vocazione va proposta, sostenuta e incoraggiata in tutti i cammini formativi proposti dall’ufficio e nel PPD, come pure nei Piani Pastorali elaborati poi dalle varie Parrocchie ed associazioni. Una vocazione, quella degli IdR che, con la recente introduzione dei ruoli statali, finalmente garantisce anche stabilità economica e giuridica.

Proponendosi - l’Ufficio Diocesano come luogo di coordinamento, potrà essere utile nel settore della pastorale scolastica, l’idea di elaborare un patto educativo in cui convergano le indicazioni ritenute più utili da parte associazioni di docenti, genitori e degli stessi studenti, secondo l’espressione di una loro Consulta, da intendere come luogo di rielaborazione culturale in cui sperimentare con le modalità della ricerca-azione, prospettive e percorsi , andando anche al di là di un semplice coordinamento delle iniziative esistenti.

Agrigento 12.5.2006

Sac. Diego Acquisto

 

Ricordiamo che i nuovi numeri di  recapito telefonico dell'Ufficio Scolastico  Diocesano di Via Cimarra 19 sono:   0922 613005    e   fax 0922 520370

I giorni di ricevimento - riservati unicamente agli IdR  - restano confermati:  martedì dalle 10,30 alle 12,00 e giovedì dalle 16,30 alle 18,30. Si consiglia comunque sempre , per maggiore sicurezza ed evitare inutili disagi, di fissare anche per telefono l’appuntamento. Ecco i recapiti telefonici delle persone a servizio della struttura dell'Ufficio: cellulare del Direttore Don Diego Acquisto  3289748129 -cellulare di don Nino Giarraputo 3395929807, cellulare del Diacono prof. Giuseppe Magro: 338 2612199, cellulare del Rag. Giantullio Mirabile 3397352246, cellulare del prof. Salvatore Montana 3491351538.

 

Agrigento, lì : 06/03/2006

"La nuova cultura mediale esercita un’influenza sempre più diretta sulle persone e le loro relazioni. La straordinaria mole di informazioni e di possibilità di intrattenimento mediatico può accompagnarsi, paradossalmente, a forme di frantumazione personale e sociale…..a uno stato confusionale dovuto a saturazione mediatica".

(Dal documento CEI, "Comunicazione e missione")

 

--A Sigg. Docenti di Religione Cattolica

delle Scuole di ogni ordine e grado

della Provincia di Agrigento

Loro Sedi

                        --Ai Sigg. Aspiranti ad incarichi e supplenze

per l’insegnamento della Religione Cattolica,

nelle Scuole di ogni ordine e grado,

della Provincia di Agrigento

Loro Sedi

 

 

Prot n. 18 doc._/05-06

OGGETTO: Corso Nazionale di formazione TV – "Famiglia e Minori". Palacongressi, Sala Zeus – Viale Leonardo Sciascia - Villaggio Mosé Agrigento – sabato 25 - domenica 26 marzo 2006.

 

 

Carissimi,

come già annunciato nell’ultima giornata di formazione che si è svolta a Favara, l’appuntamento di marzo riguarda i mezzi di comunicazione, con specifico riferimento alla TV, la cui pervasiva presenza nelle famiglie è fuori discussione.

Le statistiche infatti ci dicono che il consumo orario televisivo, da parte dei bambini e dei giovani, risulta molto più ampio di quello della scuola e che, a parere degli esperti, gli effetti spesso negativi dipendono da una fruizione passiva. Chiamate in causa sono allora la famiglia e la scuola, che sinergicamente devono insegnare ad utilizzare in modo attivo e non passivo i diversi linguaggi mediatici e la TV, integrandoli in un valido progetto educativo.

Ecco allora il senso di una convinta partecipazione degli insegnanti di religione, incaricati o aspiranti, al Corso di cui all’oggetto, organizzato dall’Ufficio delle comunicazioni sociali della nostra Curia, con la collaborazione dei massimi esperti del settore, a livello nazionale, dell’AIART (Associazione Spettatori), che è un ente accreditato presso il MIUR per la formazione del personale della Scuola ai sensi del D.M. 177/2000.

La partecipazione al Corso è gratuita ed ai partecipanti, dalla Segreteria dell’AIART - che si è riservata di curare le varie modalità di presenza - sarà rilasciato un attestato legalmente valido, secondo le vigenti disposizioni. Di questo attestato, -- consegnato successivamente al nostro Ufficio IRC in fotocopia -- si potrà chiedere di tenere conto nel prossimo aggiornamento del nostro elenco di merito ( ex graduatoria diocesana).

Si precisa che, al fine di ottenere l’attestato di cui sopra, è obbligatoria la presenza a partire dal sabato pomeriggio.

Possibilmente riceverete a casa l’invito dell’AIART, con il programma dettagliato del Corso; programma che comunque potrete conoscere anche attraverso il sito web della nostra diocesi (www.diocesiag.it), oppure attraverso il settimanale "L’Amico del Popolo" o tramite i notiziari di Radio Concordia e di Telepace.

Mi rendo conto dei sacrifici che comportano per tutti, i periodici incontri di formazione e di aggiornamento, ma il tempo che stiamo vivendo con i cambiamenti in atto, non ci consente altre scelte.

La "conversione culturale, a cui siamo pressantemente invitati, passa necessariamente dalla formazione ed acquisizione di nuove competenze. Senza perdere tempo, bisogna adeguarsi alla nuova cultura mediatica, affinando e potenziando anzitutto le capacità critiche, per una corretta fruizione di radio e televisione (dovunque presente in famiglia e spesso in più stanze), a cui abbiamo il dovere di educarci e di educare.

Con i migliori auguri di una feconda Quaresima, vi anticipo quelli di una gioiosa e serena Pasqua, nella forza del Risorto.

Cordiali saluti

IL Direttore dell’Ufficio IRC

Sac. Diego Acquisto

 

 

N.B.- Trattandosi di un Convegno di due giorni, il Grand Hotel Mosè, che è ubicato a pochi metri dal Palacongressi, e che già ci ha ospitato per il corso di aggiornamento dello scorso luglio, per gli Idr pratica gli stessi prezzi, eccezionalmente ridotti, cioè: pranzo singolo con bevande incluse Euro 15,00 per persona; pensione completa in camera singola Euro 55,00; pensione completa in camera doppia, Euro 45,00 per persona; pensione completa in camera tripla, Euro 40,00 per persona.

Bisogna però prenotarsi entro il 20 marzo p.v. telefonando alla segreteria della Curia di Agrigento al numero 0922/490011 fax 0922/490024 ( dal lunedì al sabato, escluso il venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30) oppure tramite e-mail: ufficiocomunicazioni@diocesiag.it

 

 

Agrigento, lì : 01/03/2006

 

--A Sigg. Docenti di Religione Cattolica

delle Scuole secondarie di secondo grado

dell’Arcidiocesi di Agrigento

Loro Sedi

 

Prot n. 17 doc._/05-06

OGGETTO: Lettera pastorale ai giovani dell’Arcivescovo.

Carissimi,

         con piacere questo Ufficio ha accolto l’invito a volere far pervenire ai nostri studenti delle scuole secondarie di secondo grado, la lettera pastorale ai giovani del nostro Arcivescovo, Mons. Carmelo Ferraro, dal titolo "Sì, ma verso dove?".

         Nel consegnare ad ogni insegnante, in questo periodo di Quaresima, il numero di copie della lettera, in corrispondenza al numero dei propri alunni, vi invito a farne oggetto di riflessione in classe.     Nei nostri futuri incontri, mi sarà gradito conoscere eventuali risonanze

Tramite questa lettera, giunge a tutti la voce affettuosa e forte del Pastore, posto dal Signore, come guida, padre e maestro in questo territorio agrigentino, ricco di tante positive energie, ma pure anche continuamente provato da tanta cultura dell’effimero, ampiamente diffusa dai mass-media. Una cultura, questa dell’effimero, che non risparmia gli adulti, ma che tende a colpire principalmente i giovani.

L’interrogativo del titolo della lettera, stimola subito i giovani – e non solo - ad una presa di coscienza, feconda se si riflette sul seguito, sino all’affascinante preghiera conclusiva di S. Francesco d’Assisi, composta dal santo, quando egli seppe trovare la forza di liberarsi dal conformismo goliardico del suo tempo.

La mediazione saggia, prudente ed intelligente, affidata alla vostra opera didattica, non mancherà di produrre - prima o poi nel tempo - frutti, a vantaggio della migliore maturazione umana e spirituale dei nostri alunni.

Con auguri di bene, cordiali saluti

Sac. Diego Acquisto

 

 

Agrigento, lì 15/02/2006

 

 

              -- Ai Sigg. Docenti  Incaricati ed ai Sigg.  Aspiranti ad incarichi

                                       per l’insegnamento della Religione Cattolica,

                                nelle Scuole di ogni ordine e grado,

                             della Provincia di Agrigento

                            Loro Sedi

 

 Prot n. 16  doc/05-06

OGGETTO:  Comunicazioni varie. 

Carissimi,

 

                        dopo la feconda esperienza dell’ incontro formativo di Favara, di domenica 5 febbraio u.s., con la presenza del nostro Arcivescovo nella prima parte dei lavori e quindi  di S. E. Mons. Antonio Riboldi nell’intera giornata,  torno a comunicare con voi per informarvi su alcuni punti che il Servizio IRC della CEI ha voluto, recentemente,  sottoporre all’attenzione dei direttori diocesani.

Ma, prima, proprio in riferimento a quest’ultimo incontro formativo di Favara,  mi permetto di cogliere l’occasione per qualche mia  personale considerazione.

 

1--Il nostro Arcivescovo, Mons. Carmelo Ferraro ci ha fortemente sollecitato a fare entrare profondamente Dio nella nostra vita e quindi alla necessità di leggere gli eventi del mondo con gli occhi della fede.

 

2--Mons. Riboldi, - in estrema sintesi - con la sua parola e la testimonianza della sua vita,  ci ha presentato concretamente un forma affascinante di spiritualità dell’incarnazione, che attraverso le forme più elevate di carità, intellettuale e spirituale, deve puntare alla maturità umana e cristiana dei nostri alunni. In una lettera inviata all'Ufficio, per ringraziare dell'accoglienza ricevuta, Mons. Riboldi, tra l'altro, così scrive: "Vorrei dire a quanti numerosi sono venuti ad ascoltarmi, che ciò che hanno scelto, insegnare la religione, non è uno stare fuori dal contenuto della religione, ma un essere dentro con la vita che Dio svela e poi trasmetterla a chi si incontra nell'insegnamento. E' una grande missione di cui si dovrebbe andare orgogliosi. Altre materie scolastiche "sfiorano" l'alunno, senza a volte incidere sul senso della vita: la religione è la possibilità di entrare nel vivo della vita degli alunni, aiutandoli a crescere nel modo giusto e facendoli quindi uomini di speranza che è il futuro di chi ha buona volontà".

 

3--Comunicandovi il giudizio ampiamente positivo di Mons. Riboldi per il vostro comportamento generale durante la giornata, devo manifestarvi anche  la mia stima e considerazione per il servizio che, nella fatica del cambiamento, prestate alla Comunità scolastica e diocesana, col desiderio costante di miglioramento, testimoniato dalla vostra massiccia partecipazione, attiva e responsabile, agli incontri formativi programmati dall’Ufficio. Incontri che, naturalmente, oltre ad inevitabili spese affrontate dalla Curia, comportano anche disagi e sacrifici,  non solo per i partecipanti, ma anche per l’équipe dei collaboratori che organizza e cura anche taluni poco gratificanti,  ma necessari adempimenti burocratici.

 

4—Nel travaglio del cambiamento che sta vivendo la società in generale e la scuola in particolare, per la riforma legislativa in atto e non solo, l’insegnante di religione è chiamato a  dare il suo contributo originale, secondo la specificità della sua disciplina e in stretto dialogo interdisciplinare. Per questo, la partecipazione ai corsi di aggiornamento ed alle giornate di formazione, è il segno tangibile del desiderio di qualificazione della propria professionalità, mettendosi in gioco, vincendo le resistenze delle proprie abitudini. Aspetti tutti, questi, che devono  caratterizzare la matura spiritualità dell’insegnante di religione, richiamato dalla sua fede ad un impegno continuo di conversione.

 

Per quanto riguarda le informazioni

del servizio IRC della CEI :

 

 

1—Siamo in attesa del decreto per l’immissione in ruolo della seconda trance di Idr (20%). La situazione che si presenta sembra essere la stessa degli immessi in ruolo nell’anno scolastico in corso: immissione in ruolo giuridica a partire dal 1°.9.2005, effettiva dal 1°.9.2006; anno di prova 2006-2007. Ci auguriamo che anche la terza trance (ultimo 20%) venga riconosciuta e definita in tempi brevi.

 

2—Il Servizio nazionale IRC della CEI sta ultimando la collaborazione richiesta dall’INDIRE per la parte on-line dell’anno di prova degli Idr assunti nell’anno 2005-06 (60%).

Si presume che le operazioni richieste vadano in porto nei mesi di marzo-giungo 2006. La  nota n.196, emanata dal MIUR il 3 febbraio u.s., avente per oggetto: “Periodo di prova e formazione in ingresso per il personale docente-educativo, anno scolastico 2005-06”, fissa al 6 marzo p.v. la data di inizio delle iscrizioni dei docenti al sito, ma precisa che le singole scuole possono cominciare ad iscrivere i docenti interessati già dal 6 febbraio. 

 

3—E’ in  avanzata fase di approfondimento il problema dell’adeguamento dei titoli, in modo che quanto prima si possa arrivare ad un accordo MIUR-CEI. Non si tratta di rivedere l’Intesa, quanto di adeguare l’art. 4 relativo ai profili per la qualificazione professionale  dei docenti di religione. Questo riguarda sia i futuri Idr specialisti (a seguito del riordino degli Istituti Superiori di Scienze  Religiose, anche in corrispondenza  alla riforma universitaria in Italia), sia gli Idr di sezione e di classe ( a seguito della soppressione della scuola e dell’istituto magistrale). Su questo delicato problema, saranno emanate disposizioni ad accordo raggiunto, sia per la formazione di base degli Idr che per l’aggiornamento in servizio.

 

4—Per quanto riguarda l’Ordinanza del TAR del Lazio del 1°.2.2006 che ha sospeso l’esecuzione della circolare ministeriale n.84/05 sul portfolio (valida per le scuole del primo ciclo), ci sembra molto significativa la precisazione fatta dal MIUR nel comunicato stampa del 3 febbraio u.s., in cui in ossequio all’Ordinanza del TAR, si dice testualmente che “in attesa che si pervenga ad una definizione del contenzioso circa la modalità di valutazione dell’Irc, le istituzioni scolastiche, per il corrente anno scolastico, potranno continuare a redigere, per gli alunni che si sono avvalsi di tale insegnamento, la speciale nota prevista dall’art. 309 del Testo Unico, di cui al decreto legislativo . n.297/1994”. La responsabilità della scelta è lasciata quindi all’autonomia delle singole Istituzioni scolastiche.

 

5—Il gruppo che collabora con il Servizio nazionale IRC della CEI per le questioni giuridico-normative sta riflettendo sulla mobilità degli Idr  e la valutazione  dell’IRC. Questi punti da tempo sono all’attenzione del Tavolo CEI-MIUR, ma si procede con prudenza, data la specificità di questo insegnamento pattizio, che deve essere gestito d’intesa tra l’autorità civile ed ecclesiastica, nel rispetto delle reciproche competenze.

 

6—Il gruppo CEI che si interessa delle questioni di carattere pedagogico-didattico, che ha collaborato col MIUR per la stesura degli Obiettivi specifici di apprendimento, è ora impegnato alla traduzione pedagogico-didattica degli stessi.

 

7—La nuova Commissione episcopale per l’educazione cattolica, la scuola e l’università, cui il  Servizio-Irc fa riferimento, si è insediata proprio in questi giorni,  subito dopo i lavori dell’ultima riunione del Consiglio Permanente.

 Il Presidente, S.E.Mons. Diego Coletti, vescovo di Livorno,  è un convinto assertore della causa dell’IRC ed è impegnato a promuovere attorno al mondo della scuola un rinnovato interesse, a tutti i livelli.

 

 

Aggiungo che, anche a livello regionale, è già in programma, prossimamente, un’importante riunione di tutti i direttori diocesani dell’isola, per studiare criteri unici e condivisi di  orientamento per l’IRC, soprattutto per quanto riguarda la formazione degli “elenchi di merito”, ma non solo; criteri da sottoporre poi, per avere efficacia, all’approvazione della CESi.

 

In unione di preghiere, invocando la materna intercessione di Maria SS. sul nostro lavoro, mi è gradito salutarvi cordialmente e  confermarvi i miei sentimenti di stima e affetto.

 

                   Il  Direttore

                    Sac. Diego Acquisto

 

N.B.

 

--Per informazioni in tempo reale, si  fa sempre riferimento al sito web della diocesi, (parte destra Link - cliccando su IRC Notizie).

--I giorni di ricevimento, riservati unicamente agli IdR, incaricati o aspiranti, restano sempre confermati:  martedì dalle ore 10,30 alle ore 12, e  giovedì dalle 16,30 alle 18,30. Si consiglia comunque, per maggiore sicurezza, di fissare anche per telefono l’appuntamento.

 

ATTENZIONE

S.E. Mons. Antonio Riboldi  ha telefonato da Acerra dove vive, 

per ringraziare vivamente tutti gli insegnanti di religione che hanno partecipato alla giornata di formazione, di Favara   di domenica 5 febbraio scorso, dicendosi edificato per l'accoglienza ricevuta  e per il modo come sono stati accolti il suo annuncio e la sua testimonianza.

Favara 08.02.2006

 

COMUNICATO

S. E. Mons. Antonio Riboldi , domenica 5 febbraio p.v. sarà a Favara, per incontrare gli insegnanti di religione delle Scuole di ogni ordine e grado della Provincia di Agrigento. Terrà due relazioni, la prima in mattinata, sul tema "E venne tra la sua gente…" , nel Salone della nuova chiesa dei Ss. Apostoli Pietro e Paolo di Via Maranello, e la seconda nel pomeriggio, sul tema "Per amore del mio popolo non tacerò … Come essere cristiani oggi", al Castello Chiaramontano di Piazza Cavour, dove incontrerà anche le massime autorità cittadine.

L’incontro con Mons. Riboldi si inquadra nel contesto dell’attività programmata dall’Ufficio Diocesano all’inizio dell’anno scolastico 2005-06, per sollecitare gli IdR a cogliere, con attenzione dialogica e critica, i mutamenti culturali ed antropologici in atto. Mutamenti che – come ci dicono i più recenti documenti del Magistero ecclesiastico - esigono il potenziamento delle "capacità di riflessione sulle tematiche del vissuto umano e delle istituzioni in modo costruttivo, così da superare sia atteggiamenti di rimozione dei problemi, sia atteggiamenti di contrapposizione." Inoltre, bisogna favorire in ogni modo "una spiritualità anche e specialmente laicale, caratterizzata dall’impegno nel mondo e dalla simpatia per il mondo".

Per tutto questo, sarà sicuramente di aiuto e stimolo la parola e l’esempio di S. E. Mons. Antonio Riboldi, un testimone del nostro tempo, noto per il suo coraggio di evangelizzazione, prima come Parroco a S. Ninfa (TP), e poi, come Vescovo di Acerra (NA) in una difficile diocesi dominata dalla camorra.

La scelta di Favara, come sede dell’incontro con una personalità di così grande spessore spirituale ed umano, oltre che favorita dalla generosa disponibilità dell’Amministrazione Comunale, risponde anche al desiderio sentito – (da parte dello scrivente, da diversi decenni Parroco a Favara e che da alcuni mesi è stato chiamato alla responsabilità di questo Ufficio della Curia) - di non far perdere alla città un’opportunità per continuare a crescere nella cultura della legalità e quindi dell’autentico sviluppo.

Favara, lì : 28/01/2006

Sac. Diego Acquisto

 

Breve profilo biografico di Mons. Antonio Riboldi

Nato in Brianza, a Triuggio, in provincia di Milano, il 16 gennaio 1923. Nel 1935, a 12 anni ha iniziato il suo cammino vocazionale tra i padri rosminiani, ricevendo l’ordinazione sacerdotale il 29.6.1951. 

Nel 1958 dalla Congregazione Rosminiana è stato inviato in Sicilia, in una Parrocchia della Valle del Belice, a Santa Ninfa (TP), Nel gennaio del 1968 il disastroso terremoto, che lascia i segni del dolore umano e della grande ingiustizia degli uomini e della mafia. Nel 1976, ad 8 anni di distanza dal sisma, a Santa Ninfa si viveva ancora nelle baracche. Don Riboldi promuove l’iniziativa di fare scrivere i ragazzi delle elementari e delle medie, ai deputati ed ai senatori, sul modo come si vive nella baracca. Le letterine, nella loro drammatica semplicità, ebbero l’effetto di una bomba. 

Il 24 febbraio 1976, 57 ragazzi di S. Ninfa, guidati dal Parroco Riboldi, vengono ricevuti dal Presidente della Camera  Sandro Pertini, dal Presidente del Senato  Giovanni Spadolini, dal Presidente del Consiglio Aldo Moro, dal Presidente della Repubblica Giovanni Leone. La coscienza nazionale è scossa. Molti problemi vengono risolti e buona parte della popolazione di Santa Ninfa può lasciare la baracca.

Nel 1978 Paolo VI nomina mons. Riboldi, vescovo di Acerra (NA): una diocesi difficile, da 12 anni priva di un vescovo titolare e dove deve ancora affrontare la criminalità organizzata e guidare i passi di una comunità ferita nella propria libertà. Dal 4 febbraio 2000, Mons. Riboldi  è vescovo emerito di Acerra, cittadina alla quale è profondamente legato e dove continua a vivere ed a svolgere il suo ministero pastorale, attraverso il contatto personale con il popolo, in particolare con i bambini.

 

UFFICIO  SCOLASTICO  DIOCESANO

nuova sede di Via Matteo Cimarra 19 (di fronte all'Automobile Club)  - Agrigento

(zona Quadrivio Spinasanta  ) 

I nuovi numeri di  recapito telefonico sono: 

  0922 613005    e   fax 0922 520370

I giorni di ricevimento - riservati unicamente agli IdR - restano confermati:  martedì dalle 10,30 alle 12,00 e giovedì dalle 16,30 alle 18,30.

Cellulare del Direttore Don Acquisto  3289748129

 

Agrigento, lì : 14/01/2006

 

"Se sogna uno solo, quello resta un sogno. Se invece sognano in tanti, quel sogno è destinato a diventare realtà".(Don Helder Camara)

 

"Nel tramonto di un’epoca, segnata da forti conflittualità ideologiche, emerge un quadro culturale e antropologico inedito, segnato da forti ambivalenze e da un’esperienza frammentata e dispersa. Nulla appare veramente stabile, solido, definitivo. Privi di radici, rischiamo di smarrire anche il futuro. Il dominante "sentimento di fluidità" è causa di disorientamento, incertezza, stanchezza e talvolta persino di smarrimento e disperazione"

"In questo nostro tempo della ragione debole e del disincanto, occorre riuscire a dire che Cristo è l’unica speranza". (CEI- dalla traccia preparatoria al Convegno di Verona).

 

--A Sigg. Docenti Incaricati ed ai Sigg. Aspiranti ad incarichi e supplenze di Religione Cattolica nelle Scuole di ogni ordine e grado

della Provincia di Agrigento

Loro Sedi

 

 

Prot n. 15 doc._/05

OGGETTO: Insegnanti di Religione Cattolica – Convocazione a Favara per incontro formativo, domenica 05.02.2006, con la presenza di S. E. Mons. Antonio Riboldi.

 

Carissimi,

come è noto, questo Ufficio Diocesano ha rinviato la giornata di formazione già programmata per lo scorso dicembre, a domenica 05 febbraio 2006.

Così come comunicato all’inizio dell’anno scolastico, l’iniziativa dei periodici incontri formativi, si inquadra anche nel contesto di preparazione al prossimo Convegno ecclesiale nazionale di Verona, nella cui traccia di riflessione si viene ripetutamente sollecitati a cogliere, con attenzione dialogica e critica, i mutamenti culturali ed antropologici in atto. Mutamenti che esigono il potenziamento delle "capacità di riflessione sulle tematiche del vissuto umano e delle istituzioni in modo costruttivo, così da superare gli atteggiamenti di rimozione dei problemi o di contrapposizione".

Per questa moderna forma di spiritualità, - "una spiritualità anche e specialmente laicale, caratterizzata dall’impegno nel mondo e dalla simpatia per il mondo" - ci può essere di notevole aiuto e stimolo la parola e l’esempio di S. E. Mons. Antonio Riboldi, un testimone del nostro tempo, noto per il suo coraggio di evangelizzazione, prima come Parroco a S. Ninfa (TP), e poi, come Vescovo in una difficile diocesi dominata dalla camorra.

La sua parola sicuramente contribuirà ad allargare i nostri orizzonti e ne risulterà sicuramente avvantaggiato il servizio all’interno della Scuola, potendo aiutare meglio i giovani nei loro sogni di positivo cambiamento della società.

Ecco il programma della giornata:

Mattina

Nuova Chiesa dei Ss.Apostoli Pietro e Paolo, in via Maranello 

-- ore 9,00 – Accoglienza – 9,15 Recita delle lodi – 9,45 Introduzione ai lavori della giornata, del nostro Arcivescovo, Mons. Carmelo Ferraro e consegna del libro "Dalla finestra dell’Infinito" – 10,30 Dilucidazioni del prof. Nicola Mannino sul POF d’Istituto e possibilità del credito formativo per gli studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie di secondo grado . 10, 45 – Meditazione di S. E. Mons. A. Riboldi sul tema "E venne tra la sua gente ….". – 12,00 Celebrazione della S. Messa.

 

Pomeriggio

Castello Chiaramontano di Piazza Cavour :

 

--ore 16,00 – Riflessione di Mons. Riboldi sul tema "Per amore del mio popolo non tacerò…Come essere cristiani oggi".

– 18,00 Visita guidata del Castello e di una parte significativa del centro storico di Favara, come la zona del cortile Bentivegna (detto "setti curtiglia") e del Calvario, con la rete di archi, vie,vicoli, viuzze e cortili.

– 19,00 Celebrazione della S. Messa nella Chiesa di S. Vito. (Consegna dell'attestato di partecipazione all'incontro di formazione dello scorso mese di novembre).

Con sensi di stima ed in unione di preghiere, saluti e cordialità.

Il Direttore

Sac.Diego Acquisto

 

N.B. Invitandovi ad essere puntuali ed a rispettare gli orari fissati, vi confermo la possibilità di consumare il pranzo a sacco nella zona immediatamente adiacente la Chiesa dei Ss. Apostoli Pietro e Paolo ( attrezzata e con i servizi ), oppure pranzare alla "Buca di S. Francesco" - non distante - con un prezzo eccezionalmente ridotto.

Per altre eventuali informazioni in tempo reale, si fa sempre riferimento al sito web della diocesi, www.diocesiag.it, (parte destra Link - cliccando su IRC Notizie).

 

 

AVVISO

Venerdì 13.01.2006 alle ore 19,15  S.E. l'Arcivescovo Mons. Carmelo Ferraro benedirà i nuovi locali dell'Ufficio Scolastico Diocesano di Via Matteo Cimarra 19. Invitati a partecipare tutti i componenti della Commissione dell'Ufficio; sarà gradita la presenza di altri insegnanti di religione.

Visita spesso il sito  www. diocesiag. it, (parte destra Link)  cliccando su Irc-Notizie.

 

ATTENZIONE

L'UFFICIO  SCOLASTICO  DIOCESANO, in data 12.12.2005  si è trasferito nella nuova sede di Via Matteo Cimarra 19 (zona Quadrivio Spinasanta di Agrigento) I nuovi numeri di  recapito telefonico sono:  0922 613005    e   fax 0922 520370.   Per la sistemazione tecnica dei locali e del materiale d'ufficio, è possibile   nei prossimi giorni qualche  disguido,  per il quale chiediamo  venia e comprensione. Riteniamo che si potrà assicurare un servizio completo  agli  IdR  a partire dal nuovo anno. 

I giorni di ricevimento, riservati unicamente agli IdR restano confermati al  martedì dalle 10,30 alle 12,00 e il giovedì dalle 16,30 alle 18,30.

 

Ricordiamo che nella bacheca della Curia in Via Duomo è pubblicato l'elenco di merito (ex graduatoria diocesana), degli aspiranti  non abilitati all'insegnamento della religione cattolica nell'arcidiocesi di Agrigento, per l'anno scolastico 2005-2006, aggiornato al 20.11.2005 . Se necessario, si procederà al prossimo aggiornamento in data 1-3-2006. 

Eventuali  richieste di rettifica- (sempre  e solo in rapporto ai criteri stabiliti e pubblicati, per non rischiare possibili penalizzazioni), - devono essere   avanzate  entro e non oltre  il 25.2.2006, con una richiesta scritta, indirizzata  al direttore.  Bisogna fare esplicito riferimento al criterio, per il quale  si chiede la rettifica e sempre fare riferimento sia al tipo di  elenco,- se scuola primaria o secondaria - sia al posto occupato di graduazione numerica. E' superfluo, inoltre , ricordare che tutto deve essere sempre adeguatamente certificato.  Per  avere il punteggio stabilito per i figli minori, nati entro il 30.6.2005, bisogna allegare lo stato di famiglia.

Agrigento, lì 15.12.2005

Il Direttore

Sac. Diego Acquisto

 

Agrigento 02.12.2005

--A Sigg. Docenti  Incaricati di Religione Cattolica

 

--Ai Sigg. Aspiranti ad incarichi e supplenze

per l’insegnamento della Religione Cattolica

 

delle Scuole di ogni ordine e grado

della Provincia di Agrigento

Loro Sedi

Prot n. 14 doc._/05

OGGETTO: – Rinvio dell’incontro formativo di Favara di domenica 11.12.005.

 

Si comunica che per sopraggiunti ed imprevisti motivi, S. E. Mons. Antonio Riboldi non potrà essere presente a Favara, domenica 11.12.2005, così come in precedenza comunicato.

Pertanto la giornata di formazione – possibilmente così come programmata e sempre con S. E. Mons. Riboldi – viene rinviata a data da destinarsi, che successivamente sarà comunicata.

Colgo volentieri l’occasione per formulare, a nome mio personale e dell’équipe dei collaboratori dell’Ufficio, nella ricorrenza delle prossime festività, i migliori auguri di ogni bene per voi e per le vostre famiglie.

 

Il Direttore

Sac. Diego Acquisto

 

N.B. –  A breve  il nostro Ufficio si trasferisce in nuovi locali, ubicati in Via Matteo Cimarra 19 (zona Quadrivio Spinasanta, di fronte all’ACI). I nuovi numeri di telefono 0922 613005 e fax 0922 520370 saranno presto in funzione nei prossimi giorni e saranno inseriti nel sito della diocesi, www. diocesiag. it, (parte destra Link)  cliccando su Irc-Notizie.

 

--Nel prossimo futuro non saranno più inviate comunicazioni scritte; tutte le notizie e le date di convocazione, con le relative modalità di luogo, data ed ora, saranno comunicate Via Internet - sempre su IRC Notizie.Questo sarà il modo ordinario. Naturalmente, per quanto possibile, saranno anche  utilizzati i mezzi diocesani di comunicazione sociale, cioè L’Amico del Popolo, Radio Diocesana Concordia e Telepace. Seguire con attenzione ed informarsi.

 

ATTENZIONE

A partire  dal 14.12.2005, molto probabilmente, l'UFFICIO  SCOLASTICO  DIOCESANO, svolgerà completamente il suo servizio agli  IdR nella nuova sede di 

Via Matteo Cimarra 19 (zona Quadrivio Spinasanta di Agrigento), 

con i nuovi numeri di

telefono 0922 613005 

e

 fax 0922 520370

 

Agrigento, lì : 28/11/2005

 

Se sogna uno solo, quello resta un sogno.

 Se invece sognano in tanti,

 quel sogno è destinato a diventare realtà”

                                 (Don Helder Camara)

 

 

--A Sigg. Docenti  di Religione Cattolica

 delle Scuole di ogni ordine e grado

 della Provincia di Agrigento

Loro Sedi

 

                                           --Ai Sigg.  Aspiranti ad incarichi e supplenze

                                           per l’insegnamento della Religione Cattolica,

                                                           nelle Scuole di ogni ordine e grado,

 della Provincia di Agrigento

Loro Sedi

 

                                                       

Prot n. 13  doc._/05

 

OGGETTO:  Insegnanti di Religione Cattolica – Convocazione a Favara per incontro formativo, domenica  11.12.005, con la presenza di S. E. Mons. Antonio Riboldi.

 

Carissimi,

                   il mese di dicembre, per la solennità dell’Immacolata prima, e  quella del Natale dopo, sollecita fortemente tutti i cristiani alla contemplazione ed all’impegno.

                 Anche tra gli insegnanti di religione è largamente avvertita l’esigenza di un  incontro di spiritualità in questo particolare  mese dell’anno.

                  Pertanto, - così come annunciato - questo Ufficio Diocesano ha programmato un’intera giornata di formazione, domenica 11 dicembre 2005, con la prima metà, dalle ore 9,00 alle ore 13,00 dedicata ai docenti incaricati di religione cattolica della nostra provincia e la seconda metà, nel pomeriggio, dalle ore 16,00 alle ore 19,00 dedicata a quelli che aspirano a tale insegnamento.

                Naturalmente, nulla vieta, anzi si sollecita vivamente di  partecipare a tutti i momenti programmati nell’intera giornata, sia di mattina che di pomeriggio.

                 Oltre  alla presenza del nostro Arcivescovo, che ci rivolgerà la sua parola all’inizio della giornata,  sarà sempre presente ai vari momenti S. E. Mons. Antonio Riboldi, vescovo emerito di Acerra (NA), un testimone del nostro tempo, noto per il suo coraggio ed  impegno  di evangelizzazione, prima, per tanti anni come Parroco a S. Ninfa (TP), nel difficile periodo del terremoto, e poi, come Pastore, inviato dal Papa in una zona dominata dalla camorra.

                La sua parola sicuramente contribuirà ad allargare i nostri orizzonti e ci stimolerà a prepararci meglio al Natale. Inoltre, ne potrà risultare avvantaggiato il nostro servizio all’interno della Scuola, potendo aiutare meglio i  giovani  nei loro sogni di bene e di positivo cambiamento della società, nel campo della legalità e della giustizia.

 

Ecco il programma della giornata:

Mattina (dedicata ai docenti incaricati )

    Nuova Chiesa  dei Ss.Apostoli Pietro e Paolo, in via Maranello (dietro il Cimitero) :      

-- ore 9,00 – Accoglienza – 9,15 Recita delle lodi – 9,45 Introduzione ai lavori della giornata, del nostro Arcivescovo, Mons. Carmelo Ferraro e consegna del libro “Dalla finestra dell’Infinito” – 10,30 Dilucidazioni del prof. Nicola Mannino sul POF di’Istituto e possibilità del credito formativo per gli studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie di secondo grado . 10, 45 – Meditazione di S. E. Mons. A. Riboldi sul tema “E venne tra la sua gente ….”. – 12,00 Celebrazione della S. Messa  

 

Pomeriggio (dedicato agli aspiranti IdR)

Castello Chiaramontano di Piazza Cavour :

--ore 16,00 –  Riflessione di Mons. Riboldi sul tema “Per amore del mio popolo non tacerò…Come essere cristiani oggi”.

– 18,00 Visita guidata del Castello e di una parte significativa del centro storico di Favara, come la zona del cortile Bentivegna (detta setti curtiglia”) e del Calvario, con la rete di archi, vie,vicoli, viuzze e cortili.

– 19,00 Celebrazione della S. Messa nella Chiesa di S. Vito. 

            Con sensi di stima ed in unione di preghiere, saluti e cordialità.

                   Il  Direttore

          Sac.  Diego Acquisto

 

 

N.B. Invitandovi ad essere puntuali ed a rispettare gli orari fissati, vi comunico che sarà possibile  consumare il pranzo a sacco nella zona immediatamente adiacente la Chiesa dei Ss. Apostoli Pietro e Paolo ( attrezzata con i servizi ),  oppure pranzare alla  “Buca di S. Francesco” - non distante - con un prezzo eccezionalmente ridotto.

Per altre eventuali informazioni in tempo reale, si  fa sempre riferimento al sito web della diocesi, www.diocesiag.it, cliccando su IRC Notizie.  

 

Come arrivare presso la Parrocchia Ss. Apostoli Pietro e Paolo in via Maranello, traversa di viale Ambrosiani (dietro il Cimitero) di Favara:

-Per chi proviene da Aragona o Canicattì e paesi limitrofi: prima del Cimitero percorrere il Viale Ambrosini che porta direttamente alla via Maranello e quindi alla Chiesa nuova.

-Per chi proviene da Agrigento, Licata, Menfi e paesi limitrofi: Entrando a Favara percorrere la Circonvallazione Corso Vittorio Veneto, poi Largo Itria, via Cap. Callea; arrivando al Cimitero percorrere Viale Ambrosini che porta direttamente alla via Maranello e quindi alla Chiesa nuova.

 

Chi intende pranzare alla "Buca di S. Francesco" deve prenotarsi telefonando al numero 0922 437710 o, ancora meglio, inviando un fax allo stesso numero, entro il 07.12.2005

 

Curia Arcivescovile di Agrigento

COMMISSIONE UFFICIO IRC

16.11.2005

Ai Componenti della commissione dell’Ufficio IRC

 

Vi comunico la composizione della Commissione dell’Ufficio, dopo il suo completamento con la parte elettiva, con la rappresentanza di ogni ordine di scuola e vi invito a partecipare alla prima riunione.

Auguri a tutti di buon lavoro, per un servizio sempre più qualificato per il Regno di Dio, con la materna protezione di Maria SS., Madre della Chiesa e stella dell’evangelizzazione.

Struttura dell’Ufficio

Acquisto Don  Diego -Giarraputo Don Nino - Magro Diac.Giuseppe - Mirabile rag. Giantullio  -Montana ins.Salvatore

Componente eletta (Favara 15.11.2005)

Scuola dell’Infanzia: 1-Cutaia Angelo2-Liuzza Giovanna Scuola Primaria:3-Curto Pelle Lina 4-Di Natali Vincenzo Scuola secondaria di Primo grado 5-Spirio Grazia 6-Zambuto Antonietta Scuola secondaria di Secondo grado 7-Oliva Donatella 8-Sammartino Maria Assunta

Componente nominata dal Direttore

Anguilla Diac. Andrea- Capizzi Gioacchino- Conti Salvatore- Corbo Giuseppina- Intorre Melina- Michelon Rosalba-Montalbano Maria Antonia- Montaperto Lillo- Pezzino Salvatore- Rancatore Renato-Salvaggio Pietro - Sciabica Antonello- Scrimali Antonio- Spirio Loredana- Spirio Concetta

 

La Commissione - formata dai 27 componenti sopra elencati - è convocata per la sua prima riunione a Favara, nella Chiesa di S. Vito, - lunedì 28.11.2005, alle ore 16,30 - per un momento comune di preghiera, di riflessione e di programmazione del lavoro.

Si prega di non mancare e di essere puntuali. E intanto un cordiale arrivederci

 

Il Direttore

Sac. Diego Acquisto

 

Agrigento, lì : 11/11/2005

 

A tutti i Docenti di Religione Cattolica

delle Scuole di ogni ordine e grado

della Provincia di Agrigento

Loro Sedi

Prot n. 12 doc._/05

OGGETTO: Insegnanti di Religione Cattolica – Convocazione a Favara, Castello Chiaramontano di Piazza Cavour,  24 novembre 2005 , ore 16,30.

 

Carissimi,

mentre restiamo in attesa delle prossime disposizioni ministeriali, sull’immissione in ruolo di un ulteriore contingente di insegnanti di religione cattolica, questo Ufficio Scolastico Diocesano, - in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia del MIUR che ha sede in Palermo - ha organizzato un incontro sul tema:

"Stato giuridico degli Insegnanti di Religione: problemi e prospettive".

La relazione sarà tenuta dal dott. Rosario Leone, dirigente dell’Ufficio VI della Direzione Generale del MIUR di Palermo.

Invitandovi ad essere presenti e puntuali, vi anticipo che, - a nome di tutti voi ,- coglierò l’occasione per ringraziare il dott. Leone per la sensibilità e professionalità con cui prima ha seguito le delicate fasi concorsuali, e, successivamente, in continuità d’impegno, i vari passaggi burocratici per l’effettiva immissione in ruolo del primo, numeroso contingente. Così come, sicuramente, continuerà a fare in futuro. 

Come annunciato in oggetto, l’incontro avverrà a Favara, giovedì 24 novembre alle ore 16,30 nel Castello Chiaramontano di Piazza Cavour, nella splendida Sala del Collare, che l’Amministrazione Comunale ha messo gentilmente a disposizione.

In attesa di incontrarci, saluti e cordialità.

ll Direttore dell’Ufficio IRC

Sac. Diego Acquisto

 

 

N.B. Il prossimo incontro di formazione  - questa volta, eccezionalmente, a carattere diocesano - avverrà probabilmente a Favara, dalle ore 10 alle ore 18, nella giornata di domenica 11 dicembre 2005, con la presenza, oltre che del nostro Arcivescovo, anche di S.E. Mons. Antonio Riboldi che detterà le riflessioni. Si prega di pigliarne nota fin da ora,  per rendersi liberi e disponibili per tutta la durata dell’incontro. Programma dettagliato e luogo saranno comunicati successivamente, con altra circolare. Per avere informazioni in tempo reale, si raccomanda comunque di collegarsi spesso col sito web della diocesi, www.diocesiag.it, cliccando su IRC Notizie.

 

In data 05.11.2005,   

S. E. Mons. Carmelo Ferraro ha convocato tutti i componenti dell'U.S.D.

Alla riunione , che si è tenuta nel Palazzo Arcivescovile di via Duomo, oltre al Direttore, hanno partecipato Don Nino Giarraputo, il diacono Giuseppe Magro  e  l'idr Salvatore Montana Lampo. Dopo l'introduzione del Direttore, che ha presentato un panoramica generale sui problemi affrontati nei mesi scorsi e sull'impostazione generale del lavoro in corso, - (dopo il meeting di Roma  ed  i quattro incontri formativi zonali  per gli IdR dell'ottobre sorso,) - sono stati esaminati i vari problemi  organizzativi dell'Ufficio e fissate le linee generali di orientamento  dei prossimi mesi. 

Anche l''UFFICIO cambierà prossimamente sede e così speriamo di potere avere a disposizione locali più ampi, più comodi ed  accoglienti. In questo senso S.E. l'Arcivescovo ci ha dato concrete speranze di una prossima soluzione.

Inoltre, abbiamo concordato che durante questo mese di novembre, con molta probabilità, si terrà un incontro (data e luogo da stabilire) con  il  dott. Rosario Leone,  dirigente dell’Ufficio VI della Direzione Generale del  MIUR di Palermo sulle problematiche relative all'immissione in ruolo ed allo status giuridico degli IdR dopo la legge 186/2003.

 

CURIA ARCIVESCOVILE

Ufficio Scolastico Diocesano

Via Duomo n. 100 – 92100 Agrigento

Tel. e Fax 0922 490050

Agrigento , li 21.10.2005

 

"Non astenerti dal parlare nel momento opportuno.

Dalla parola si riconosce la sapienza, l’istruzione dai detti della lingua.

Annunzia la parola, insisti in ogni occasione, ammonisci, rimprovera, esorta

Con grande pazienza e dottrina."

(Cfr. Sir. 4, 23-24; 2 Tm 4,2)

 

 

Ai Sigg. Aspiranti ad incarichi e supplenze per l’insegnamento della Religione Cattolica,

 negli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado,

dell’Arcidiocesi di Agrigento.

 

Oggetto: 15 Novembre 2005: Incontro di formazione

 

Carissimi,

cogliendo l’esortazione del Siracide e di S. Paolo, ci sembra opportuno incontrarci per confrontarci e vivere alcuni momenti intensi di preghiera, di fraternità e di formazione.

Nostro desiderio è quest’anno offrirvi un percorso che sia di stimolo alla vostra formazione culturale e di aiuto al vostro cammino di fede ed avviare altresì un processo di reciproca conoscenza e stima, al fine di prepararci tutti ad un possibile periodo di collaborazione nel delicato settore della formazione dei nostri giovani nell’ambito della scuola.

Pertanto ci incontreremo il 15 Novembre p.v. presso la Nuova Chiesa della Parrocchia Ss. Apostoli Pietro e Paolo in Via Maranello, (tel 0922-437710 o cel. 339 5929807) a Favara.

L’incontro, in connessione con l’anno dell’Eucaristia appena concluso, avrà come argomento centrale di riflessione il seguente tema: "Eucaristia dono e mistero: aspetti teologici ed implicanze pedagogiche. Educazione come trasmissione dei veri valori nella verità."

L’incontro che inizierà alle ore 16.00 con l’istruzione sul tema indicato, continuerà poi con la recita del S. Rosario , la celebrazione della S. Messa, l’adorazione eucaristica e la Benedizione. Durante i momenti di preghiera comunitaria ci sarà la possibilità della confessione sacramentale.

A conclusione si terrà l’assemblea con discussione di vari argomenti e comunicazioni dell’ufficio.

Si raccomanda di essere puntuali e presenti sino alla fine dell’ incontro.

Con sensi di stima, saluti e cordialità, in attesa di poterci incontrare.

                                                                                        Sac. Diego Acquisto

 

N.B.

Collegandosi con Internet sul sito della diocesi: www.diocesiag.it, cliccare su IRC – Notizie;

      oppure 

        www.svitofavara.it e cliccare sempre su IRC – Notizie.

Attenzione: In Ufficio i giorni di ricevimento, riservati unicamente agli IdR in servizio ed a quelli che hanno presentato domanda di incarico e supplenza, a partire da Novembre, sono: Martedì ore 10,30 – 12,00; 

                            Giovedì 16.30 – 18,30.

Notizie Utili

Come arrivare presso la Parrocchia Ss. Apostoli Pietro e Paolo in via Maranello, traversa di viale Ambrosiani (dietro il Cimitero) di Favara:

Per chi proviene da Aragona o Canicattì e paesi limitrofi: prima del Cimitero percorrere il Viale Ambrosiani che porta direttamente alla via Maranello e quindi alla Chiesa nuova.

 

Per chi proviene da Agrigento, Licata, Menfi e paesi limitrofi: Entrando a Favara percorrere la Circonvallazione Corso Vittorio Veneto, poi Largo Itria, via Cap. Callea; arrivando al Cimitero percorrere Viale Ambrosini che porta direttamente alla via Maranello e quindi alla Chiesa nuova.

 

AVVISO

 Affisse all'Albo della Curia Arcivescovile, in data 17.10.2005 la "Graduatoria"  revisionata degli Aspiranti non abilitati ad incarichi e supplenze nella Scuola dell'Infanzia e Primaria, e nella scuola  Secondaria di Primo e Secondo Grado, per l'Anno Scolastico 2005-06. 

Una nuova eventuale revisione, che si dovesse rendere necessaria, sarà effettuata il  20.11.2005.

Eventuali inesattezze, - (sempre in rapporto ai criteri pubblicati), - devono essere  segnalate con una richiesta scritta, indirizzata  al direttore. Tutto deve essere sempre adeguatamente certificato.  Per  avere il punteggio per i figli minori, nati entro il 30.6.2005, bisogna allegare lo stato di famiglia.

Agrigento, lì 17.10.2005

L'Ordinario diocesano

Settore IRC

Sac. Diego Acquisto

 

 

Agenzia SIR - Lunedi 10 Ottobre 2005

08:14 - INSEGNANTI DI RELIGIONE: BENEDETTO XVI, “UN PREZIOSO CONTRIBUTO ALLA FORMAZIONE DELLE NUOVE GENERAZIONI”. GIOVEDÌ LA FIRMA PER I NUOVI PROGRAMMI DELLE SUPERIORI

"Cari amici, il  vostro impegno nella scuola è un prezioso contributo alla formazione delle nuove generazioni e alla loro maturazione nella conoscenza della tradizione e della cultura cattolica, nella consapevolezza delle responsabilità personali e nell’adesione ai valori della convivenza civile”. Con queste parole il Papa si è rivolto ieri, dopo la recita dell’Angelus, agli insegnanti di religione cattolica presenti in piazza San Pietro a conclusione del loro primo meeting nazionale promosso dalla Cei. Circa settecento docenti provenienti da tutte le regioni d’Italia da due giorni avevano riflettuto, anche attraverso la presentazione di esperienze, sull’insegnamento della religione cattolica quale "contributo culturale alla scuola della persona". Un incontro che si è collocato  in un momento delicato di trasformazione del mondo scolastico e all’indomani della significativa tappa raggiunta con il nuovo stato giuridico degli insegnanti e l’ingresso in ruolo. “Un insegnamento nel solco della collaborazione tra Stato e Chiesa per la promozione dell’uomo e il bene del Paese, offerto a tutti, che – aveva  ricordato il segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Betori –  si misura con nuove sfide  come  il dialogo culturale con diverse tradizioni religiose”. Un tema, questo, presente anche nei prossimi Osa (obiettivi specifici di apprendimento), i "nuovi programmi", secondo la riforma, che per la secondaria superiore verranno firmati ufficialmente giovedì 13 ottobre dal ministro della Pubblica istruzione e dal presidente della Cei.

 

 

1°  Meeting  Nazionale  IRC  -  Roma 7-10 ottobre 2005, 

con la partecipazione del Ministro Letizia Moratti

 

Inizialmente il Meeting è stato pensato come evento per "celebrare" i 20 anni dell'Intesa  Ministero - CEI  (1985) e per quanto è avvenuto per l'Irc in questi anni, in particolare negli ultimi tre anni che hanno visto riconosciuto lo stato giuridico degli Idr e dato vita ad una riforma scolastica che mette in risalto l'apporto culturale dell'Irc alla formazione delle nuove generazioni. 

Successivamente è emersa l'esigenza di inserire l'evento nel cammino di preparazione al Convegno della Chiesa italiana di Verona (16-20 ottobre 2006), dal tema "Testimoni di Gesù risorto, speranza del mondo", arricchendosi, quindi di nuove ed interessanti motivazioni.

Per la nostra diocesi, oltre al Direttore, partecipano gli insegnanti Rosalba Michelon, Loredana Spirio, Salvatore Conti e Giuseppe Magro.

************************************************************************************

Ecco la notizia battuta dall'Agenzia SIR - alle  ore 16,52 del 06.10.2005

Meeting nazionale degli insegnanti di religione cattolica (Idr)

"Irc: un contributo culturale alla scuola della persona", è il titolo del primo meeting nazionale degli insegnanti di religione cattolica (Idr) che, promosso dalla Conferenza episcopale italiana, si apre domani 7 ottobre a Roma (fino al 9). "Mettere al centro la valenza culturale dell’insegnamento della religione cattolica (Irc) e discutere delle novità in atto da quest’anno scolastico (ad esempio la nuova situazione creata dall’immissione in ruolo a tempo indeterminato di buona parte dei docenti sinora precari)" sono le finalità e gli scenari dell'incontro, spiegano gli organizzatori. All'appuntamento, "che si situa nell’orizzonte della riforma scolastica – che punta sulla convergenza di tutte le discipline per la crescita globale dell’alunno – e nel cammino che la Chiesa italiana sta compiendo verso il convegno nazionale di Verona (16_20 ottobre 2006)", parteciperanno circa 700 insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado in rappresentanza di tutti i loro colleghi operanti in Italia. Dopo i saluti del ministro dell’Istruzione, università e ricerca, Letizia Moratti, e l'intervento del segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Betori, parteciperanno all'incontro, tra gli altri, il vescovo di Monreale, mons. Cataldo Naro, il sociologo Luca Diotallevi, i responsabili dei due Servizi Cei che hanno organizzato il convegno: mons. Giosuè Tosoni (Insegnamento della religione cattolica) e Vittorio Sozzi (Progetto culturale).

 

 

CURIA ARCIVESCOVILE di AGRIGENTO

Ufficio per l'Insegnamento della Religione Cattolica

Via Duomo n. 100 _ 92100 Agrigento

telef. e fax 0922 490050

 

Agrigento, lì : 02/10/2005

 

"Non astenerti dal parlare nel momento opportuno. Dalla parola si riconosce la sapienza, l'istruzione dai detti della lingua.

Annunzia la parola, insisti in ogni occasione, ammonisci, rimprovera, esorta

con grande pazienza e dottrina."

(Cfr. Sir 4, 23_24; 2 Tm 4, 2)

 

--Ai sigg. Docenti di Religione Cattolica 

di ogni ordine e grado

dell’Arcidiocesi di Agrigento

 

Oggetto: Ottobre 2005 : Incontri zonali di formazione e comunicazioni varie.

 

Carissimi,

        nel comunicarvi le date ed i luoghi degli incontri zonali di questo mese di ottobre, ho voluto mettere in evidenza gli ammonimenti del Siracide e di S. Paolo, con l’auspicio che i momenti di riflessione e preghiera programmati, contribuiscano a farci crescere in quella sapienza, pazienza e dottrina a cui ci sollecita la Parola.

        Gli Incontri zonali inizieranno alle ore 16 ed avranno una durata di poco più di tre ore.

        L’ incontro di ottobre, in concomitanza con la conclusione dell’Anno dell’Eucaristia, si svolgerà secondo il seguente schema:

--ore 16 Istruzione sul tema: "Eucaristia dono e mistero; aspetti teologici ed implicanze pedagogiche. Educazione come interiorizzazione dei veri valori nella verità".

                        –S. Messa, recita del S. Rosario ed adorazione, con possibilità della Confessione sacramentale. Benedizione  eucaristica.

–Assemblea con discussione di argomenti vari e "primarie" per la successiva scelta di due docenti per ogni tipo di scuola, da inserire nella Commissione dell’Ufficio.

        Gli incontri si svolgeranno nei seguenti giorni e luoghi:

19 Ottobre - Sciacca - Parrocchia S. Pietro alla Marina

–21 Ottobre - Canicattì - Presso l’Istituto delle Orsoline, in via Poerio, vicino alla Chiesa Madre

26 Ottobre - Porto Empedocle: Parrocchia BMV del Carmelo (al Piano Lanterna)

28 Ottobre - Licata - Chiesa Madre

        Ogni IdR sceglie liberamente di partecipare all’incontro più vicino alla sua residenza e comunque secondo le sue esigenze ed opportunità.

        Nell’esortazione apostolica  "Christifideles laici" Giovanni Paolo II di f.m. afferma che "la formazione dei laici va posta tra le priorità della diocesi e va collocata nei programmi di azione pastorale, in modo che tutti gli sforzi della comunità convergano a questo fine". (n.57)

        Sappiamo bene tutti che "la formazione cristiana va intesa come un continuo processo personale di maturazione nella fede e di configurazione con il Cristo, secondo la volontà del Padre, con la guida dello Spirito Santo". (ib). Questo significa che in quanto processo, la formazione deve essere permanente ed integrale, deve estendersi a tutte le età ed a tutte le condizioni di vita, deve abbracciare tutti gli aspetti e le dimensioni, da quella umana a quella spirituale, culturale, sociale e politica.

        Purtroppo spesso non è così, perché la formazione risulta frequentemente frammentaria, unilaterale, e di conseguenza carente ed inadeguata. Con gli incontri che ci proponiamo di realizzare durante questo anno, speriamo di offrire un contributo al personale processo formativo degli IdR, nella costante tensione che ci deve sempre rendere vigili nel prevenire ogni possibile frattura tra fede e vita, Vangelo e cultura e vivere la missione educativa, come scoperta e trasmissione di valori nella verità.

 

        Colgo l’occasione per comunicarvi che l’Arcivescovo ha nominato come collaboratore dell’Ufficio Scolastico Don Nino Giarraputo, che si aggiunge quindi nella struttura , per tutto il lavoro da portare avanti, al diacono Giuseppe Magro, al giovane insegnante Salvatore Montana ed al rag. Giantullio Mirabile, persone tutte che già da mesi, in regime di puro volontariato, prestano la loro generosa e preziosa opera di collaborazione. Altri, potranno liberamente offrire la loro collaborazione o saranno sollecitati a farlo, per prestare la loro opera nelle varie circostanze. Ciò, anche in consonanza con il nuovo organigramma della Curia che prevede, anche per il nostro Ufficio, una commissione che affianchi il direttore nella programmazione ed attuazione del lavoro. Inoltre è in preparazione una lista di Sacerdoti e laici, che, nella qualità di esperti potranno essere chiamati a collaborare nella concreta attuazione del POF d’Istituto, oppure nella ricorrenza di particolari solennità liturgiche o in occasione del precetto pasquale. Ma di questo e di altro avremo modo di parlare nelle assemblee zonali.

        Con sensi di stima, saluti e cordialità, in attesa di poterci incontrare.

 

Il Direttore dell’Ufficio IRC

Sac. Diego Acquisto

N.B.–Per desiderio dell’Arcivescovo, si prega di inviare all’Ufficio entro il mese di novembre un’attestazione rilasciata dal proprio Parroco o dal Parroco della sede in cui si presta il servizio IRC sugli impegni pastorali assunti in Parrocchia o nell’ambito del Vicariato, nel corrente anno 2005-06.

Sarà posta allo studio di un’apposita Commissione una forma di valutazione, - con criteri per quanto possibile oggettivi, ma, entro certi limiti anche discrezionali,- di punteggio nell’elenco di merito, (ex"graduatoria diocesana"), per le attività pastorali effettivamente prestate, come pure per particolari iniziative (adeguatamente documentate) di carattere culturale e formativo, oltre che per l’attenzione ed esattezza con cui si seguono le direttive diocesane e in particolare dell’Ufficio IRC. La stessa cosa la Commissione farà per la partecipazione agli incontri zonali di formazione, decretando anche una penalizzazione, per eventuali assenze ingiustificate.

–Sempre entro il mese di novembre, bisognerà inviare all’Ufficio debitamente compilata, una scheda con tutti i dati richiesti, prestando particolare attenzione ad indicare con esattezza il numero dei propri alunni che hanno scelto di avvalersi dell’IRC ed il numero di quelli che invece hanno chiesto di non avvalersi. Quest’ultimo adempimento è particolarmente importante ai fini statistici, da fornire al servizio IRC della CEI.

–Collegandosi con Internet sul sito della diocesi: www.diocesiag.it, cliccare su IRC-Notizie; oppure www.svitofavara.it e cliccare sempre su IRC-Notizie.

 

Attenzione - In Ufficio i giorni di ricevimento, riservati unicamente agli IdR, a partire da novembre, sono: Martedì ore 10,30-12,00; Giovedì ore 16,30 - 18,30.

 

 

 

 

ATTENZIONE

 Affisse all'Albo della Curia Arcivescovile, in data 28.9.2005 le "Graduatorie" Aspiranti non abilitati nella Scuola dell'Infanzia e Primaria, e nella scuola  Secondaria di Primo e Secondo Grado, per l'Anno Scolastico 2005-06. Eventuali inesattezze, in rapporto ai criteri,  devono essere subito segnalate con una richiesta scritta, indirizzata  al direttore. La revisione sarà autorizzata fra 15 giorni. Per i figli minori, allegare lo stato di famiglia.

 

Agrigento 25.9.2005

Ai Sigg. Dirigenti 

degli Istituti Scolastici di ogni Ordine e Grado

della Provincia di AGRIGENTO

Prot. n. 00S/USD/2005

Oggetto: Nomina supplenti di Religione Cattolica- Anno scolastico 2005-06

 

    Data la complessità della situazione venutasi a creare con l'inserimento a tempo indeterminato di molti docenti IRC e le difficoltà a proporre una graduatoria di merito, utile a facilitare l'eventuale chiamata urgente di supplenti per detto insegnamento, questo Ufficio annulla, con la presente, tutte le graduatorie precedenti  ed invita le SS. LL. a segnalare eventuali esigenze tramite fax: 0922 450050 od in caso di eccezionale urgenza al seguente numero di cellulare: 338 2612199 (Diacono Giuseppe Magro).

    L'Ufficio predisporrà, con l'urgenza del caso, la dovuta proposta che confermerà tramite fax.

    Cordialmente

L'Ordinario diocesano

Settore IRC

Sac. Diego Acquisto

 

Intervista condotta da don Carmelo Petrone per "L'Amico del Popolo" - 19.09.2005

 

A tutto campo con Don Diego Acquisto, nuovo direttore dell’Ufficio Scolastico Diocesano

INSEGNANTI DI RELIGIONE: PROBLEMI E PROSPETTIVE

 

Dopo la pubblicazione in sintesi , nel precedente numero del nostro settimanale, della lettera inviata a tutti gli insegnanti di religione cattolica delle scuole statali di ogni ordine e grado della nostra diocesi, abbiamo avvicinato don Diego Acquisto, che ha accettato ben volentieri di rispondere alle nostre domande.

 

 

--Don Diego, una lettera agli IdR datata il 1° settembre, proprio all’inizio del nuovo anno scolastico 2005-06, prima ancora dell’inizio delle lezioni. Perché?

 

" Anzitutto per augurare buon lavoro, e nello stesso tempo avere la possibilità di ricordare le direttive del Pastore della nostra diocesi, il nostro arcivescovo Mons. Carmelo Ferraro, circa la necessità di adoperarsi per fare inserire nel POF (Piano dell’offerta formativa) che ogni Istituto Scolastico prepara proprio prima dell’inizio delle lezioni, anche qualche progetto che richiami gli alunni ai valori cristiani della giustizia e della legalità, sul modello del progetto "Ridateci la parola" elaborato nelle linee essenziali dal Prof. Nicola Mannino, da adattare comunque alle varie situazioni ambientali e di persone. Quando le direttive emanate da chi ha il compito di farlo sono estremamente chiare, non c’è che da esserne grati, perché è eliminata ogni possibilità di equivoco. C’è solo da pigliarne atto e mettersi al lavoro, facendo del proprio meglio. Gli insegnanti di religione ricordano bene con quale chiarezza l’Arcivescovo si è espresso, nel luglio scorso, durante le riflessioni sulla dottrina sociale della Chiesa, nel Corso di aggiornamento, che ha avuto come qualificato relatore Don Mario Sorce. Molti insegnanti, - mi risulta - si sono subito messi al lavoro, magari riprendendo da quanto già iniziato lo scorso anno, e già qualche comunicazione di progetto approvato dagli Organi Collegiali di competenza è arrivata in Ufficio".

 

--A proposito, Don Mario Sorce è il suo predecessore nell’Ufficio, dove ha lavorato per più di un triennio. Le porgo una domanda : "C’è continuità nell’impostazione del lavoro o sono già iniziati e si prevedono sostanziali cambiamenti di rotta?".

 

"Mi trovo in questo servizio appena da pochissimi mesi e, per decisione dell’Arcivescovo, ho ricevuto il testimone da don Mario, alla cui famiglia di provenienza – anche per ragioni di età e di luogo dove da tanti anni presto il mio servizio pastorale di parroco - sono legato da vincoli di amicizia e stima; devo ancora ringraziare don Mario per il lavoro svolto verso gli IdR, la cordialità con cui ha accolto e comunicato a tutti i dirigenti scolastici della provincia la mia nomina, i consigli ed i suggerimenti preziosi che mi ha dato circa il lavoro e le persone da cui più direttamente farmi collaborare, la disponibilità assoluta, senza limiti di tempo, malgrado i molteplici impegni da cui è quotidianamente oberato, ad aiutarmi in caso di necessità. Sullo sfondo di tutto questo, il mio inserimento naturalmente si colloca sulla linea della continuità, con quei cambiamenti che si rendono necessari per il travaglio che la scuola italiana sta vivendo in questi ultimi anni per la riforma Moratti in corso e per le nuove, positive, innovazioni legislative che direttamente interessano gli IdR e che consentiranno a breve al 70% degli stessi di essere immessi in ruolo".

 

--Sulla immissione in ruolo, degli insegnanti di religione cattolica, ci può dire qualcosa di più preciso, anche per quanto riguarda eventuali nuovi rapporti con l’Autorità religiosa e comunque sul loro status giuridico ? Insomma cosa cambia rispetto al passato ?

 

"Con il diacono prof. Magro, recandoci anche più volte a Palermo per conferire con gli Uffici preposti, abbiamo lavorato molto durante il mese di luglio e sino alla prima metà di agosto, per assicurare l’esatto adempimento delle disposizioni ministeriali e consentire così l’immissione in ruolo di un primo scaglione, collocato nel concorso statale in posizione utile; un elenco che il MIUR, compiuti gli accertamenti necessari e risolto, per quanto di sua competenza, il contenzioso interno, ha ufficialmente trasmesso all’Ordinario Diocesano in ordine rigorosamente alfabetico. Ricevuto finalmente questo elenco, con i passaggi necessari previsti dalle norme in vigore, il nostro Ufficio Diocesano ha messo l’USR del MIUR di Palermo in condizione di potere emanare i decreti individuali di nomina, che sono stati trasmessi al CSA di Agrigento e da questo ai singoli dirigenti scolastici, autorizzati così a procedere alla firma del contratto. Naturalmente in tutti questi passaggi l’Ufficio, - rappresentato da me e dal prof. Magro - si è tenuto costantemente in contatto con gli uffici statali, soprattutto col MIUR, per superare qualche piccolo intoppo che prevedibilmente poteva sorgere "in itinere" e che di fatto non è mancato. Tutto è stato superato al meglio, e così 58 insegnanti di religione cattolica nella scuola dell’Infanzia e Primaria della nostra diocesi sono stati immessi in ruolo; a questi se ne devono aggiungere altri 46 della Scuola Secondaria di Primo e Secondo grado, per un totale complessivo di 104 IdR, immessi già in ruolo. Tutto un lavoro di pazienza, di precisione e anche di buoni rapporti umani con i vari funzionari e dirigenti del MIUR, portato felicemente a termine con la grazia di Dio, a servizio della nostra Chiesa agrigentina e dei diretti beneficiari".

 

--E per il resto della nostra domanda ?

 

"Con l’immissione in ruolo l’IdR acquisisce tutti i diritti giuridici ed economici degli insegnanti delle altre discipline, può svolgere il suo lavoro in condizioni di maggiore serenità, perché esce dallo stato strutturale di precarietà. Ma, nulla cambia nel rapporto con l’Ordinario Diocesano, che anzi deve esigere maggiore impegno e dedizione nel servizio. E’ sempre richiesta ed assolutamente necessaria l’idoneità dell’Ordinario diocesano, senza della quale a nulla valgono per l’insegnamento tutti i titoli conseguiti, che pur ne costituiscono il presupposto indispensabile. L’idoneità, necessaria da un punto di vista strettamente giuridico per potere insegnare religione cattolica, lo è ancora di più da un punto di vista spirituale, perché è il segno concreto di un rapporto di comunione, finalizzato ad un migliore e più genuino servizio nella scuola. Detto questo, mi preme anche dire con chiarezza, che nulla è cambiato rispetto al passato per la sede in cui svolgere il servizio, nel senso che questa resta di esclusiva competenza dell’Ordinario, che è liberissimo di disporre la valorizzazione delle risorse umane, secondo le esigenze pastorali della diocesi, valorizzando le qualità delle singole persone, alle quali concedere l’idoneità per un tipo di scuola piuttosto che per un altro. Lo stesso fatto che lo Stato, completati i suoi passaggi, manda all’Ordinario l’elenco strettamente alfabetico di quanti devono essere immessi in ruolo, va letto unicamente nel senso che nessuna influenza, in nessun senso, lo Stato intende esercitare sulle scelte di competenza della Chiesa".

 

--E per il 30% degli insegnanti che non sarà immesso in ruolo, quale futuro ?

 

"Le indicazioni che ci vengono dal servizio IRC della CEI vanno nella direzione di usare ogni accorgimento per la loro tutela, dato che con l’idoneità loro riconosciuta dall’Ordinario Diocesano essi sono diventati nostri preziosi collaboratori. In sostanza la Chiesa locale deve evitare di configurare una doppia categoria di docenti, quelli di ruolo e quelli non di ruolo. Ci sono stati poi IdR in Italia che consapevolmente e per precisa volontà hanno deciso di non partecipare al concorso statale per restare nel 30 per cento e sfuggire così, quasi in modo radicale, alle tentazioni varie, che per la fragilità umana conseguono talvolta alla sicurezza raggiunta La sicurezza giuridica ed economica degli IdR di ruolo, oltre a tutto il resto su congedi ed aspettative, assicura anzitutto l’ orario di cattedra nei vari tipi di scuola, e comunque sempre stipendio intero , che, per tutti, mensilmente, non è inferiore ai due milioni e mezzo delle vecchie lire. Di conseguenza, quelli non di ruolo, ai quali lo stipendio di cattedra può essere assicurato solo se ci sono le ore necessarie, ovviamente costituiscono la fascia più debole. E, nella cultura cristiana, le fasce più deboli devono sempre ricevere maggiore attenzione".

 

--In conclusione quale messaggio intende dare a tutti i docenti ?

 

"Mi preme ribadire, quello che ho detto nel Corso di aggiornamento e quello che ho scritto nella lettera da lei citata all’inizio della nostra conversazione. Anzitutto che l'Insegnante di Religione è un professionista che opera nella scuola e che le radici del suo servizio affondano nella fede che egli professa e vive, in una costante tensione di conoscenza oggettiva e completa dei contenuti della rivelazione, così come custodita ed autenticamente interpretata dal Magistero della Chiesa. Poi, mi pare davvero di poter dire che, proprio in seguito ai cambiamenti in atto, diventa ancora più doveroso e urgente per tutti, un impegno preciso di rimotivazione spirituale della propria scelta di insegnare religione cattolica; una scelta da considerare una vera e propria vocazione laicale per lodare e ringraziare il Signore, anche dei benefici economici e giuridici conseguenti alle ultime disposizioni legislative.

Le aperture in corso nella nostra diocesi, - dove di norma per la sede si segue la cosiddetta "Graduatoria" diocesana, - devono necessariamente essere accompagnate da una rinnovata spiritualità, capace di cogliere lo spirito e la lettera delle norme di legge. Per tutto occorre comunque affidare il lavoro alla materna protezione di Maria SS. e continuare con ancora maggiore determinazione sul lavoro di formazione personale, già saggiamente intrapreso soprattutto negli ultimi anni".

 

Carmelo Petrone

 

*************************************************************************************

Avviso 

Pubblicata all'albo della Curia, in data 14.09.2005, la "GRADUATORIA" aspiranti  Abilitati per incarichi e supplenze nella Scuola dell'Infanzia e Primaria per l'Anno Scolastico 2005-06. Fra qualche settimana, sempre all'albo della Curia sarà pubblicata la "GRADUATORIA" dei non abilitati, anche questa compilata in base ai dati forniti nelle domande ed ai documenti presentati, secondo i nuovi criteri stabiliti dall'Ordinario Diocesano e debitamente portati a conoscenza di tutti. 

Il punteggio per i figli minori viene attribuito solo su presentazione dello Stato di Famiglia rilasciato dal Comune di residenza.

 

 

ATTENZIONE - Sabato 10 settembte 2005, riunione a Pergusa, presso l'Oasi francescana della Pace, dei direttori diocesani degli uffici IRC della Sicilia, unitamente al gruppo dei formatori, per discutere sulle attività dell'anno scolastico 2005/06 ed organizzare la partecipazione ed il contributo che la nostra Regione offrirà al primo Meeting Nazionale degli IdR, che si svolgerà a Roma dal 7 al 9 ottobre 2005.

 

***********************************************************************************

 

(Modulo di domanda)

Al Direttore dell’Ufficio Scolastico Diocesano

della Curia Arcivescovile di

AGRIGENTO

Oggetto: IRC - Richiesta di part-time.

 

 

La sottoscritta............................................................................................nata il.......................................a.............................................................. e residente a.................................................. (AG) in via....................................................... ................................................................n........., dall’Ordinario Diocesano dell’arcidiocesi di Agrigento dichiarata idonea all’insegnamento della Religione Cattolica nella Scuola ..........................................................................., inserita nella  cosiddetta "graduatoria" della Arcidiocesi di Agrigento

 

chiede

 

la trasformazione del proprio rapporto di lavoro a tempo parziale di ........... ore, per l’anno scolastico 2005-06, in quanto impossibilitata ad assumere incarichi lontano dal Comune di residenza.

La scrivente dichiara, tuttavia, di essere disponibile ad accettare altre ore di insegnamento, se in prossimità al proprio domicilio, e comunque sempre nell’osservanza di quanto prescrivono le norme di legge del part-time, se applicabili agli IdR, e comunque sempre da adattare ed applicare agli stessi.

Inoltre , la sottoscritta dichiara di lasciare libere, a partire dalla data in cui, su proposta di sede dell’USD, riceverà la nuova nomina, le ore della cattedra di .......................................... ............nella Scuola.................. .............................................., - dove secondo i criteri stabiliti dall’Ordinario Diocesano e in base alla cosiddetta "graduatoria diocesana" era stata assegnata.

 

Con osservanza

Agrigento, lì......................................2005

 

 

Firma autenticata dal Cancelliere della Curia Arcivescovile

 

 

Conferenza Episcopale Siciliana

Coordinamento insegnamento della Religione Cattolica

 

Prot. N. 1857/05

 

Ai Gent.mi Direttori

degli Uffici IRC

della Regione Ecclesiastica

di Sicilia

LORO SEDI

 

 

        In merito alle numerose richieste di informazione pervenute da più parti a questo Coordinamento, si precisa che l’assegnazione di sedi scolastiche per i vincitori di concorso in posizione utile per l’immissione in ruolo, avviene d’intesa tra il "MIUR USR Sicilia" e gli "Ordinari Diocesani competenti per territorio".

 

        Gli Ordinari diocesani, pertanto, non sono vincolati da alcuna graduatoria nella loro proposta di nomina per la sede di destinazione dell’insegnante immesso in ruolo. La stessa L. 186/03, per preservare la discrezionalità dell’Ordinario diocesano, ha infatti previsto che, al termine delle operazioni concorsuali, all’Ordinario diocesano pertinente per territorio venisse trasmesso, dall’Ufficio Scolastico Regionale, non un elenco graduato, ma alfabetico.

 

        Distinti saluti

 

Il Segretario del Coord. Regionale       Il Direttore del Coord. Regionale

    Prof. Francesco Di Tora                           Sac. Francesco Muscarella

 

 

Palermo 23.9.2005

 

Agrigento 01 Settembre 2005

 

A tutti i Docenti di Religione Cattolica

della diocesi di

Agrigento

 

Prot. n. 01/Doc.

 

In apertura del nuovo anno scolastico 2005/2006 ed in preparazione all’inizio delle lezioni, mentre gli Organi Collegiali di ogni singola scuola programmano quanto di loro competenza, mi è gradito rivolgere un cordiale augurio di buon lavoro a tutti e, nello stesso tempo, mi permetto di ricordare le direttive pastorali del nostro Arcivescovo, Mons. Carmelo Ferraro, circa il progetto "Ridateci la parola", elaborato nelle linee essenziali dal Prof. Nicola Mannino per la pastorale giovanile e studentesca. Un progetto che gli insegnanti di religione si preoccuperanno di adattare alle varie situazioni locali ed in sede di discussione del P.O.F., sottoporre all’attenzione ed approvazione del Collegio dei docenti, informando poi questo ufficio, che, se necessario potrà essere contattato per offrire il supporto di sacerdoti ed esperti in fase di concreta attuazione.

Con l’occasione ci sembra superfluo precisare che per quanto riguarda le proposte di sede, di competenza di questo ufficio, mentre si segue di norma la cosiddetta "Graduatoria Diocesana", bisogna sempre tenere presenti le esigenze pastorali della diocesi. E in questo senso diventa doveroso per tutti i docenti di ruolo e non di ruolo, un impegno preciso di rimotivazione spirituale della propria scelta di insegnare religione cattolica; una scelta da considerare una vera e propria vocazione laicale per lodare e ringraziare il Signore, anche dei benefici economici e giuridici conseguenti alle ultime disposizioni legislative.

Le aperture in corso nella nostra diocesi, - oggettivamente non riscontrabili altrove – devono necessariamente essere accompagnate da una rinnovata spiritualità, capace anche di cogliere lo spirito e la lettera delle norme di legge.

Affidiamo il nostro lavoro alla materna protezione di Maria SS..

Con sensi di stima, saluti e cordialità, in attesa di poterci incontrare nei prossimi incontri formativi che l’ufficio si propone di organizzare per zona.

 

Il Direttore

Sac. Diego Acquisto

 

 

 

Indicazioni agli Uffici Scolastici Diocesani 

del Servizio Nazionale per l'Insegnamento della Religione Cattolica

della Conferenza Episcopale Italiana

 

 

"Al fine di evitare disomogenee valutazioni sul territorio nazionale, mentre ci congratuliamo con i tantissimi Idr che hanno superato le prove, pensiamo a coloro che invece tali prove non hanno superato. Per questi siamo chiamati a fare ogni sforzo perché  non  subiscano danno sul lavoro, sapendo che l'idoneità a suo tempo riconosciuta li ha resi nostri  collaboratori preziosi in un servizio, qual è quello dell'Irc, che era ed è per la Chiesa uno dei compiti prioritari nell'educazione delle giovani generazioni. Non vorremmo proprio che si creassero delle disparità di trattamento o che si prefigurasse una doppia categoria di docenti: quella degli ammessi in ruolo e quella dei non ammessi. Per gli Uffici la fiducia espressa dall'Ordinario con il riconoscimento dell'idoneità dovrà essere il vero punto di riferimento per promuovere una costruttiva convergenza fra tutti gli Idr e garantire iniziative di aggiornamento per la loro costante rimotivazione e crescita professionale.

......Nella formulazione delle cattedre gli Uffici diocesani terranno presente, per quanto possibile, il criterio della continuità didattica, assicurando, nei limiti del possibile, la permanenza in servizio, oltre a quelli immessi in ruolo:

--a quelli che hanno superato il concorso e verranno immessi in ruolo successivamente;

--a quelli che non hanno superato il concorso;

--a quelli che non vi hanno partecipato perché non avevano i requisiti o perché hanno scelto di rimanere nel 30% delle ore.

Il 30% non va formulato con ore residuali, ma tenendo presenti anche per esso le ragioni dell'amministrazione scolastica e quelle più schiettamente pastorali".

 

AVVISO 

Ai docenti collocati in posizione utile alla nomina in ruolo per l’insegnamento di religione cattolica

Avendo, nei tempi previsti, con notevoli sacrifici, questo Ufficio Scolastico Diocesano ottemperato  agli adempimenti di sua competenza, dal MIUR (Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia - Direzione Generale) sono stati inviati al CSA di Agrigento e da questo ai Dirigenti Scolastici,  i decreti per i 104 docenti destinatari di contratto a tempo indeterminato. 

 I docenti interessati, ricevendo notifica dal Dirigente Scolastico, devono firmare entro il 18.8.2005 il contratto individuale e procedere quindi a tutti gli adempimenti connessi, secondo la normativa vigente.

 Viene espressamente precisato che la nomina viene conferita con esplicita condizione risolutiva, nel caso di esito favorevole di eventuale contenzioso giurisdizionale da parte di chi precede nella graduatoria statale, che ha consentito l'individuazione della posizione utile alla nomina in ruolo per l'insegnamento della religione cattolica.   

Anche  a causa del lavoro per il regolare inizio del nuovo anno scolastico 2005-2006, il ricevimento del martedì e del mercoledì, del Direttore dell'U.S.D. per gli insegnanti di religione cattolica, - come negli anni precedenti - rimane sospeso per tutto il mese di agosto e comunque sino alla prima decade di settembre; riprenderà regolarmente dalle 10,30 alle 12, a partire da martedì 13 settembre 2005.

Agrigento, giovedì  04 agosto2005

 

Attenzione

 

Convocato dal Direttore, si è riunito un gruppo di verifica per prendere visione dei reclami presentati nei riguardi della  "graduatoria" pubblicata il 9 luglio scorso. Il gruppo, formato da Don Lillo Argento, Don Mario Sorce, Don Gaetano Montana, Diacono don Giuseppe Magro, Prof. Antonio Sciabica, Prof. Salvatore Conti e Prof. Salvatore Montana Lampo, si è riunito il 25.7.2005.

Presenti 5 dei 7 componenti invitati, sotto la presidenza del direttore, si è data lettura dei criteri già in vigore negli anni precedenti e quindi ne è seguita una discussione sul modo di procedere. Nella discussione è stato chiarito che questa verifica d'ufficio è unicamente finalizzata ad eliminare  gli errori materiali nell'applicazione dei criteri e nel confronto di questi criteri con la documentazione presentata. 

Si è passati quindi  ad una lettura di tutti i reclami presentati, per avere un'idea generale delle "lamentele" pervenute e  conseguentemente passare ad una verifica collegiale con i criteri in vigore. 

Completato il  lavoro, l'Ufficio, a breve, renderà pubblica la "graduatoria" revisionata.

Agrigento 26.7.2005

Sac. Diego Acquisto

 

All’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE

per la SICILIA

Via G. Fattori 60

PALERMO

 

Prot. n. _6-7__/05

OGGETTO: Trasmissione proposte di sede per i candidati collocati in posizione utile alla nomina in ruolo per l’insegnamento di religione cattolica.

 

            Si trasmettono n. 15 Allegati 1 e n.12 Allegati 1 Bis (rispettivamente per la scuola dell’infanzia e primaria, e per la scuola secondaria di I e II grado) contenenti le proposte di sede per i candidati collocati in posizione utile al conseguimento della nomina in ruolo, in relazione al numero dei posti assegnati a questa diocesi, cioè 58 per la scuola dell’infanzia e primaria e 46 per la scuola secondaria di I e II grado, per un totale complessivo di 104 docenti.

            Agrigento, lì : 21/07/2005

L'Ordinario Diocesano settore IRC

Sac. Diego Acquisto

 

Contributo dell’Ufficio IRC al Piano Pastorale Diocesano 2005-2006

 

Premesso che l’insegnamento della religione cattolica, non è solo insegnamento di valori universali, né storia delle religioni, ma una presentazione scolastica della religione cattolica nei suoi valori e nelle sue verità, con una mediazione culturale che ne mostri l’intrinseca ragionevolezza, l’Ufficio IRC aiuterà in questa direzione gli insegnanti, con tutti i mezzi a sua disposizione. L’intento dell’Ufficio è che i nostri giovani possano apprendere i principali contenuti del cattolicesimo in modo sistematico e culturalmente strutturato e motivato, e fruire del contributo dell’insegnamento religioso per una maturazione integrale della loro personalità.

Infatti, l'insegnante di Religione con il suo lavoro stimola l'approfondimento dei grandi interrogativi relativi al senso della vita, al significato del mondo che ci circonda e agli impegni concreti che rendono ogni uomo veramente tale. Le tematiche elaborate nell'ora di religione a scuola possono costituire un punto di partenza per la realizzazione, nell'ambito della comunità cristiana, di proposte e di progetti per i ragazzi.

Nell'ambito parrocchiale l'Insegnante di Religione potrebbe essere valorizzato per le sue competenze culturali in attività di formazione degli operatori pastorali su alcune tematiche che riguardano da vicino i giovani e la loro formazione personale e religiosa.

Inoltre si deve tener presente che l'Insegnante di Religione viene spesso a contatto con le esigenze, i conflitti, le tendenze ed i problemi più urgenti dei giovani.

Il lavoro coordinato di scambio di informazione e di collaborazione può favorire la sensibilizzazione di tutta la comunità sui comportamenti ed i disagi giovanili.

Per quanto possibile, poi, si favorirà la crescita della cultura della corresponsabilità nei confronti dell’istituzione scolastica statale da parte della comunità cristiana agrigentina nel suo insieme, e segnatamente della famiglia e della Parrocchia, agenzie educative del territorio, da coinvolgere nella proposta educativa, in sede di preparazione ed attuazione del POF da parte degli IdR. In questo senso l’Ufficio accoglie in pieno le indicazioni espresse, in modo chiaro ed inequivocabile, dall’Arcivescovo Mons.Carmelo Ferraro, nella sua relazione tenuta all’ultimo corso di aggiornamento degli IdR sulla dottrina sociale della Chiesa, circa il Progetto "Ridateci la parola", elaborato nelle linee essenziali dal prof. Nicola Mannino, consulente culturale della nostra diocesi; progetto però che dovrà essere sempre adattato alle varie situazioni locali ed approvato dal collegio dei docenti di ogni singola istituzione scolastica.

Sarà stimolata ed incrementata la presenza partecipe dei genitori cristiani negli organismi collegiali della Scuola, previsti dalla legge.

In relazione ad una certa cultura che si va diffondendo, gli IdR stimoleranno gli alunni a riflettere sul corretto concetto di laicità che non può significare che bisogna mettere fra parentesi o ignorare quanto è religiosamente proprio di ciascuno, ma che nella "polis" e in ogni sua espressione, ogni "visione del mondo", religiosa o non, è ugualmente libera di proporsi, senza tuttavia negare la storia e la cultura, e quindi l’identità propria di ogni popolo, che, nel caso specifico dell’Italia, è fortemente ancorata alla tradizione cattolica.

Per contrastare efficacemente allora questo tipo di cultura, - che pericolosamente si va diffondendo - ci sembra che la pastorale scolastica nella nostra diocesi, debba gradualmente assumere un ruolo di maggiore rilievo, se non proprio di importanza fondamentale, in ordine alla scelte pastorali del prossimo futuro e dei prossimi anni, per quella che il Papa chiama "rigenerazione della persona in Cristo".

L’Ufficio IRC , con tutti i mezzi e le risorse umane di cui dispone, seguirà le indicazioni operative che sicuramente scaturiranno dal prossimo Convegno Nazionale degli IdR, organizzato dalla CEI, nel prossimo ottobre, anche in relazione all’anno di formazione, cui sono tenuti per legge gli IdR immessi in ruolo. In questo senso saranno molto probabilmente organizzate periodiche iniziative di spiritualità e di formazione per i vari settori degli IRC, della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado, possibilmente nelle varie zone della diocesi.

Insegnare Religione Cattolica è una vera e propria vocazione laicale, che ha la sua specificità nel gravoso compito della mediazione culturale dei contenuti di fede, e che come tale, questa vocazione va proposta, sostenuta e incoraggiata in tutti i cammini formativi proposti nel PPD e nei Piani Pastorali elaborati poi dalle varie Parrocchie ed associazioni. Una vocazione che, con la recente introduzione dei ruoli statali, finalmente garantisce anche stabilità economica e giuridica.

L’Ufficio si propone anche di curare l’aggiornamento per docenti curriculari delle Scuole dell’Infanzia e Primaria Statali, che desiderano avere confermata od ottenere l’idoneità all’insegnamento della religione cattolica.

 

Agrigento 15.07.2005

Sac. Diego Acquisto

 

 

 

ATTENZIONE

Lunedì 11.07.2005, ore 10,00 riunione a Palermo dei direttori diocesani degli uffici IRC della Sicilia, con il dott.Rosario Leone dell'USR, in merito a chiarimenti e soluzioni di problemi relativi alla prossima immissione in ruolo degli IdR.

 

Ai Docenti IRC

di ogni Ordine e Grado

utilmente collocati in graduatoria

per l’immissione in ruolo

Loro Sedi

 

 

OGGETTO: Comunicazioni urgenti.

 

A seguito dell’incontro avuto in Palermo tra i Direttori Diocesani IRC ed il Dirigente dell’U.S.R. del MIUR dott. Rosario Leone, alla presenza del Presidente della C.E.Si. S. Em. il Cardinale Salvatore De Giorgi, si precisa quanto segue:

 

--In fase di assegnazione della sede è da privilegiare, quanto più possibile, la continuità didattica.

--Debbono essere costituiti posti cattedra su unico ordine di scuola e per quanto possibile su un’unica istituzione scolastica.

--Hanno diritto di precedenza, nell’assegnazione della sede, solo i candidati che fruiscono della Legge 104/92 limitatamente all’art. 21(tale diritto va comprovato con documentazione rilasciata dalla Commissione Medica e dichiarazione personale di responsabilità) .

--Coloro che usufruiscono della riserva per l’art. 1 e l’art. 18 debbono produrre idonea documentazione comprovante il possesso del diritto a tali riserve.

        Per quanto detto, nel rispetto delle indicazioni di cui sopra e delle direttive della C.E.I., dovendo questo Ufficio procedere tempestivamente, entro il 18/07/2005 alla proposta di assegnazione delle sedi, si invitano le SS. LL. a far pervenire di persona o per fax (0922-490024) entro e non oltre tale termine, l’allegata scheda delle sedi desiderate in via prioritaria, di cui l’ufficio si propone di tenere conto nei limiti del possibile.

         E’ superfluo precisare che l’Ufficio procederà comunque, e quindi anche in mancanza di un riscontro alla presente per qualsiasi motivo, alla comunicazione al MIUR entro i termini richiesti.

        In attesa, auguri,saluti e cordialità.

        Agrigento 12.7.2005

L'Ordinario Diocesano settore IRC

Sac. Prof. Diego Acquisto

 

--Ai sigg. Docenti di Religione Cattolica di ogni ordine e grado

dell’arcidiocesi di Agrigento

 

Oggetto: Corso di aggiornamento, 4-5 luglio 2005, Grand Hotel Mosè, Villaggio Mosè (AG)

 

 

Carissimi,

ben volentieri confermo l’annuale positiva esperienza del Corso di aggiornamento, che si terrà presso il Grand Hotel Mosè, Villaggio Mosè (AG) nei giorni indicati in oggetto, e che vuole essere non solo un momento di crescita e confronto culturale, ma anche una valida opportunità di conoscenza reciproca e di arricchente esperienza spirituale.

Invitandovi a partecipare tutti, vi chiedo la cortesia, per motivi organizzativi, di una pronta risposta nel comunicare tempestivamente la vostra adesione, compilando la scheda e rispedendola quanto prima possibile.

Sarà trattato il seguente tema: "La Dottrina Sociale della Chiesa: Natura teologica e storia". Il relatore sarà il mio predecessore don Mario Sorce, nella sua qualità di docente di Dottrina Sociale della Chiesa presso lo Studio Teologico San Gregorio Agrigentino e presso l’Istituto di Scienze Religiose, oltre che responsabile della pastorale sociale diocesana.

Come ben sapete, anche per le recenti fatiche del concorso statale a cui avete partecipato, l’aggiornamento, oltre che segno di effettivo interesse per l’IRC, è indispensabile per il permanere di quella abilità pedagogica, vivamente raccomandata dalla Chiesa, unitamente alla retta dottrina ed alla testimonianza di vita cristiana. Si tratta dei tre presupposti da cui l’Ordinario diocesano non può assolutamente prescindere, per potere continuare a confermare in tranquilla coscienza l’idoneità all’insegnamento.

Sicuro pertanto della vostra massiccia e convinta partecipazione, vi saluto cordialmente, confermandovi la mia disponibilità in ciò in cui potrò rendermi utile. A tale scopo vi comunico che restano immutati i giorni di ricevimento dell’Ufficio, e cioè il martedì ed il mercoledì, dalle ore 10,30 alle ore 12,00.

. Agrigento 09 giugno 2005

Il Direttore dell’Ufficio IRC

Sac. Diego Acquisto

 

 

BENVENUTI al CORSO di AGGIORNAMENTO

4 - 5 luglio 2005 – Grand Hotel Mosé – Villaggio Mosé - Agrigento

 

Carissimi docenti,

dopo l’interruzione dello scorso anno per il Concorso, eccoci all’annuale Corso di Aggiornamento, da collocare sicuramente tra gli impegni prioritari dell’IdR.

E il tema di quest’anno "La Dottrina Sociale della Chiesa: Natura teologica e storia", con un relatore specialista come Don Mario Sorce, mi sembra davvero interessante, per la ricaduta che sicuramente avrà nel contributo per la maturazione migliore della personalità dei nostri alunni, che l’IRC fornisce all’interno della Scuola.

L'Insegnante di Religione è un professionista che opera nella scuola, ma le radici del suo servizio affondano nella fede che egli professa e vive, in una conoscenza oggettiva e completa dei contenuti della rivelazione, così come custodita ed autenticamente interpretata dal Magistero della Chiesa.

La mediazione culturale del messaggio cristiano, frutto di una tensione continua di aggiornamento, che si arricchisce seguendo una linea di costante sviluppo e verifica, a cui ogni insegnante di religione cattolica è chiamato, è naturalmente destinata ad incidere nelle realtà temporali, per la promozione dell’uomo e la tutela della sua dignità.

Ecco allora l’importanza del tema di quest’anno, nel ricordo del grande Pontefice Giovanni Paolo II, che nell’enciclica Centesimus annus, ha scritto che la dottrina sociale della Chiesa, "fa parte essenziale del messaggio cristiano, perché ne propone le dirette conseguenze nella vita della società".

Ed i Vescovi italiani, nella Nota che trovate in carpetta, avevano scritto qualche anno prima: "Educare alla socialità agire per la trasformazione del mondo del lavoro, formare all'impegno politico e ad una prassi economica umanizzata, coinvolgersi nella gestione delle realtà terrene è fare missione, evangelizzare a tutto campo il sociale e il politico".

Il rischio da evitare sempre per ogni educatore è quello dell’ assuefazione che porta inevitabilmente ad adattarsi alla mediocrità, accettando senza reagire gli orizzonti dai bassi profili, facendo prevalere lo scetticismo sulla speranza.

Si tratta, - soprattutto forse in relazione alla situazione che stiamo vivendo in Italia - di trovare nuove convergenze tra ideali ed esigenze concrete, tra il credere e l’operare. Un impegno di ricerca questo, utile a noi ed ai nostri alunni, ai quali dobbiamo offrire stimoli validi di formazione.

E in questo senso, auguri a tutti per una fruttuosa partecipazione al Corso, nei suoi vari momenti, culturali e di approfondimento, spirituali e celebrativi, di relazione e di reciproca conoscenza, in un crescente, reciproco rapporto di stima, cordialità e dialogo.

Nel primo giorno, ci sarà la celebrazione dell’Accoglienza, presieduta dal Vicario Generale, Mons. Salvatore Muratore, mentre all’inizio dei lavori del secondo giorno, avremo la presenza del Pastore della nostra diocesi, l’arcivescovo Mons. Carmelo Ferraro, al quale rinnoveremo nella preghiera gli auguri per il 50° di Sacerdozio e del quale ascolteremo con devozione e rispetto la parola ed i consigli, rendendo così più solido quel rapporto di comunione, finalizzato ad un migliore e più genuino servizio nella scuola.

Agrigento 29.06.2005  -

Festa dei Ss. Apostoli Pietro Paolo

 

 

Sac. Diego Acquisto

direttore Ufficio IRC della Curia Arcivescovile

di

Agrigento

 

CURIA ARCIVESCOVILE

Ufficio per l'Insegnamento della Religione Cattolica

Via Duomo n. 100 - 92100 Agrigento - telef. e fax 0922 490050

Fax Curia Arcivescovile 0922-490024

Oggetto: 5-6 luglio 2005 Grand Hotel Mosè, Villaggio Mosè (AG) - Aggiornamento per docenti curriculari delle Scuole dell’Infanzia e Primaria Statali della diocesi di Agrigento, che desiderano iniziare il percorso per avere confermata od ottenere l’idoneità all’insegnamento della religione cattolica.

Ill.mi Dirigenti scolastici

delle Scuole dell’Infanzia e Primaria statali della diocesi di Agrigento

 

Mentre anche quest’anno i docenti specialisti continueranno l’esperienza del Corso di aggiornamento, quest’Ufficio, anche in relazione a talune richieste pervenute, sta pensando ad una nota illustrativa circa i requisiti e i modi per il riconoscimento dell’ idoneità, agli insegnanti di classe/sezione che si dichiarano disponibili all’insegnamento della religione cattolica.

In attesa di indicazioni più dettagliate da parte degli Uffici Nazionale e Regionale della CEI, posso anticipare che si tratterà della partecipazione ad un Corso di riqualificazione (articolato in un certo numero di ore da stabilire, nell’arco di almeno un trimestre) , che si concluderà con la consegna di un attestato di idoneità, naturalmente dopo il superamento di apposite prove di verifica sui contenuti fondamentali della religione cattolica, in relazione al Corso frequentato.

Si precisa che il Corso è destinato anche a normalizzare la posizione giuridica degli insegnanti di classe/sezione già in servizio nell’anno scolastico 1985/86 per i quali dal DPR 751/85 al punto 4.6.2. lettera a, è stata riconosciuta l’idoneità, anche perché all’epoca l’IRC era materia di concorso.

Intanto tutti  i docenti titolari interessati ad iniziare questo percorso, compresi quindi quelli già in servizio nell’anno scolastico 1985/86, sono invitati a partecipare ad un incontro di aggiornamento, che si terrà nel pomeriggio del prossimo 5 luglio e nella mattinata successiva del 6 luglio 2005, al Grand Hotel Mosè, Villaggio Mosè (AG).

I sigg. Dirigenti scolastici sono vivamente pregati a dare ampia diffusione della presente nota, invitando i docenti a dare comunicazione della loro eventuale partecipazione, compilando l’apposita scheda, da far pervenire, anche tramite fax, a quest’ufficio entro il 28 giugno p.v.

 

Con sensi di stima e gratitudine per la collaborazione, invio distinti saluti.

 

Agrigento 09. Giugno 2005

Il Direttore dell’Ufficio IRC

                        

Sac. Diego Acquisto

 

CURIA ARCIVESCOVILE

Ufficio per l'Insegnamento della Religione Cattolica

Via Duomo n. 100 - 92100 Agrigento

telef. e fax 0922 490050

 

 

--Ai sigg. Docenti di Religione Cattolica di ogni ordine e grado

dell=arcidiocesi di Agrigento

 

Oggetto: Convocazione, martedì 07.06.2005 ore 17,30 a Villaseta, Parrocchia S. Croce.

 

Carissimi,

questa è la prima lettera che vi scrivo e mi permetto di farlo in questo periodo sicuramente un po' stressante di fine anno, per comunicarvi alcune cose importanti.

Il nostro Arcivescovo Mons. Carmelo Ferraro mi ha chiamato a svolgere il servizio di Direttore dell'Ufficio diocesano per l'Insegnamento della Religione Cattolica, in sostituzione di Don Mario Sorce, passato ad altro ufficio ecclesiastico.

Iniziando il mio nuovo lavoro, dopo i quasi otto anni trascorsi nella direzione di Telepace-Agrigento, mentre confido vivamente nella vostra preghiera e collaborazione, saluto cordialmente ciascuno di voi, formulando anche auguri per le prossime vacanze estive.

Intanto, anche per desiderio vivissimo del nostro Arcivescovo, vi invito, a partecipare ad un incontro che avrà due momenti ; il primo, con inizio alle ore 17,30, destinato ad una riflessione sulla legge n. 40/2004 e il prossimo Referendum, con una relazione su ABioetica: confini tra scienza e coscienza@, tenuta dal Prof. Enzo Di Natali, responsabile del Centro Diocesano di bioetica. Il secondo momento, alle ore 19,00 destinato alla preghiera, con la partecipazione alla S. Messa, concelebrata da don Mario e dallo scrivente.

Tutto si svolgerà martedì 07 giugno p.v. presso la Parrocchia-concattedrale S. Croce di Villaseta, retta da Don Mario Sorce.

Si tratta di un=occasione di arricchimento e di formazione, come pure di un=opportunità per iniziare a conoscerci, nel mio desiderio di una feconda relazione di reciproca stima ed intesa, nel ruolo di servizio proprio di ciascuno di noi.

Sento di dovere ringraziare don Mario per il servizio svolto, e personalmente per la cordialità con cui ha accolto la mia nomina e lo spirito di collaborazione e di amicizia con cui segue e continuerà ancora a seguire, specialmente nei primi prossimi mesi, questo mio nuovo lavoro, in cui i problemi sono tanti e tutti particolarmente delicati.

Sicuro della vostra partecipazione, vogliate gradire con i miei sensi di stima, i sentimenti di gratitudine della Comunità diocesana per il servizio che prestate.

 

Agrigento 26 maggio 2005

 

Il Direttore dell=Ufficio IRC

Sac. Diego Acquisto

 

 

© Copyright 2003 - Webmaster
Altri siti creati dal CED: bmvdellegrazie.it | calogerodip.it | diocesiag.it |